






















La Commissione Ue va verso la proposta dell'apertura del primo gruppo di capitoli negoziali, o 'cluster', sull'adesione dell'Ucraina al Consiglio Affari generali del 16 giugno. L'incontro precede il summit dei leader Ue del 18-19 giugno, che potrà esprimersi sulla proposta. Intanto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha scritto una lettera a Trump avvertendolo della grave carenza di sistemi di difesa aerea che sta vivendo l'Ucraina, in particolare rispetto ai missili balistici, e chiedendo aiuto per la difesa aerea.
Punti chiave
Macron annuncia l’adesione della Norvegia alla “deterrenza nucleare avanzata” francese
L’ambasciata russa contro Roma: “Non ha condannato il raid sul dormitorio”
L'Ue pronta ad aprire a giugno i primi capitoli per l'adesione di Kiev
Media, Zelensky scrive a Trump: "Ci aiuti con la difesa aerea"
Media, Zelensky ordina di prepararsi per altri 2/3 anni di guerra
Kiev: “Dichiarata in serata un'allerta aerea in tutta l'Ucraina”
"In serata è stato dichiarato un allarme aereo in tutta l'Ucraina a causa del decollo di un MiG-31K". Lo rende noto l'Aeronautica militare, scrive l'Ukrainska Pravda
Macron annuncia l’adesione della Norvegia alla “deterrenza nucleare avanzata” francese
La Norvegia ha deciso di aderire alla "deterrenza nucleare avanzata" proposta dalla Francia ai suoi alleati europei. L'annuncio è stato dato dal presidente francese Emmanuel Macron, che ha ricevuto a Parigi il premier norvegese Jonas Gahr Store. "La Francia apre ora un dialogo con i suoi più stretti alleati su come le sue armi nucleari possano contribuire anche alla sicurezza e alla deterrenza europea contro le minacce militari", ha dichiarato Store alla stampa dall'Eliseo, al fianco di Macron. Il premier norvegese ha inoltre confermato la volontà di Oslo di essere associata all'iniziativa insieme a "partner come la Polonia, il Regno Unito, la Germania e i partner nordici"
I russi bombardano Kherson: un morto
Le forze russe hanno bombardato il quartiere di Korabelnyi a Kherson utilizzando sistemi di lancio multiplo di razzi. Un parco giochi per bambini, dove genitori e figli stavano trascorrendo del tempo insieme, è stato preso di mira dal fuoco nemico. Secondo Ukrinform, ci sono stati un morto e tre feriti (una donna di 36 anni e le sue due figlie, di sei e tre anni).
Mosca: “Stop all’accordo su rifornimenti di gas e petrolio se l’Armenia procede verso la Ue”
La Russia rende noto di aver notificato all'Armenia la possibilità di una cessazione dell'accordo per i rifornimenti di gas, petrolio e diamenti senza dazi e a condizioni preferenziali per il consumo interno, nel caso in cui Erevan proseguirà il suo processo di avvicinamento all'Unione europea, ha reso noto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. Il ministro dell'Energia russo, Sergei Tsivilyov, ha scritto al ministro per l'amministrazione dei territori e le infrastrutture, informandolo che se il processo di avvicinamento di Erevan all'Ue proseguirà. Mosca sospenderà o si ritirerà unilateralmente dall'accordo bilaterale del 2013.
Il Cremlino: “Putin aperto ai negoziati con l'Ue”
Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha sottolineato che il presidente russo Vladimir Putin è aperto ai negoziati con l'Europa. "Vedremo, perché queste discussioni sui negoziati, per ora, assomigliano più a una sorta di pseudo-scolasticismo, mentre le azioni intraprese finora mirano a esercitare ulteriore pressione sugli ucraini, affinché combattano e non negozino con nessuno. Questa è la realtà", ha precisato Peskov, parlando a Izvestia. Peskov ha aggiunto che l'Europa "comprende" la necessità di un dialogo con la Russia, ma "ha appena iniziato a maturare".
Zelensky sente von der Leyen: “Focus su difesa aerea e adesione a Ue”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto un colloquio telefonico con la presidente della Commissione Ursula von der Leyen. "Abbiamo discusso del lavoro volto a rafforzare la difesa aerea dell'Ucraina, in particolare il potenziale antibalistico. L'Europa dispone delle capacità necessarie e ne abbiamo parlato in particolare nell'ambito della nostra cooperazione con l'Ue sul fronte del Drone Deal. Grazie, Ursula, per aver sostenuto questa iniziativa. È importante sottolineare che i nostri team stanno lavorando attivamente e che ci sono già paesi pronti ad aderire", ha scritto su X Zelensky.
"Abbiamo parlato anche del percorso dell'Ucraina verso l'adesione all'Ue. Siamo pienamente pronti per l'apertura di tutti e sei i capitoli negoziali e contiamo di aprire il primo capitolo già a giugno. È altrettanto importante che la prima tranche del pacchetto di sostegno europeo venga erogata il prima possibile. È stata fissata una data - e speriamo che tutto venga attuato esattamente come concordato", ha aggiunto.
We discussed with President of the European Commission Ursula @vonderLeyen work on strengthening Ukraine’s air defense, above all antiballistic potential. Europe has the relevant capabilities, and we discussed this in particular as part of our cooperation with the EU on the Drone… pic.twitter.com/WM1iobBf31
— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) May 27, 2026
L’ambasciata russa contro Roma: “Non ha condannato il raid sul dormitorio”
L'ambasciata russa in Italia ha criticato le autorità italiane per non avere condannato un bombardamento ucraino della scorsa settimana su un dormitorio studentesco nella regione ucraina di Lugansk - controllata dai russi - in cui, secondo un bilancio fornito da Mosca, sono stati uccisi 21 ragazze e ragazzi e oltre 40 sono rimasti feriti.
"Purtroppo - si legge in una nota della sede diplomatica postata sul suo canale Telegram - le autorità italiane hanno scelto di non reagire in alcun modo all'ennesimo barbaro crimine commesso dal regime criminale e terroristico di Kiev, da loro patrocinato, contro la popolazione civile del Donbass, questa volta ai danni di innocenti studenti di un collegio. Così facendo, hanno di fatto dato il via libera a nuovi crimini della giunta di Kiev, ormai resa arrogante dall'impunità, accettando di continuare a fungere da ispiratori e complici dei terroristi insediati a Kiev".
L'ambasciata esprime invece "sincera gratitudine agli esponenti della vita pubblica, ai rappresentanti della società civile, agli ambienti dell'intellighenzia creativa", che hanno inviato messaggi di solidarietà. "I messaggi ricevuti - si legge ancora nella dichiarazione - testimoniano che la maggioranza degli italiani continua a rimanere fedele ai valori dell'umanesimo, della misericordia e del rispetto per la vita umana, senza lasciarsi influenzare dalla propaganda filo-ucraina alimentata con zelo dai media italiani e dalle pressioni del mainstream mediatico nazionale".
La Commissione Ue verso spinta all’adesione dell’Ucraina il 16 giugno
La Commissione europea potrebbe proporre l'apertura del primo gruppo di capitoli negoziali per l'adesione dell'Ucraina all'Ue nel corso del Consiglio Affari generali Ue del 16 giugno. Lo riporta il sito Euractiv che riporta quanto detto da un alto funzionario europeo.
La proposta consentirebbe di approvare la decisione nel corso del Consiglio europeo, che si svolgerà il 18 e 19 giugno. Nella proposta dell'esecutivo europeo dovrebbe rientrare anche il percorso di adesione della Moldavia. Lo sblocco del percorso di adesione di Kiev potrebbe essere determinato anche dal cambio alla guida del governo di Budapest. Viktor Orban si è infatti sempre opposto all'adesione dell'Ucraina. Il nuovo premier ungherese, Peter Magyar, è atteso a Bruxelles nei prossimi giorni, quando potrebbe collegare il suo sostegno al percorso di Ucraina e Moldavia alla richiesta di sbloccare i fondi europei congelati a causa delle violazioni sullo Stato di diritto del governo Orban.
L’Economist: Zelensky si starebbe preparando ad altri 2-3 anni di guerra
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky avrebbe riferito ai suoi funzionari di prepararsi ad altri due o tre anni di guerra contro la Russia. Lo riporta L’Economist, citando fonti governative di Kiev a conoscenza dei fatti. "Per quanto la situazione sembri disastrosa, ce la faremo", ha affermato a proposito una fonte dell'intelligence ucraina citata dal media britannico. Dmytro Lytvyn, consigliere per la Comunicazione di Zelensky, ha risposto alla notizia affermando che si tratta "della solita vecchia propaganda già vista in passato", aggiungendo che l'attenzione dell'Ucraina "dovrebbe concentrarsi sui prossimi sei mesi".
Intelligence Regno Unito: “Quasi 500 mila soldati russi uccisi in guerra Ucraina”
Quasi 500.000 soldati russi sono stati uccisi dall'inizio della guerra in Ucraina. Lo ha dichiarato Anne Keast-Butler, direttrice della Gchq, l'agenzia d'intelligence britannica, omologa dell'americana Nsa, che si occupa di cyberattacchi e di spionaggio e controspionaggio digitale. Secondo Keast-Butler, il dato dell'intelligence di Londra dimostra che Vladimir Putin "sta arretrando sul campo di battaglia". In passato Kiev aveva indicato anche cifre più che doppie, intorno al milione di morti.
L'Ue pronta ad aprire a giugno i primi capitoli per l'adesione di Kiev
La Commissione Ue va verso la proposta dell'apertura del primo gruppo di capitoli negoziali, o 'cluster', sull'adesione dell'Ucraina al Consiglio Affari generali del 16 giugno. L'incontro precede il summit dei leader Ue del 18-19 giugno, che potrà esprimersi sulla proposta. E' quanto si apprende da diverse fonti a Bruxelles. Secondo il portale europeo Euractiv.com ci sarà la proposta di aprire il primo 'cluster' anche per la Moldavia. A concorrere all'accelerazione è stato anche l'arrivo di Peter Magyar a capo del governo Budapest. Un incontro tra Magyar e Volodymyr Zelensky potrebbe essere calendarizzato agli inizio di giugno.
Media, Zelensky scrive a Trump: "Ci aiuti con la difesa aerea"
Il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, ha inviato una lettera al presidente statunitense, Donald Trump, avvertendolo della grave carenza di sistemi di difesa aerea che sta vivendo l'Ucraina, in particolare rispetto ai missili balistici. Lo riporta il Kyiv Independent. L'appello giunge mentre Mosca ha intensificato i suoi attacchi aerei contro l'Ucraina e ha minacciato una nuova ondata di raid su Kiev, compresi attacchi contro quelli che Mosca ha definito i "centri decisionali" del Paese. "Quando si tratta di difesa aerea contro i missili, ci affidiamo ai nostri amici", si legge nella lettera, visionata dal Kyiv Independent. "Quando si tratta di difenderci dai missili balistici, ci affidiamo quasi esclusivamente agli Stati Uniti". Le autorità ucraine temono che la limitata fornitura di intercettori Patriot e di altri sistemi di fabbricazione occidentale in possesso del Paese possa non essere sufficiente a resistere ai bombardamenti. "E' davvero difficile quando si tratta di difesa antibalistica", ha dichiarato al Kyiv Independent una persona a conoscenza dei fatti. Secondo quanto riferito dalla fonte, l'ambasciatrice ucraina negli Stati Uniti, Olha Stefanishyna, ha distribuito la lettera alla Casa Bianca, al presidente della Camera Mike Johnson e ad altri membri del Congresso. Il messaggio riflette anche la crescente preoccupazione di Kiev per le difficoltà nell'ottenere armi attraverso il programma Purl (Prioritaized Ukraine Requirements List), che consente agli alleati della Nato di finanziare l'acquisto di armi statunitensi per l'Ucraina. "L'attuale ritmo delle consegne tramite il programma Purl non è più al passo con la reale minaccia che affrontiamo", scrive Zelensky nella sua lettera, "chiedo il vostro aiuto per proteggere i cieli dell'Ucraina dai missili russi".
Berlino, del tutto inaccettabili le nuove minacce russe a Kiev
"Le minacce di ulteriori attacchi a Kiev da parte della Russia sono assolutamente inaccettabili". Lo ha detto il portavoce del cancelliere tedesco a Berlino in conferenza stampa a Berlino. "Noi siamo ancora e inequivocabilmente al fianco dell'Ucraina e non ci lasciamo intimidire", ha aggiunto. "E rivendichiamo dalla Russia che fermi gli attacchi e arrivi alla tregua".
Francia convoca ambasciatore russo: “Basta guerra illegale”
La Francia convoca l'ambasciatore russo a Parigi dopo "i raid massicci dello scorso fine settimana e le "minacce inaccettabili contro i civili ucraini e i diplomatici stranieri". "Con le sue azioni, la Russia dimostra ogni giorno il suo cinismo e disprezzo per il diritto internazionale", denuncia il ministero degli Esteri francese. Parigi "condanna con forza le intimidazioni di Mosca, dimostrazione dell'impasse militare in cui il Paese si trova in Ucraina" e rinnova l'appello alla Russia a "porre fine alla sua guerra illegale di aggressione in Ucraina". Parigi conferma l'impegno a "per la difesa della sicurezza europea" e a sostegno di Kiev.
Cremlino, stop gas se va avanti con adesione Ue
La Russia sospenderà o denuncerà unilateralmente l'accordo con l'Armenia sulla fornitura di gas, prodotti petroliferi e diamanti grezzi se il processo di adesione dell'Armenia all'Unione europea continuerà, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. "Il 27 maggio 2026, l'ambasciata della Federazione russa nella Repubblica d'Armenia ha consegnato ufficialmente alla parte armena una lettera del ministro dell'Energia della Federazione russa, Sergei Tsivilyov, indirizzata al ministero dell'Amministrazione territoriale e delle infrastrutture della Repubblica d'Armenia, nella quale si afferma che la parte russa sospenderà o denuncerà unilateralmente l'accordo tra il governo della Federazione russa e il governo della Repubblica d'Armenia sulla cooperazione per la fornitura di gas naturale, prodotti petroliferi e diamanti naturali grezzi alla Repubblica d'Armenia, del 2 dicembre 2013, qualora il processo di adesione della Repubblica d'Armenia all'Unione europea dovesse proseguire", ha dichiarato Zakharova in un comunicato stampa diffuso oggi.
Mosca: “Conquistati insediamenti nelle regioni ucraine di Kharkiv e Zaporizhzhia”
L'esercito russo ha preso il controllo di due insediamenti, nelle regioni ucraine di Kharkiv e Zaporizhzhia, secondo quanto ha annunciato il ministero della Difesa. "Le truppe russe hanno preso il controllo del villaggio di Granov nella regione di Kharkiv. Grazie ad azioni decisive, il villaggio di Vozdvizhevka nella regione di Zaporizhzhia è stato liberato", si legge in un messaggio del ministero russo su Telegram.
Media: “Sei morti e tre feriti in diversi attacchi russi”
Cinque persone sono rimaste uccise e altre due ferite in seguito a un raid russo su Mykolaivka, nel distretto di Kramatorsk. Lo ha affermato Vadim Filashkin, governatore dell'oblast del Donetsk, ripreso da Ukrainska Pravda. Nella regione di Cherniv, invece, le forze di Mosca hanno attaccato il villaggio di Lukniv, uccidendo un operaio che lavorava in un allevamento di maiali e ferendo gravemente il conducente del trattore della stessa azienda. Lo ha riferito Alexander Seliverstov, capo del dipartimento di polizia regionale di Novgorod-Siverskaya, citato dal media ucraino.
Mosca: “Caracas non venda le armi russe a Kiev”
Mosca teme che Caracas, alla disperata ricerca di fondi per sanare la sua disastrata economia, venda il proprio arsenale bellico, perlopiù di produzione russa e sovietica, agli ucraini. Il segretario del Consiglio di sicurezza russo Sergei Shoigu ha denunciato il tentativo degli "emissari occidentali" di "coinvolgere il Venezuela in schemi di fornitura di armi a Kiev". "Siamo a conoscenza dell'attività di emissari occidentali che stanno tentando di coinvolgere i Paesi latinoamericani in vari schemi di fornitura di armi a beneficio del regime di Kiev. Ci aspettiamo che respingiate tali approcci e ci informiate di qualsiasi tentativo occidentale in tal senso", ha dichiarato Shoigu durante un incontro con Josè Adelino Ornelas Ferreira, Segretario Generale del Consiglio di Difesa Nazionale venezuelano.
Papa: “Preoccupati per intensificarsi della guerra in Ucraina”
Il Papa dà voce alla sua preoccupazione per l' intensificarsi della guerra in Ucraina. "Sono preoccupato per la guerra in Ucraina che conosce in questi giorni una forte intensificazione. - dice al termine dell'udienza generale in piazza S.Pietro -. Desidero esprimere la mia vicinanza a quanti soffrono a causa dei recenti attacchi compiuti anche contro civili". "La guerra - osserva - non risolve i problemi ma li aggrava , non costruisce sicurezza ma moltiplica la sofferenza e l'odio. Dove cadono missili e droni, cadono anche le speranza, si distruggono case e luoghi di preghiera, si spezzano vite innocenti. Affido tutti i popoli feriti dalla guerra alla protezione della Vergine Maria Regina della pace".
Media, Zelensky ordina di prepararsi per altri 2/3 anni di guerra
Fonti governative all'Economist hanno riferito che il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky abbia ordinato di prepararsi ad altri due o tre anni di guerra. Secondo loro, non vi è alcun motivo valido per cui l'Ucraina non possa continuare a combattere per tutto quel tempo. Sopravviverà, secondo la testata britannica, anche se segnata dal militarismo e dalla corruzione bellica. L'Ucraina, continua l'Economist, probabilmente emergerà come una democrazia danneggiata ma funzionante e una nuova potenza media: più povera, traumatizzata, ma sicura della propria identità. "Per quanto la situazione sembri disastrosa, ce la faremo", ha afferma la fonte di alto livello dei servizi segreti, "ho questa strana sensazione, questa fiducia, che, non so, Dio ami l'Ucraina". Yevhen Karas, comandante del 413° Reggimento ucraino, ha affermato che raggiungere obiettivi russi è ora "tre volte più facile" di quanto non fosse in passato, grazie a una serie di armi migliori e una campagna metodica per distruggere i radar e le difese aeree russe. Prevede una crisi della difesa aerea russa entro l'autunno.
Autorità russe, attacco di droni ucraini a un terminal marittimo nel sud
Un attacco di droni ucraini è avvenuto la scorsa notte su un terminal marittimo del porto di Tuapse, nel territorio di Krasnodar, nel sud della Russia. Lo riferiscono le autorità russe. "Nel distretto municipale di Tuapse, alcuni detriti di un drone sono caduti nell'area di un terminal marittimo", ha detto il Centro operativo regionale, precisando che non ci sono stati feriti. "I frammenti del drone hanno provocato un incendio, che è stato rapidamente domato", hanno aggiunto i funzionari dei servizi di emergenza. Fonti anonime del canale Osint-Astra hanno fornito immagini che indicherebbero la locale raffineria di petrolio, già colpita quattro volte dall'inizio dell'anno, come probabile obiettivo dell'attacco.
Putin: “Le organizzazioni musulmane rafforzano i valori familiari”
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha inviato un messaggio augurale ai musulmani di Russia per la festa del sacrificio. "Le organizzazioni musulmane stanno prestando grande attenzione al rafforzamento dei valori familiari, all'educazione delle giovani generazioni nello spirito di patriottismo e all'attuazione di iniziative educative e caritatevoli di rilevanza sociale", ha affermato Putin in un messaggio pubblicato sul sito web del Cremlino. "E naturalmente, il vostro prezioso lavoro a sostegno dei difensori della Patria, delle loro famiglie e dei loro cari merita profonda gratitudine", ha aggiunto il presidente russo.
Attacco ucraino con missili e droni su Sebastopoli
Le forze armate ucraine hanno colpito Sebastopoli con missili e droni. Lo riferisce su Telegram il governatore della Crimea, Mikhail Razvozhayev. L'attacco, a quanto risulta al momento, ha causato solo danni materiali ad alcuni edifici, tra cui la filiale della banca centrale.
Attacco notturno russo con droni su Chernihiv
Nella notte le forze armate russe hanno lanciato un attacco con droni su Chernihiv, città dell'Ucraina settentrionale. Lo ha riferito su Telegram il capo dell'amministrazione militare di Chernihiv, Dmytro Bryzhynsky.
"In città si sono udite circa 15 esplosioni. Un'azienda cittadina è stata danneggiata. Non si hanno notizie di vittime", ha scritto.
Autorità russe: “Sebastopoli attaccata con missili”
Sebastopoli, nella Crimea occupata dalla russi, è stata attaccata con missili storm shadow, secondo le autorità russe inserite in terra, secondo dati preliminari.
Kyiv Independent: “La Nato rafforza il fianco orientale con una nuova struttura di comando”
La nuova struttura consentirebbe il rapido dispiegamento di truppe tedesche e olandesi in Lettonia ed Estonia in caso di conflitto con la Russia. Lo riporta il Kyiv Independent
Estonia: “Mosca accusa i baltici per distogliere l'attenzione dall'Ucraina”
"Le minacce della Federazione russa di rivolgersi alla Corte internazionale di giustizia (Cig) per presunte violazioni dei diritti dei cittadini di lingua russa nei Paesi baltici rientrano in una strategia di sistematica disinformazione lungo periodo di Mosca". Lo ha affermato oggi il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna. Tsahkna ha ricordato che fin dal 1991 la Russia ha utilizzato analoghi argomenti per giustificare il proprio intervento fuori dai confini dello Stato. Il ministro ha inoltre ribadito che la principale ragione per cui Mosca ha iniziato ad accusare i Paesi baltici è la necessità di distrarre l'attenzione dalle sue gravi violazioni delle norme del diritto internazionale in Ucraina e dagli scarsi risultati ottenuti nel corso del conflitto.
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