Il giorno dopo l’annuncio dell’accordo di pace tra Iran e Usa, è arrivata la firma digitale di Trump, Vance e Ghalibaf. Mentre il prezzo del petrolio continua a scendere e l’attesa per la riapertura di Hormuz a crescere, i media iraniani riferiscono di aver udito tre esplosioni nello Stretto, a sud dell’isola di Qeshm.
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Punti chiave
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“Udite tre esplosioni a sud dell’isola di Qeshm”
Media iraniani: “Iniziata revoca del blocco navale Usa”
Sarebbe iniziata la revoca del blocco navale statunitense nei confronti dei porti iraniani. È quanto sostiene Press Tv, all'indomani della firma del memorandum di intesa tra Teheran e Washington. Secondo l'emittente, "tre petroliere e due navi cariche di beni essenziali per l'Iran hanno superato il blocco navale".
Media iraniani: “Alcune navi hanno attraversato Hormuz”
Secondo quanto riportato da Iranian Press Tv, almeno tre petroliere e due navi mercantili iraniane hanno attraversato lo Stretto di Hormuz dopo che gli Stati Uniti hanno annunciato la revoca del blocco navale, nell'ambito dell'accordo firmato con l'Iran. Anche l'agenzia di stampa semi-ufficiale Fars ha segnalato movimenti simili, tra cui una superpetroliera diretta verso i porti iraniani. Lo scrive Al Jazeera.
Vance: “Accordo di una pagina e mezzo e senza dettagli”
L'Iran "avrà benefici se rispetterà gli accordi". Lo ha detto il vicepresidente americano JD Vance, parlando a Cnn. Il documento firmato domenica, ha spiegato, "è di una pagina e mezzo" e "non include i dettagli operativi dell'intesa".
“Udite tre esplosioni a sud dell’isola di Qeshm”
Alcuni media arabi hanno riferito di tre esplosioni udite in direzione dello Stretto di Hormuz, nella zona di Sirik e sull'isola di Qeshm, nel sud dell'Iran. Secondo l'agenzia di stampa iraniana Mehr, le esplosioni sarebbero state "condotte per regolare il traffico nello Stretto di Hormuz". Lo riporta Ynet. È stato inoltre riferito che nessuna autorità ufficiale, comprese le Guardie Rivoluzionarie o le autorità locali, ha finora commentato l'accaduto.

























