La tregua tra Stati Uniti e Iran torna a vacillare. Donald Trump accusa Teheran di aver violato il cessate il fuoco lanciando quattro droni contro navi in transito nello Stretto di Hormuz, sostenendo che tre sono stati abbattuti e uno ha colpito una nave mercantile. Poco dopo, Axios riferisce di nuovi raid americani contro obiettivi iraniani nell'area dello Stretto. Sul piano diplomatico, il 2 luglio riprenderanno a Doha i negoziati tra Washington e Teheran sui fondi iraniani congelati, mentre l'accordo quadro tra Israele e Libano viene respinto da Hezbollah, che lo definisce "nullo" e promette di continuare la lotta.
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Axios: nuovi raid Usa su zona Stretto di Hormuz
"L'esercito statunitense sta conducendo attacchi su obiettivi iraniani nella zona dello stretto di Hormuz in rappresaglia per l'attacco iraniano di questa mattina su una petroliera commerciale". Lo riporta Axios citando un funzionario statunitense.
Iran: udite esplosioni a Sirik, la stessa località colpita ieri
Sono state udite delle esplosioni a Sirik, nel sud dell'Iran. Lo riporta la tv di Stato Irib. Si tratta della stessa località colpita ieri nei raid americani.
"La Repubblica Islamica dell'Iran ha lanciato almeno quattro droni contro navi in transito nello Stretto di Hormuz. Uno dei droni ha colpito in pieno il ponte superiore di una grande e costosissima nave da carico. Sono stati riportati danni, ma la nave ha potuto proseguire la navigazione. Noi abbiamo abbattuto altri tre droni. Ovviamente, si tratta di una folle violazione del nostro accordo di cessate il fuoco". Lo scrive Donald Trump su Truth.


























