惯性聚合 高效追踪和阅读你感兴趣的博客、新闻、科技资讯
阅读原文 在惯性聚合中打开

推荐订阅源

云风的 BLOG
云风的 BLOG
V
Visual Studio Blog
人人都是产品经理
人人都是产品经理
The GitHub Blog
The GitHub Blog
月光博客
月光博客
T
Tailwind CSS Blog
小众软件
小众软件
Y
Y Combinator Blog
钛媒体:引领未来商业与生活新知
钛媒体:引领未来商业与生活新知
P
Proofpoint News Feed
B
Blog RSS Feed
博客园 - 司徒正美
A
About on SuperTechFans
Cyber Security Advisories - MS-ISAC
Cyber Security Advisories - MS-ISAC
博客园 - 聂微东
Microsoft Security Blog
Microsoft Security Blog
Recent Announcements
Recent Announcements
博客园 - Franky
U
Unit 42
奇客Solidot–传递最新科技情报
奇客Solidot–传递最新科技情报
Microsoft Azure Blog
Microsoft Azure Blog
T
The Blog of Author Tim Ferriss
GbyAI
GbyAI
Apple Machine Learning Research
Apple Machine Learning Research

Repubblica.it Politica

Manlio Messina vuota il sacco contro FdI: “Apro il mio telefono e svelo come gestiscono il partito” Barelli, dimissioni al veleno con i fratelli Berlusconi: “FI non si guida da fuori” Conte e i consigli di Trump sulla Libia: “Mi disse: c’è petrolio, prendilo con la forza” Zingaretti: “Sconfitti i nazionalismi,ora stagione nuova” Il partito tricolore dell’autocrate che lo acclamò da Pontida a Atreju FI apre a Freni in Consob per avere Barelli viceministro A Torino arriva Arianna Meloni: dovrà mettere ordine in FdI dopo gli scandali di Delmastro & Co. Per gli 80 anni della Repubblica show in piazza al Quirinale Consigliera Enac approda in Ita: la scalata della leghista Fiorini Patto Tajani-Giuli per evitare l’arrivo dei russi alla Biennale Lupi: “Le democrazie alzano la testa. Segnale pure a Mosca” Primarie, Schlein frena: “Non è il tema principale, io pronta a fare la premier” Magyar, il patriota che si ribellò a Viktor Orbán: “Ora torniamo normali” Ungheria, Schlein: “Ha perso anche Meloni”. La premier plaude al vincitore: collaboreremo Schlein al Vinitaly: “Il governo chieda un tetto europeo al prezzo del gas” Poltrone ai sodali e fondi agli amici. Le mani di Mollicone sul cinema Padiglione russo alla Biennale, l’imbarazzo di Palazzo Chigi. E mercoledì Meloni vede Zelensky Firenze, il David nei manifesti di Vannacci. La Galleria dell’Accademia: “Nessuna autorizzazione” I dolori del centrodestra: settimana in salita tra remigrazione, antimafia e tenuta forzista Caso Minetti, se le ragioni di umanità prevalgono Orfini: “Giusto lo stop imposto dall’Europa, Giuli è responsabile” FI, Costa capogruppo senza voto. Vertice da Marina sui congressi Dalle feste ad Arcore al volontariato in Caritas la nuova vita di Nicole Nodo primarie a sinistra, Renzi: “Salis si candidi” La difesa della Biennale: “Sui russi leggi rispettate”. Lega e M5S contro l’Ue Iran, Salvini: "Trump? Sono amico degli Usa ma bisogna fermarsi". E attacca l'Europa Dall’indagine Hydra al clan Senese, i dossier in Antimafia che preoccupano FdI Nicole Minetti graziata: deve occuparsi di un minore in gravi condizioni di salute Biennale, l’ultimatum della Ue: “Via i fondi se vengono i russi” Vespa, le urla contro Provenzano. Pd: “Inaccettabili”. FdI lo difende
Schlein vede Obama e Carney: “Battiamo la destra mondiale”
di Concetto · 2026-05-10 · via Repubblica.it Politica

ROMA – Chicago, 6 novembre 2012. Elly Schlein, 27 anni, volontaria nella seconda campagna elettorale di Barack Obama, si scatta un selfie sotto il palco mentre il presidente americano tiene un comizio. Ieri, alla convention dei progressisti di Toronto, che annoverava Obama come guest star, la segretaria del Pd ha avuto modo di parlargli, ricordandogli quel lontano impegno militante. «Ho sempre sostenuto le leadership giovani», l’ha incoraggiato l’ex inquilino della Casa Bianca.

Si è aggiunta un’altra parola d’ordine nel lessico della segretaria del Pd: nuovo ordine mondiale. Alternativo a Trump. Composto da progressisti. «Dall’Europa portiamo buone notizie: Orban ha perso, non governa più, e come lui perderanno Trump e Meloni», ha detto al “Global progress action summit”, organizzato dal premier canadese Mark Carney. Schlein ha visto anche lui, in un bilaterale. «L’ho ringraziato per le parole che ha detto in Armenia la settimana scorsa quando ha affermato che l’ordine mondiale sarà ricostruito a partire dall’Europa. Il tempo delle destre nazionaliste è finito. Non risolvono i problemi delle persone. Se guardo all’Italia la produzione è a zero, la crescita è a zero e i costi dell’energia sono i più alti. La propaganda del governo in Italia ha sbattuto contro la realtà della condizione di vita delle persone».

Andare fino in Canada ha come scopo quello di tessere una rete internazionale, un raccordo con i leader di sinistra. Un passaggio necessario in vista delle prossime elezioni politiche. Yes, we can? Il presupposto è che si può essere alleati dell’America, e non di Trump. Quel Trump che ha fatto strame del diritto internazionale, sostituito «con la legge del più forte e del più ricco». Poche settimane fa Schlein era a Barcellona, con Pedro Sanchez e Ignacio Lula. Ora Obama e Carney, e altri leader venuti anche dall’Europa. Alla vigilia aveva inquadrato la missione canadese come un modo «per ribadire che serve unire le forze progressiste e democratiche, ampliare il dialogo e la cooperazione con tutti i Paesi traditi dalle politiche e dai dazi di Trump». Il viaggio è naturalmente anche un confronto a distanza con la premier italiana, che ha costruito la sua identità in politica estera nell’amicizia con «Donald», nel tentativo, poi fallito, di fare da pontiera con l’Europa.

Quando erano le 20 in Italia, Schlein ha partecipato a un panel in cui ha ricordato la vittoria al referendum come un segno del cambiamento, al pari della vittoria contro Orban. E a Budapest non ha perso solo lui, ma chi lo ha sostenuto, Trump, Vance, Meloni. Possiamo batterli, ha aggiunto. Con un programma che abbia al centro la questione sociale: «Pace, democrazia, cooperazione, giustizia sociale, dobbiamo ricostruire un ordine internazionale basato su questo».