









Immagini shock con genitori nonni e bambini costretti ad abbandonare le proprie case nelle fiamme tra le sirene scortati da polizia e pompieri. Notte di disordini, caos e violenze anti-migranti a Belfast dopo l'accoltellamento shock di un quarantenne di cui è accusato un rifugiato sudanese: decine di dimostranti, quasi sempre col volto coperto, hanno dato alle fiamme palazzine, veicoli, autobus, ingaggiato scontri con la polizia dell'Irlanda del Nord e lanciato quello che è stato definito come un "pogrom" contro gli stranieri, prendendo di mira in particolare, appunto, le famiglie di origine africana. Nella zona est, un gruppo di circa cento uomini mascherati ha percorso le strade al grido di "cacciare gli stranieri" mentre i pompieri sono intervenuti 62 volte per spegnere incendi nella notte Leggi
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