C’è un paese in Calabria, tra lo Ionio e i boschi delle Serre, che non si è rassegnato a svuotarsi. San Sostene conta oggi 1.500 abitanti in provincia di Catanzaro, duecento in più rispetto a trentacinque anni fa: una crescita rara, costruita su una scelta green contro lo spopolamento silenzioso che affligge tanti comuni del Sud.Tutto è cominciato nel 2001, quando il sindaco Luigi Aloisio, avvocato e ambientalista, decide di scommettere sul vento. Anticipando di due anni il recepimento italiano della direttiva europea sulle rinnovabili, ottiene nel 2007 l’autorizzazione per un parco eolico.
Nel 2010 le 43 turbine entrano in funzione: oggi producono 155 GWh all’anno e garantiscono al Comune tra 300 e 400mila euro, pari al trenta per cento del bilancio.Una rendita che è stata trasformata in servizi e migliorie per la comunità: scuolabus gratuito, esenzioni per la mensa, un centro per persone con disabilità, accoglienza per minori stranieri non accompagnati, un ostello in un palazzo del ’700. E poi fotovoltaico sulle scuole, il 70 per cento dell’illuminazione pubblica a Led, raccolta differenziata oltre il 70 per cento. L’energia pulita ha prodotto un paese più salubre e più giusto.
Sul Venerdì del 12 giugno 2026
























