

























"Il governo è favorevole all'adesione dell'Ucraina all'Unione europea. Il problema è quello dei tempi, si sta studiando a livello europeo qual è la formula migliore”, ha detto il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani in relazione all’accelerazione dell’Ue sul processo di adesione di Kiev. Intanto Mosca minaccia: “Pronti a colpire Kiev in qualsiasi momento”. E infatti è poi scattato l’allarme aereo nella capitale e in diverse regioni ucraine.
Punti chiave
Media, droni colpiscono tre cargo nel Mar Nero
Allarme aereo a Kiev e in diverse regioni dell'Ucraina
Donzelli (FdI): “Kiev ora in Ue porterebbe guerra in Europa”
Zelensky: “Grazie a europei per essere a nostro fianco”
Tajani: “Il governo è favorevole all'adesione di Kiev all'Ue”
Kallas: “Bene accelerazione su adesione a Ue ma serve tempo”
Media, Russia schiera nuovi sistemi difesa aerei contro droni
La Russia sembra aver iniziato a schierare nuovi sistemi di difesa aerea Pantsir-Smd-E sui tetti di edifici civili a Mosca. Lo riferisce Kyiv Independent. Negli ultimi mesi, Kiev ha intensificato la sua campagna di attacchi a lungo raggio contro obiettivi militari, industriali ed energetici all'interno della Russia, con droni che hanno ripetutamente raggiunto Mosca e altre regioni situate a centinaia di chilometri dal confine ucraino.
Media, droni colpiscono tre cargo nel Mar Nero
Tre navi cargo sono state prese di mira con dei droni nel Mar Nero, al largo della costa settentrionale della Turchia, in attacchi non rivendicati. Lo rende noto l'agenzia marittima turca Tribeca, Stando ai media privati Halk Tv, Sozcu e il quotidiano Turkiye, le tre imbarcazioni stavano navigando a vuoto quando sono state colpite al largo del porto di Sinop. Si tratta della James II, battente bandiera di Palau, e la Altura e la Velora, entrambe battenti bandiera della Sierra Leone: secondo Tribeca la guardia costiera turca è intervenuta e i tre equipaggi sono sani e salvi. Dall'inizio dell'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della Russia nel febbraio 2022, i due Paesi si sono regolarmente scontrati nel Mar Nero. Diversi mercantili appartenenti alla cosiddetta "flotta ombra" di Mosca, utilizzati per eludere le sanzioni occidentali, sono stati attaccati dall'Ucraina nel Mar Nero, anche all'interno della zona economica esclusiva della Turchia. La Altura era già stata colpita da un attacco di droni a fine marzo, a circa 30 chilometri dalla costa turca, mentre trasportava petrolio russo.
Allarme aereo a Kiev e in diverse regioni dell'Ucraina
È stato lanciato un allarme aereo nella capitale dell'Ucraina, Kiev, e in diverse regioni a causa della minaccia di armi balistiche. Lo ha riferito l'Aeronautica militare delle Forze armate ucraine, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Minaccia di armi balistiche provenienti da est" si legge nel post.
Usa mantengono aperta ambasciata a Kiev
Gli Stati Uniti manterranno aperta la loro ambasciata a Kiev, nonostante gli avvertimenti russi secondo cui i diplomatici che permangono nella capitale ucraina rischiano di essere colpiti dai bombardamenti. "Non vi è alcun cambiamento nelle nostre operazioni; le notizie di segno opposto sono false", ha affermato su X l'ambasciata statunitense. "Il dipartimento di Stato non ha priorità più alta della sicurezza e dell'incolumità dei cittadini americani e valuta regolarmente il dispositivo di sicurezza dell'ambasciata a Kiev", si legge nel post.
Ucraina, procedere rapidamente per sistema antibalistico europeo
Ucraina ed Europa sono sempre più alleate nella costruzione della difesa europea. Oggi il primo vice capo dell'Ufficio del presidente dell'Ucraina Sergiy Kyslytsya e il vice capo dell'Ufficio del presidente Ihor Zhovkva hanno tenuto un incontro con delegazioni dei ministeri degli esteri dei paesi nordici e baltici, guidate dai capi dei dipartimenti di politica di sicurezza. Il tema centrale dell'incontro era la sicurezza comune europea ed euro-atlantica. Sergiy Kyslytsya ha informato i partecipanti del lavoro del presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy con i leader europei per "creare il sistema antibalistico europeo proprio, in cui gli stati nordico e baltico svolgono un ruolo particolarmente importante" si legge in una nota del governo. La priorità è lanciare l'attuazione pratica di questa iniziativa il prima possibile e garantire così la protezione collettiva del continente europeo. "Dobbiamo procedere insieme il più rapidamente possibile nello sviluppo di un sistema antibalistico europeo e garantire la produzione di massa. L'Ucraina è pronta a contribuire a questo processo. L'unità dei paesi europei attorno al rafforzamento della nostra capacità difensiva condivisa è di importanza cruciale. Dobbiamo promuovere soluzioni di difesa pratiche che possano essere implementate rapidamente," ha sottolineato Sergiy Kyslytsya.
Associazione Memorial: “Volontario italiano ucciso in Ucraina
Un combattente volontario italiano è morto in Ucraina. Lo ha annunciato l'associazione Memorial sul suo profilo Facebook. "Il nostro amato fratello italiano Alex Pineschi, che prestava servizio in Ucraina come volontario, ha perso la vita sul campo di battaglia. Onore, gloria e gratitudine al nostro fratello", si legge nel post.
L'annunciato massiccio attacco su Kiev può arrivare in qualsiasi momento. L'avvertimento è arrivato dal segretario del Consiglio di Sicurezza della Federazione Russa, nonché ex ministro della Difesa, Serghei Shoigu, durante una conferenza stampa al forum internazionale sulla Sicurezza. "L'attacco a Kiev, su cui la parte russa ha prevenuto i diplomatici stranieri, può essere effettuato in qualsiasi momento", ha detto a quanto riporta Ria Novosti, "la Russia ha dimostrato di avere tutto il necessario". L'avvertimento dato agli ambasciatori, ha proseguito, "era serio e voluto".
Tajani: “Sull'Ucraina bene aprire i primi cluster, per aderire si abbatta corruzione”
Sull'Ucraina "noi dobbiamo cominciare a aprire i tavoli sui vari settori per aderire all'Unione Europea. Abbiamo detto che c'è un tema che riguarda la corruzione. Durante l'incontro che ho avuto con Zelensky un mese fa, ho concordato una partecipazione anche della Guardia di Finanza per aiutare l'Ucraina a contrastare questo fenomeno. Già ci sono stati alcuni incontri, questa è una cosa che noi stiamo facendo, perché aiutare l'Ucraina non basta farlo con dichiarazioni. Il tema della corruzione è un tema importante, se si vuole aderire all'Unione Europea bisogna abbattere quel fenomeno, bisogna fare delle riforme e noi stiamo andando avanti per farlo".
Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando con i giornalisti al termine della riunione informale dei ministri degli Esteri Ue a Limassol. Contemporaneamente, ha ribadito il ministro, "non dobbiamo dimenticare i Balcani perché sono da anni candidati a far parte dell'Unione Europea, sono paesi che sono praticamente pronti ad entrare ed è giusto che diamo priorità a loro".
Mosca: “Esortiamo le parti a non ricadere nello scontro armato”
"Esortiamo le parti a non ricadere nello scontro armato, che potrebbe comportare il rischio di una crisi umanitaria su vasta scala nella regione, con conseguenze per il mondo intero". È quanto ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, come riporta Ria Novosti. "La questione (dell'uranio arricchito - ndr) è uno dei temi centrali del dialogo indiretto in corso tra Stati Uniti e Iran", ha aggiunto Zakharova, "la nostra posizione su questa questione è ben nota a tutti. Non è cambiata. Allo stesso tempo, non abbiamo mai imposto, né intendiamo imporre, la nostra iniziativa per rimuovere l'uranio altamente arricchito iraniano dalla Federazione Russa. La decisione se chiedere o meno il nostro aiuto spetta all'Iran".
Zakharova: “Soluzione diplomatica resta nostra priorità”
La Russia ha come priorità una soluzione politica e diplomatica del conflitto in Ucraina ma, in caso contrario, è disposta a proseguire le ostilità. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, durante una conferenza stampa. "L'obiettivo principale dei nostri sforzi è stato e rimane il raggiungimento degli scopi e degli obiettivi dell'operazione militare speciale. Contiamo infatti di raggiungerli attraverso mezzi politici e diplomatici", ha affermato Zakharova, "sebbene l'opzione militare rimanga sul tavolo e non sia stata esclusa, una soluzione politica e diplomatica resta la priorità".
Donzelli (FdI): “Kiev ora in Ue porterebbe guerra in Europa”
La netta chiusura della Lega sull'ingresso dell'Ucraina in Ue? "In Europa apparteniamo a tre famiglie politiche diverse, e quindi è normale che ci siano delle sensibilità diverse, però sulla politica estera noi riusciamo a essere sempre estremamente compatti. Non c'è un solo voto in questa legislatura in cui noi ci siamo divisi". Così il responsabile organizzazione di FdI, Giovanni Donzelli, a margine dell'iniziativa organizzata dal Dipartimento comunicazione del partito di via della Scrofa dal titolo 'Istantanea Digitale' incentrata sul futuro della comunicazione, tra IA, nuovi media e nuovi linguaggi. A chi chiedeva quale sarà la posizione sul dossier che Giorgia Meloni porterà ai prossimi vertici internazionali, il deputato ha risposto: "Non ho alcuna intenzione di dare la posizione che avrà Meloni. Sicuramente in questo momento il sostegno all'Ucraina è per noi fondamentale" ma "è chiaro che un ingresso dell'Ucraina in Ue in questo momento, che non è una condizione di raggiunta pace con la Russia, vorrebbe dire estendere la guerra a tutta l'Europa per quelle che sono le norme europee e quelli che sono gli accordi internazionali". "Quindi finché non viene raggiunta la pace è comprensibile la posizione che auspica Salvini. Raggiunta la pace è invece è ben comprensibile la posizione che auspica Tajani, di un ingresso anche dell'Ucraina in Europa. Dipende quindi dal momento in cui si prende in considerazione l'ingresso", ha concluso Donzelli.
Zakharova: “Crescono attacchi droni tramite spazio Nato”
Mosca ha preso nota del "crescente numero di attacchi con droni lanciati attraverso il territorio degli Stati membri della Nato". Lo ha dichiarato giovedì la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Abbiamo visto dichiarazioni della Nato e dei suoi membri che negano la messa a disposizione del loro spazio aereo per attacchi contro la Russia", ha proseguito Zakharova, "ciononostante, gli attacchi con droni contro obiettivi in Russia, provenienti dagli Stati baltici e nordeuropei, non solo continuano, ma la loro intensità sta aumentando". La Russia "non può fare a meno di tenerne conto nella sua pianificazione e nelle sue azioni, e continuerà a farlo", ha aggiunto la portavoce, "la situazione si sta deteriorando per tutti, e non si tratta di disinformazione, come affermano la leadership della Nato e alcuni suoi rappresentanti stanno cercando di presentarla".
Magyar: “Ok a ingresso di Kiev nell'Ue solo con intesa su minoranza ungherese”
"Possiamo accettare l'apertura del primo capitolo dei negoziati di adesione dell'Ucraina all'Ue solo se riusciremo a raggiungere un accordo sui diritti delle minoranze ungheresi". Lo ha detto il premier ungherese Peter Magyar a Bruxelles, in un video pubblicato su Facebook da Palazzo Berlaymont, confermando che il dossier delle comunità magiare della Transcarpazia resta centrale nella posizione di Budapest. "Siamo in corso i colloqui con l'Ucraina sui diritti della minoranza ungherese della Transcarpazia e i negoziati stanno procedendo in modo incoraggiante", ha aggiunto.
Consiglio approva pagamento 2,8mld piano "EU's Ukraine Facility"
E' una giornata positiva per Kiev, dopo l'approvazione del Memorandum che porterà allo sblocco della prima rata del prestito da 90 miliardi entro giugno, il Consiglio ha deciso di erogare la settima rata del prestito "EU's Ukraine Facility" pari a 2,8 miliardi di euro. Questo importo riflette il completamento con successo da parte dell'Ucraina di undici dei venti passaggi necessari per la settima quota. L'Ucraina ha compiuto una serie di passi anticipati rispetto a quanto richiesto dal Piano Ucraina. In particolare, ha già completato due passaggi nell'ottava parte e due in quella nona. In base a una nuova metodologia adottata dalla Commissione, l'Ucraina sarà per la prima volta compensata per tale completamento anticipato. L'ultima erogazione di circa 2,3 miliardi di euro risale a dicembre 2025.
Nato: esercitazioni nel Baltico, simulato attacco russo
La Nato ha condotto esercitazioni sull'isola svedese di Gotland, nel Mar Baltico, simulando uno scenario di possibile attacco russo e lo sbarco di truppe russe. Lo riporta RBC-Ucraina citando Politico. Circa 18.000 soldati provenienti da 13 paesi si sono addestrati nell'isola per contrastare un possibile attacco russo. Durante le esercitazioni, gli alleati hanno simulato vari scenari di un attacco russo, tra cui il tentativo di sbarcare segretamente truppe da una nave civile, disturbando contemporaneamente le comunicazioni, e attacchi con droni contro i sistemi di difesa aerea. "Un attacco russo potrebbe verificarsi in qualsiasi momento", ha dichiarato il capo della difesa svedese Michael Klasson durante l'esercitazione. L'isola di Gotland si trova a circa 300 chilometri da Kaliningrad, in Russia, ed è considerata uno dei punti strategici più importanti del Mar Baltico.Il vicedirettore dell'Agenzia svedese per la ricerca sulla difesa, Niklas Granholm, ha affermato che il controllo dell'isola equivale di fatto al controllo di gran parte del Mar Baltico. Grazie alla sua posizione, Gotland si è guadagnata ufficiosamente il soprannome di "portaerei inaffondabile". I caccia di stanza sull'isola possono raggiungere le capitali degli stati baltici in pochi minuti. La Nato teme che se l'isola venisse conquistata, la Russia potrebbe schierarvi sistemi di difesa aerea, bloccando di fatto i rifornimenti e i rinforzi destinati agli alleati nella regione. "Se la Nato mantenesse il controllo di Gotland, potrebbe bloccare l'accesso di Mosca al Mar Baltico, utilizzare missili a lungo raggio per difendere la regione e lanciare munizioni in profondità nel territorio russo", scrive Politico.
Mosca convoca l'ambasciatore del Lussemburgo per la sepoltura di Melnik
L'ambasciatore del Lussemburgo a Mosca, Thomas Reisen, è stato convocato al ministero degli Esteri russo in relazione all'esumazione e la successiva sepoltura cerimoniale in Ucraina dei resti di Andriy Melnik, leader dell'Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini attiva tra i due conflitti mondiali e oggi considerata "estremista in Russia". Lo ha riferito in conferenza stampa la portavoce del ministero degli esteri russo, Maria Zakharova.
"Un evento del genere non avrebbe potuto avere luogo senza il consenso degli organi autorizzati del Lussemburgo", ha chiarito Zakharova, citata dall'agenzia Tass. "In questo contesto, è stata nuovamente evidenziata la natura neonazista del regime di Kiev, la cui esistenza è finanziata esclusivamente dai suoi partner occidentali, tra cui il Lussemburgo, ed è stata sottolineata la giustificazione della decisione di condurre un'operazione militare speciale", ha affermato la portavoce del ministero russo. L'esumazione dei resti di Andriy Melnyk e di sua moglie è avvenuta in Lussemburgo il 19 maggio.
Mosca: “Conquistata Novavasilevka, nella regione ucraina di Kharkiv”
Il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista di un insediamento nella regione ucraina di Kharkiv. "Grazie alle azioni offensive condotte dalle unità del raggruppameto di forze Nord, è stato assunto il controllo del villaggio di Novavasilevka, nella regione di Kharkiv", si legge in un messaggio del ministero della Difesa su Telegram.
Cremlino: “La Russia ha questioni da discutere con i potenziali negoziatori europei”
Il Cremlino ha questioni da discutere con la squadra negoziale europea, qualora ne venisse nominata una. Lo ha affermato il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov in un brefing con i media. "Ce ne sono di questioni, certo", ha risposto alla relativa domanda di Tass. Il consigliere del Cremlino ha poi commentato le dichiarazioni dell'Alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, sull'intenzione di chiedere alla Russia di limitare le proprie forze armate. "Queste sono le solite dichiarazioni di facciata di questa donna, a cui ormai tutti si sono abituati e alle quali in pochi reagiscono", ha dichiarato Ushakov.
Mosca: “No risposta Usa ad avvertimento all’ambasciata a Kiev”
Gli Usa non hanno ancora reagito all'avvertimento della Russia, che ha suggerito a Washington di evacuare l'ambasciata in vista di una nuova massiccia campagna di attacchi aerei su Kiev. Lo ha dichiarato a Tass il consigliere presidenziale russo, Yuri Ushakov. "La Russia ha trasmesso una raccomandazione agli Stati Uniti attraverso i canali appropriati riguardo agli attacchi su Kiev ma non c'è stata ancora alcuna risposta", ha spiegato Ushakov, "nessun messaggio è stato trasmesso a Trump da Putin". L'Alto rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas, aveva dichiarato che i diplomatici americani avevano lasciato la capitale ucraina ma l'ambasciata Usa ha smentito.
Kiev: “Due persone uccise in auto a Sumy in raid di droni russi”
Due persone sono rimaste uccise stamattina mentre erano in auto in un attacco di droni russi nella regione di Sumy. Lo afferma l'ufficio del procuratore della regione di Sumy come riporta Ukrainska Pravda.
Lavrov: “'Idiote' le dichiarazioni dell'Ue sulle richieste militari alla Russia”
Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov ha definito "idiote" le dichiarazioni dell'Alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, sulla sua intenzione di chiedere alla Russia di limitare le proprie forze armate per procedere al negoziato sull'Ucraina. "Ascoltate, io non discuto di dichiarazioni idiote", ha detto Lavrov al quotidiano russo Izvestia.
Zelensky: “Grazie a europei per essere a nostro fianco”
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha ringraziato "i nostri partner europei per la disponibilità a essere al fianco dell'Ucraina e ad aiutare efficacemente la nostra difesa, la nostra diplomazia e la nostra ricostruzione" per il versamento degli attesi aiuti per 90 miliardi di euro, ratificati oggi dal Parlamento di Kiev. "Questi fondi rafforzeranno la nostra resilienza e aiuteranno a proteggere la vita dei nostri cittadini, a ricostruire ciò che è stato distrutto dai colpi russi e a difendere la nostra indipendenza", ha aggiunto Zelensky su X, "l'Ucraina sta difendendo l'Europa con tutta la sua forza, e un sostegno pieno all'Ucraina rafforzerà sicuramente anche l'intera Europa".
Cremlino: “Non tutti prendono sul serio le minacce di Mosca di colpire Kiev”
Non tutti prendono sul serio gli avvertimenti di Mosca sui piani di colpire le infrastrutture del complesso militare-industriale di Kiev. Lo ha dichiarato ai giornalisti il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. "Non tutti li prendono sul serio, no", ha affermato il portavoce del Cremlino, citato da Tass.
Arcivescovo Kiev: “Non abituiamoci alla guerra, ascoltiamo il Papa”
"Mi rivolgo a voi, cari fratelli in episcopato, esortando di continuare a favorire la solidarietà con la popolazione ucraina, facendo nostre le parole del Santo Padre Leone XIV, il quale richiama con forza l'urgenza di non abituarci alla guerra e di perseverare con coraggio nella ricerca di una pace giusta e duratura". Lo scrive Sviatoslav Shevchuk, capo e padre della Chiesa greco-cattolica ucraina, in una lettera indirizzata ai vescovi italiani riuniti a Roma per l'82 Assemblea generale della Cei. Oggi ai vescovi parlerà il Papa. Shevchuk - riporta il Sir - richiama le statistiche delle Nazioni Unite: nel 2025 il numero di vittime civili in Ucraina è aumentato del 35% rispetto all'anno precedente e del 70% rispetto al 2023. "Spesso mi chiedono se il popolo ucraino abbia ancora speranza. Sì, abbiamo la speranza! Direi che siamo un popolo della Speranza", sottolinea il capo della Chiesa greco-cattolica ucraina.
Intelligence russa: “La Nato si prepara a un conflitto su larga scala a Est”
La Nato sta di fatto conducendo "preparativi concreti per un conflitto armato su larga scala verso est". Lo ha affermato Serghei Naryshkin, direttore del Servizio di intelligence estera russo, durante una riunione internazionale di rappresentanti delle agenzie di sicurezza. "L'ascesa del militarismo nel campo euro-atlantico aumenta indubbiamente il rischio di un conflitto globale", ha osservato Naryshkin, citato da Interfax. "Tuttavia, è in nostro potere impedire di raggiungere il punto di non ritorno. La vera responsabilità richiede che tutti gli Stati, sia in Europa che negli altri continenti, smettano di pensare in termini di gioco a somma zero e, invece, cerchino soluzioni reciprocamente accettabili alle crisi acute attraverso il dialogo, il compromesso e il buon senso", ha dichiarato il capo dell'Intelligence esterna.
Cremlino: “Ripresa trattative? Chiedetelo a Usa...”
"Chiamate la Casa Bianca e chiedete...". Così il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha risposto, con un sorriso, a un cronista che gli chiedeva quando sarebbero riprese le trattative con gli Stati Uniti per la pace in Ucraina. "Appena saranno pronti" i negoziatori americani Jared Kushner e Steve Witkoff "li accoglieremo con piacere", ha aggiunto Peskov, "aspettiamo davvero la loro visita, una volta che ne avranno il tempo".
Putin a colloquio con Tokayev ad Astana
Sono in corso ad Astana i colloqui tra il presidente kazako, Kassym-Jomart Tokayev, e il presidente russo, Vladimir Putin, in visita di Stato nel Paese centroasiatico. Dopo un incontro ristretto a pochi consiglieri e ministri, i due leader si stanno incontrando in questo momento accompagnati da delegazioni più ampie. "Le relazioni tra Russia e Kazakistan sono in crescita e si sviluppano costantemente sulla base dei principi di equità e rispetto reciproco", ha sottolineato Putin durante le dichiarazioni introduttive. "Durante la vostra visita di Stato a Mosca lo scorso anno, abbiamo affermato che le relazioni bilaterali hanno raggiunto il livello di partenariato e alleanza strategica globale. Questo è effettivamente vero, poichè collaboriamo in tutti i settori", ha aggiunto il presidente russo rivolto a Tokayev. Si tratta del secondo viaggio di Putin in Kazakistan dall'inizio del suo nuovo mandato.
Kallas: “L'ambasciata Usa l'unica a lasciare Kiev. States e Ucraina smentiscono”
L'alto rappresentante Ue Kaja Kallas, a margine della riunione del Consiglio Affari esteri dell'Ue a Cipro ha dichiarato che l'ambasciata americana era stata l'unica a lasciare l'Ucraina dopo le minacce del Cremlino. Ma sia l'ambasciata americana sia il ministero degli esteri ucraino hanno smentito. "Da quanto abbiamo appreso ieri dall'Ucraina - ha affermato Kallas - tutte le ambasciate sono rimaste tranne una. Anche questo richiede coraggio da parte di tali ambasciate. Ma sì, tutti gli stati europei sono rimasti, l'America se n'è andata". A stretto giro l'ambasciata americana ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma di continuare a operare a Kiev: 'L'ambasciata è aperta, non ci sono cambiamenti nelle attività e altre informazioni sono false", scrive in un post su X. Il portavoce del Ministero degli Esteri ucraino, Georgiy Tykhyi, ha affermato, come riportano i media del paese, che "le informazioni sulla partenza dell'ambasciata statunitense non sono vere". "Forse si riferiva alle circostanze che hanno portato all'attacco di domenica sera. Abbiamo saputo che i diplomatici americani hanno lasciato Kiev in quel momento. In ogni caso, l'Ucraina è grata a tutte le ambasciate che operano a Kiev", ha osservato Litvin.
Mosca: “Militarizzazione dell'Ue intensificata con la nuova amministrazione Usa”
L'Unione Europea è diventata un "blocco politico-militare con un focus anti-russo". Lo ha dichiarato il Segretario del Consiglio di Sicurezza russo, Serghei Shoigu. "La tendenza alla militarizzazione ha acquisito ulteriore slancio con l'arrivo della nuova amministrazione americana", ha affermato Shoigu, intervenendo al Forum internazionale sulla sicurezza a Mosca. "I documenti aggiornati di pianificazione strategica degli Stati Uniti rivedono il rapporto tra Washington e gli stati europei in materia di difesa. Gli americani hanno tracciato una rotta per trasferire maggiore autonomia ai loro alleati europei in materia di protezione delle frontiere e hanno richiesto un aumento delle spese per la difesa", ha chiarito il Segretario del consiglio di sicurezza, citato da Interfax. "Leader della militarizzazione sono Polonia e Stati baltici, che hanno già adempiuto al mandato della Nato di aumentare la spesa per la difesa al 3,5% del Pil entro il 2035, in anticipo rispetto alla scadenza prevista", ha precisato Shoigu.
Berlino: “L'Ucraina deve continuare ad avvicinarsi all'Ue, nostro interesse”
È importante stabilizzare il Paese anche in tempo di guerra. Sembra una cosa banale, ma non lo è. E questo è naturalmente anche nel nostro interesse. Ciò significa che, nonostante la guerra, l'Ucraina continua ad avvicinarsi all'Unione Europea. Anche noi siamo pronti a questo". Lo ha detto il ministro per l'Europa tedesco Gunther Krichbaum a Cipro. "Il Cancelliere Merz ha avanzato una proposta di adesione associata. È la mossa giusta. Dobbiamo ravvivare il dibattito su questo tema, perché l'adesione a pieno titolo all'Unione Europea rimane l'obiettivo principale. Questo vale naturalmente anche per gli Stati dei cosiddetti Balcani occidentali. Ciò significa che offriamo in ogni caso all'Ucraina una soluzione, una via d'uscita. Ma le persone che vivono ora in Albania, in Montenegro, negli Stati dei Balcani occidentali non devono preoccuparsi di vivere nel paese sbagliato. Al contrario, anche loro hanno una prospettiva di adesione e si veda il Montenegro come esempio, lì si sta procedendo a grandi passi".
Governatore russo: “Droni ucraini hanno danneggiato il tribunale di Nizhny Novgorod”
A seguito di un attacco di droni ucraini è stato danneggiato l'edificio del tribunale regionale di Nizhny Novgorod, circa 450 chilometri a Est di Mosca. "Secondo le prime informazioni, non ci sono vittime. Il palazzo del tribunale regionale di Nizhny Novgorod è stato danneggiato", ha scritto su Telegram il governatore della regione, Gleb Nikitin.
Tajani: “Negoziatore lo sceglie Ue, non Putin”
L'eventuale negoziatore che per l'Unione Europea dovrà trattare con la Russia "ce lo scegliamo noi, certamente non lo decide Putin". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, commentando le parole dell'Alta rappresentante per la Politica estera Ue, Kaja Kallas, che ha definito una "trappola russa" il dibattito su chi debba rappresentare l'Europa a un eventuale negoziato con Mosca. "Al momento opportuno l'Europa dovrà essere parte dell'accordo di pace perché l'Europa ha inflitto sanzioni e per ritirarle serve un accordo complessivo firmato a un tavolo dove non potrà non esserci l'Unione Europea", ha precisato Tajani, arrivando alla riunione informale dei ministri degli Esteri Ue a Limassol.
Mosca: “I tentativi di bloccare Kaliningrad avrebbero gravi conseguenze per la Nato”
I tentativi di "bloccare" Kaliningrad avrebbero gravi conseguenze per la Nato. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo, Aleksandr Grushko. "Parto dal presupposto che la Nato, soprattutto in ambito militare, comprenda che qualsiasi tentativo di bloccare Kaliningrad o, come dite voi, di impadronirsene, porterà a conseguenze gravissime per coloro che ordiscono questi piani", ha affermato il viceministro russo in un'intervista a Rt.
Kiev, attacchi russi nella notte con un missile Kinzhal e 147 droni
Nella notte le forze russe hanno attaccato l'Ucraina con un missile balistico aviolanciato Kinzhal e 147 droni di vario tipo. La difesa aerea ucraina ha abbattuto 138 droni, sebbene siano stati registrati attacchi con il missile e nove Uav in sette diverse località. Lo riferisce l'Aeronautica militare ucraina citata da Ukrainska Pravda. Il missile Kinzhal è stato lanciato dalla regione di Lipetsk, in Russia. Aerei, unità missilistiche antiaeree, sistemi di guerra elettronica, unità di sistemi senza pilota e gruppi di fuoco mobili delle forze di difesa ucraine sono stati impiegati per respingere l'attacco.
Tajani: “Il governo è favorevole all'adesione di Kiev all'Ue”
"Il governo è favorevole all'adesione dell'Ucraina all'Unione europea. Il problema è quello dei tempi, si sta studiando a livello europeo qual è la formula migliore. Ci sono tante proposte sul tavolo, ma ripeto: bene l'Ucraina, noi li aiuteremo, ma è importante non mettere in un angolo l'adesione dei Balcani, che rappresentano per noi una priorità". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani arrivando alla riunione informale dei ministri degli Esteri Ue a Cipro.
Kallas: “Bene accelerazione su adesione a Ue ma serve tempo”
“In merito alla proposta di Berlino di Kiev come membro associato dell'Ue, è chiaro che l'idea alla base di accelerare i tempi con l'Ucraina è molto buona. Devono far parte dell'Ue, come sapete, apportano anche conoscenze e competenze in materia di sicurezza al tavolo europeo. Ma ovviamente, questi processi richiedono tempo. Quindi l'idea è come possiamo accelerare i tempi su diverse questioni. Ma non è di questo che parleremo oggi", lo ha detto l'Alto rappresentante Ue Kaja Kallas arrivando alla riunione informale dei ministri degli Esteri Ue.
Parlamento ucraino presenta progetto di legge sulla ratifica dell'accordo di prestito tra Ucraina e UE
Il Parlamento ucraino presenta un progetto di legge sulla ratifica dell'accordo di prestito tra l'Ucraina e l'UE, come risulta dal sito web del Parlamento ucraino.
Tajani: “Favorevoli all'Ucraina nell'Ue, ma la priorità sono i Balcani”
"Noi siamo favorevoli all'avvio di un percorso che porti l'Ucraina all'interno dell'Unione Europea, ma non dobbiamo dimenticare che ci sono altri Paesi candidati. Per noi la priorità sono i Balcani, fermo restando che l'Ucraina e la Moldavia devono avviare un percorso, devono anche combattere la corruzione, rispettare le regole per far parte dell'Unione Europea. Noi siamo pronti a far la nostra parte per aiutarli". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando coi giornalisti a Limassol.
Kiev: “Dichiarato allarme aereo in tutto il Paese”
È stato dichiarato un allarme aereo in tutta l'Ucraina a causa del decollo di un MiG-31K. Lo ha riferito l'aeronautica militare di Kiev, citata da Ukrainska Pravda. Successivamente, i militari ucraini hanno segnalato un missile, probabilmente diretto a Starokostyantyniv.
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