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Repubblica.it Venerdi

L’uomo che ferma la lava Via i gringos da Città del Messico Elon Musk è l’uomo più ricco della Storia Design Week di Milano. Il progettista Michele De Lucchi: “Costruisco muri per unire le persone” L’orrore via social Cuba, reportage dall’isola strangolata dall’embargo di Trump Che cosa (non) legge Trump: viaggio nella biblioteca della Casa Bianca È in Italia il primo Museo della filosofia Salone e Fuorisalone. Non ci siete mai stati? Vi spieghiamo cosa fare Quanta vita c’è al cimitero di Manila Giò e Giulia, i falchi sul grattacielo Pirelli di Milano Caravaggio, dieci passi in un mistero Storia di Anna Freud. Per Sigmund non era lei la figlia prediletta Brenda Lodigiani torna a GialappaShow: “Sono esagerata. Amo farmi vedere. Sanremo? Ne sarei felice” Sigari toscani: i nostri sogni (per fortuna) vanno in fumo Nel nome di mio figlio. Intervista al padre del sindaco di New York Charlie Sheen: «Ho messo al tappeto i miei demoni, compresa la balbuzie» Perché dobbiamo riscoprire il genio di Labi Siffre Sempre meglio cantare sul latte (non) versato All’ombra dei colli di Roma crescono le società Benefit 215 dollari. Confezione da tre cerotti di pelle, di Hermes Una stanza tutta per me. Ma non mi serve Fremo a mano La strage con i fucili della mamma Suonare un campanello per aprire la porta ai pesci Adele Bertei e le donne che volevano prendersi New York: a colpi di punk e queer Sono i numeri (non i miti) a dire chi comanda Il progettista Michele De Lucchi e il Salone del Mobile di Milano sul Venerdì Natalia Aspesi: l’Alzheimer e quel dovere implacabile Quando è la famiglia a salvarci
Esclusivo, sul nuovo Venerdì: Alberto Angela intervista S...
Antonio Monda · 2026-05-21 · via Repubblica.it Venerdi

Da tanto tempo ci chiediamo se esistano, ma se in realtà gli alieni fossero già tra di noi? È da questa premessa che parte il nuovo attesissimo film di Steven Spielberg Disclosure Day. Il “giorno della rivelazione” arriverà in sala dal 10 giugno e il regista americano lo racconta in esclusiva nel servizio di copertina del Venerdì in edicola domani a un intervistatore d’eccezione: Alberto Angela. Dopo Incontri ravvicinati del terzo tipo, La guerra dei mondi ed E.T., Spielberg torna su uno dei suoi argomenti preferiti, gli extraterrestri, con una storia che mescola cospirazionismo, insabbiamenti governativi e misteri. E che, forse, non è solo fantasia: «Penso sia matematicamente e scientificamente impossibile che siamo l’unico organismo biologico nel cosmo» spiega il regista.

In collegamento video - Alberto Angela da Roma e Steven Spielberg da New York - hanno parlato a lungo di come la passione, per entrambi, per la fantascienza derivi dai rispettivi padri. E alla domanda sulle eventuali conseguenze sociali e tecnologiche della scoperta di vita aliena, Spielberg assicura che «sarebbe una svolta enorme e aprirebbe certamente la mente delle persone all’idea che la razza umana possa non essere il centro dell’universo conosciuto. Un “disclosure day, avrebbe implicazioni rivoluzionarie».

Ma quanto siamo davvero vicini a questa grande rivelazione? Molto, a giudicare dall’annuncio shock fatto lo scorso maggio dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump in cui comunicava la desecretazione di 162 documenti raccolti in 80 anni su avvistamenti ed altri eventi inspiegabili. Ma l’astrofisico americano Adam Frank, intervistato insieme ad altri esperti da Giuliano Aluffi nel secondo pezzo di copertina del magazine, invita alla cautela: «C’è bisogno di prove concrete. Finché non ci saranno campioni condivisibili con gli scienziati, tutto questo resta una storia».