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Repubblica.it Venerdi

L’uomo che ferma la lava Via i gringos da Città del Messico Elon Musk è l’uomo più ricco della Storia Design Week di Milano. Il progettista Michele De Lucchi: “Costruisco muri per unire le persone” L’orrore via social Cuba, reportage dall’isola strangolata dall’embargo di Trump Che cosa (non) legge Trump: viaggio nella biblioteca della Casa Bianca È in Italia il primo Museo della filosofia Salone e Fuorisalone. Non ci siete mai stati? Vi spieghiamo cosa fare Quanta vita c’è al cimitero di Manila Giò e Giulia, i falchi sul grattacielo Pirelli di Milano Caravaggio, dieci passi in un mistero Storia di Anna Freud. Per Sigmund non era lei la figlia prediletta Brenda Lodigiani torna a GialappaShow: “Sono esagerata. Amo farmi vedere. Sanremo? Ne sarei felice” Sigari toscani: i nostri sogni (per fortuna) vanno in fumo Nel nome di mio figlio. Intervista al padre del sindaco di New York Charlie Sheen: «Ho messo al tappeto i miei demoni, compresa la balbuzie» Perché dobbiamo riscoprire il genio di Labi Siffre Sempre meglio cantare sul latte (non) versato All’ombra dei colli di Roma crescono le società Benefit 215 dollari. Confezione da tre cerotti di pelle, di Hermes Una stanza tutta per me. Ma non mi serve Fremo a mano La strage con i fucili della mamma Suonare un campanello per aprire la porta ai pesci Adele Bertei e le donne che volevano prendersi New York: a colpi di punk e queer Sono i numeri (non i miti) a dire chi comanda Il progettista Michele De Lucchi e il Salone del Mobile di Milano sul Venerdì Natalia Aspesi: l’Alzheimer e quel dovere implacabile Quando è la famiglia a salvarci
I Grand Hotel dove si decidono le sorti del mondo
Michele Gravino · 2026-06-19 · via Repubblica.it Venerdi

Nello Speciale Turismo sul Venerdì di questa settimana Maurizio Fiorino dedica un servizio al fascino dei Grand Hotel, da quello di Rimini amato da Fellini al Des Bains del Lido dove Thomas Mann ambientò la sua Morte a Venezia, al Quisisana di Capri eccetera. Questi alberghi, commenta Fiorino, sopravvivono come "magnifici fantasmi" di un'epoca in cui il turismo era appannaggio di un'élite ricca ma soprattutto elegante che non andava in vacanza in infradito come noi moderni mortali. E però, infradito o meno, i potenti della Terra ai piaceri dei Grand Hotel non rinunciano. La schermata qui sopra riproduce i Bürgenstock Hotels & Resort, complesso residenziale di extralusso affacciato sul lago di Lucerna, in Svizzera, già location per film di James Bond e residenza di star come Sophia Loren e Audrey Hepburn. È qui che dovevano incontrarsi la delegazione americana e quella iraniana per i colloqui di pace, ma J.D. Vance non è partito e l’incontro è stato rimandato a tempo indeterminato. In ogni caso si conferma una banalissima osservazione: da sempre per decidere se e come smettere di mandare la gente ad ammazzare e ad ammazzarsi ci si incontra in luoghi che offrano il massimo comfort. Naturalmente, a consultare il sito, per stasera camere e suite del resort risultano tutte occupate: la prossima settimana invece c'è posto, a prezzi che vanno dai 400 euro per una doppia in un rustico chalet ai 1.980 per una all'hotel Contemporary, "the peak of luxury hospitality". Tasse ed extra esclusi.

E a proposito di posti appartati dove vedersi in tranquillità tra miliardari e altri potenti, questo, adagiato tra i verdi prati irlandesi è il Powerscourt Hotel Autograph Collection, a un'oretta di macchina da Dublino. Secondo uno scoop della hacker (anche lei svizzera) maya arson crimew (si scrive in minuscolo), verificato da Wired e poi ripreso da molte testate internazionali, è qui che passeranno il Ferragosto i membri di Dialog, esclusivissimo club fondato da Peter Thiel. Il boss di Palantir – l'impresa che tra le altre commendevoli attività raccoglie e fornisce dati all'esercito israeliano per guidare i bombardamenti su Gaza e sul Libano e all'Ice per scovare gli immigrati clandestini – ha convocato in Irlanda un gruppo di eletti che comprende, tra gli altri, il solito Elon Musk,il genero e consigliere di Trump Jared Kushner, l'ex Ceo di Google Eric Schmidt, l'ex campione di scacchi e attivista anti-Putin Garry Kasparov, il segretario al Tesoro americano Scott Bessent, il comandante supremo alleato della Nato in Europa Alexus Grynkewich, senatori, generali, intellettuali, attori, pionieri dell'intelligenza artificiale. Sono filtrati anche i titoli dei panel di discussione. I più intriganti (o inquietanti): "Navigare la Terza guerra mondiale"; "I soldi fanno (davvero) la felicità"; "Costruisci una setta" (quest'ultimo moderato dal fondatore di un social network cristiano), oltre a "Com'è la tua vita sessuale?". Una due giorni di riflessioni, chiacchiere e buonumore che, naturalmente, esclude sguardi indiscreti: dal 14 al 16 agosto al Powerscourt non c'è una stanza libera. Già dalla notte dopo però si può prenotare: si parte da modici 334 euro per una doppia. C'è anche lo sconto: vuoi vedere che questo Thiel è anche un po' taccagno?

Dalla newsletter Finalmente è Venerdì del 19 giugno 2026. Clicca qui per iscriverti, è gratis