






















La Marina francese ha intercettato ieri un'altra petroliera russa, durante un'operazione condotta in alto mare nell'Atlantico "con il supporto di diversi partner, tra cui il Regno Unito", ha annunciato il presidente francese Emmanuel Macron su X. “Un atto che rasenta la pirateria”, ha subito risposto il Cremlino.
Punti chiave
Macron: “Petroliera russa intercettata nell’Atlantico”
Zelensky: “Negoziatori europei siano Londra, Parigi e Berlino”
Attacco russo su Kharkiv, feriti ed edifici in fiamme
Attacco russo su Kharkiv, feriti ed edifici in fiamme
Zelensky: “Mosca pronta a un nuovo massiccio attacco a breve”
"Le truppe russe potrebbero lanciare a breve un nuovo massiccio attacco contro l'Ucraina". Lo afferma il presidente, Volodymyr Zelensky, nel consueto videomessaggio serale durante il quale ha esortato i cittadini a non trascurare le norme di sicurezza, scrive Rbc Ucraina. "Un attacco su vasta scala è possibile. I russi lo hanno preparato", ha osservato il capo dello Stato ucraino. Ha quindi sottolineato che le forze di difesa aerea "continuano a svolgere i loro compiti 24 ore su 24 e sono pronte a respingere eventuali attacchi per quanto possibile con le risorse disponibili", ha aggiunto. Allo stesso tempo, Zelenskyy ha esortato i cittadini a non ignorare le sirene antiaeree e, in caso di pericolo, a dirigersi immediatamente nei rifugi
Putin: “La punizione per gli autori dell'attacco al dormitorio sarà inevitabile”
"Tutti i responsabili della tragedia di Starobelsk devono ricevere la punizione che meritano". Lo afferma il presidente russo, Vladimir Putin, riferendosi all'attacco ucraino su un dormitorio studentesco avvenuto il 22 maggio a Starobelsk, nella regione di Lugansk, dove, secondo Mosca, sono morte 21 persone. "Devono tutti ricevere la punizione che meritano e sarà inevitabile", ha detto lo zar durante un incontro sulle misure di sostegno per i feriti nell'attentato e sui progressi delle indagini. Putin ha definito l'attacco "un crimine sanguinoso della giunta ucraina", rivolgendosi al procuratore generale russo e al capo del Comitato investigativo. "I tre attacchi sono stati condotti direttamente sul dormitorio dell'istituto, utilizzando i droni, il che suggerisce che l'azione fosse premeditata e mirata", ha detto Leonid Pasechni, il capo dell'amministrazione filorussa della Repubblica Popolare di Lugansk, (Lpr), durante l'incontro con Putin. Ciò significa che "qualsiasi incidente o altro tipo di evento è da escludere", ha aggiunto. Una teoria condivisa dal presidente della commissione investigativa russa secondo il quale, "le antenne Starlink sui droni ucraini dimostrano la premeditazione"
Zelensky: “Linee del fronte significativamente rafforzate”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che le linee del fronte hanno registrato un "rafforzamento significativo", citando un rapporto ricevuto dal comandante in capo delle forze armate ucraine, Oleksandr Syrskyi. "Le posizioni ucraine sono solide e questo è un risultato di cui il nostro Stato ha molto bisogno, un risultato che sosterrà certamente tutti i passi diplomatici", ha scritto Zelensky su Facebook. Anche gli analisti del blog militare DeepState, che monitora l'andamento del conflitto attraverso fonti aperte e informazioni provenienti dall'esercito, ritengono che la situazione sul campo si sia in larga misura stabilizzata. Secondo le loro stime, le forze russe hanno conquistato soltanto 14 chilometri quadrati di territorio ucraino nel mese di maggio, il dato mensile più basso degli ultimi tre anni. Gli analisti sottolineano inoltre che "la guerra sta entrando in una nuova fase" e che per Kiev è fondamentale "non perdere l'iniziativa"
Media: “Merz invita l’E5 per una strategia con Trump, Berlino mantiene il riserbo”
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha in programma un incontro dei leader europei a Berlino verso la fine di giugno, secondo quanto riportato da Bild, con l'obiettivo di definire una posizione comune nei rapporti con il presidente statunitense Donald Trump in vista del vertice Nato di luglio. All'incontro dovrebbero partecipare i cosiddetti E5 - Germania, Francia, Regno Unito, Italia e Polonia - chiamati a elaborare un pacchetto di misure per rafforzare l'impegno europeo sulla difesa e presentarsi al summit dell'Alleanza atlantica con una linea condivisa. Secondo le stesse indiscrezioni, è previsto anche l'invito al segretario generale della Nato, Mark Rutte. Una portavoce del governo tedesco, interpellata da LaPresse, ha dichiarato che "qualora tale incontro avesse effettivamente luogo, lo annunceremo a tempo debito", aggiungendo che "il governo federale mantiene contatti regolari e stretti con i propri partner"
Zelensky ha ordinato al quartier generale lo sviluppo di missili antibalistici
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ordinato al quartier generale lo sviluppo di missili antibalistici per l'Ucraina nel corso di una riunione del Comando supremo in cui sono stati esaminati i risultati dell'attuazione delle decisioni volte a rafforzare le brigate di combattimento e a consolidare il fronte. Lo riporta Rbc-Ucraina , citando un messaggio del presidente su Telegram. Tra le decisioni prese nel corso della riunione figurano i finanziamenti diretti alle brigate da combattimento per l'acquisto delle attrezzature necessarie, principalmente droni. È stato rivisto l'approccio alla distribuzione del personale, garantendo un rifornimento stabile di circa 160 unità militari e sono state ampliate le capacità delle unità in materia di addestramento interforze di base. Secondo il rapporto del Comandante in capo delle Forze armate ucraine, Oleksandr Syrsky, la situazione nelle aree chiave rimane sotto controllo e le posizioni delle forze ucraine sono considerate stabili. Il rafforzamento della difesa aerea, che rimane una delle principali priorità, è stato discusso separatamente. Zelensky ha sottolineato la necessità di intensificare gli sforzi diplomatici per ottenere ulteriori sistemi e missili, compresi i sistemi di difesa antimissile balistico
Lituania: “Nato sia pronta non solo a reagire, ma anche ad agire”
"Per orientarci in un ambiente come quello odierno, soggetto a un continuo cambiamento, dobbiamo essere pronti non solo a reagire, ma anche ad agire: ad agire unitamente, con sicurezza e decisione. Ora più che mai, dobbiamo difendere ciò che abbiamo raggiunto con il duro lavoro: libertà, sicurezza e il nostro stile di vita democratico. Solo questo può convincere i nostri avversari a non mettere alla prova la Nato". Lo ha affermato oggi il presidente lituano, Gitanas Nauseda, intervenendo di fronte all'assemblea parlamentare della Nato in corso a Vilnius.
Autorità russe: “Un morto e cinque feriti per droni ucraini nei pressi di Belgorod”
Un civile è morto e cinque sono rimasti feriti per attacchi condotti con droni dalle forze armate ucraine nel distretto di Belgorod. E' quanto riferito sulla piattaforma Max dal quartier generale operativo per le emergenze della regione russa. "Nel villaggio di Pushkarnoye, nel distretto di Belgorod, un uomo è stato ucciso a seguito dell'esplosione di un drone", si legge nel rapporto. Un altro civile, ferito nella stessa esplosione, sta ricevendo cure. Le forze armate ucraine hanno inoltre attaccato con un quadricottero una fermata dell'autobus nel villaggio di Novaya Derevnya, nel distretto di Belgorod. Quattro civili sono rimasti feriti nell'esplosione.
Ue: “Ucraini in età militare esclusi da protezione? Discussioni in corso”
"Il regime di protezione temporanea per i rifugiati ucraini resterà in vigore fino alla primavera del prossimo anno e sono in corso consultazioni con i Paesi membri per definire i prossimi passi dopo il 27 marzo 2027". Lo ha detto un portavoce della Commissione europea, interpellato sulle indiscrezioni secondo cui alcuni governi starebbero valutando di escludere gli uomini ucraini in età militare da un'eventuale proroga del programma.
"Il nostro sostegno all'Ucraina resta incrollabile", ha sottolineato il portavoce, ricordando che l'Ue ha accolto circa quattro milioni di rifugiati ucraini attraverso la direttiva sulla protezione temporanea. "Le discussioni sono in corso", ha aggiunto, precisando che il tema sarà sul tavolo già giovedì in occasione della riunione dei ministri dell'Interno dei Ventisette.
Mosca, il capitano della nave intercettata dalla Francia è russo
La petroliera russa di cui il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato oggi l'intercettazione nelle acque dell'Atlantico si chiama Tagor e il suo capitano è russo. Lo ha precisato l'ambasciata russa a Parigi.
"L'ambasciata ha ufficialmente chiesto alle autorità francesi informazioni sull'eventuale presenza di cittadini russi" tra gli altri membri dell'equipaggio, ma "nessuna risposta è stata ricevuta finora" dal ministero degli Esteri, sottolinea la sede diplomatica in un commento postato sul suo canale Telegram. "L'ambasciata non ha ricevuto alcuna notifica dalle autorità francesi sulle misure prese nei confronti di questa nave", si aggiunge nella nota.
Afp: “A maggio lancio record di 8.150 droni e 200 missili dalla Russia”
La Russia ha lanciato un numero record di droni a lungo raggio contro l'Ucraina nel mese di maggio. Lo rivela un'analisi dei dati quotidiani dell'aeronautica militare ucraina condotta dall'Afp, secondo cui la Russia ha lanciato 8.150 droni a lungo raggio e oltre 200 missili nel corso del mese, superando il precedente record stabilito il mese prima.
Kiev, 3 morti e 60 feriti in attacchi in tutto il Paese
Almeno tre persone sono rimaste uccise e 61 ferite negli attacchi russi avvenuti in Ucraina nelle ultime 24 ore, mentre un drone di Mosca ha colpito Odessa, secondo quanto riferito dalle autorità locali. La Russia ha lanciato due attacchi notturni con droni sulla città portuale meridionale, prendendo di mira aree residenziali e infrastrutture industriali. Un drone ha colpito un grattacielo residenziale, distruggendo parzialmente gli appartamenti dal primo al quarto piano, ha dichiarato il governatore dell'oblast di Odessa, Oleh Kiper. Sette persone sono rimaste ferite nell'attacco. L'aeronautica militare ucraina ha riferito che durante la notte Mosca ha lanciato 265 droni d'attacco di tipo Shahed contro il Paese. Le difese aeree ucraine ne hanno abbattuti 228, mentre 27 droni hanno colpito obiettivi in 18 località. Resti di droni intercettati sono stati rinvenuti in altri 12 siti. A seguito degli attacchi russi della notte, ci sono state interruzioni di elettricità nelle regioni di Dnipropetrovsk, Zhytomyr, Zaporizhzhia, Odessa, Sumy, Kherson, Kharkiv e Chernihiv, ha riferito il Ministero dell'Energia. Nella parte orientale dell'oblast di Donetsk, gli attacchi russi hanno causato un morto nella città di Druzhkivka e otto feriti in tutta la regione, ha dichiarato il governatore locale Vadym Filashkin.
Telefonata tra Putin e Pashinyan: “Concordato di proseguire il dialogo”
Il primo ministro armeno Nikol Pashinyan e il presidente russo Vladimir Putin hanno avuto oggi una conversazione telefonica durante la quale hanno concordato di proseguire i contatti di persona alla prima occasione utile.
Lo ha riferito l'ufficio stampa del governo armeno. "Gli interlocutori hanno concordato di continuare le discussioni alla prima occasione utile sotto forma di incontro", si legge nella dichiarazione, citata dai media russi. Il Cremlino ha precisato che è stato Putin a telefonare a Pashinyan per fargli gli auguri di compleanno. Pashinyan ha ringraziato Putin per il suo "sostegno su diverse questioni" che stavano causando disaccordo, nonché per la sua "posizione equilibrata" e il suo "tono amichevole", sottolineano ancora i media russi.
Ue: “Mosca vuole influenzare l'esito delle elezioni in Armenia”
"L'Armenia, in quanto paese sovrano, democratico e indipendente, ha tutto il diritto di scegliere la propria strada e i propri partner. Sosteniamo la resilienza democratica dell'Armenia, anche di fronte a gravi minacce, disinformazione e interferenze straniere, nonché ai tentativi di minare la fiducia nelle istituzioni democratiche. Sia chiaro, inoltre, che la tempistica non è casuale. La Russia mira a danneggiare l'economia armena e a influenzare l'esito delle elezioni parlamentari in Armenia. Continueremo a sostenere l'Armenia nell'affrontare tali tentativi di coercizione". Lo ha detto un portavoce della Commissione Europea.
Mosca annuncia la conquista di un altro insediamento nel Donetsk
Il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista di un altro insediamento nella regione ucraina di Donetsk. "Il raggruppamento di forze Sud ha liberato Tikhonovka nella Repubblica Popolare di Donetsk", ha riferito il ministero, citato da Tass, utilizzando la definizione di Mosca, che considera la regione parte del suo territorio.
Cremlino, fermo Francia della petroliera russa è "illegale"
Il fermo di una petroliera russa da parte delle autorità francesi è illegale e rasenta la pirateria internazionale, ha dichiarato Dmitri Peskov, portavoce del Cremlino. "Consideriamo tali azioni illegali; rasentano la pirateria internazionale. Non siamo assolutamente d'accordo sul fatto che vengano condotte nel pieno rispetto del diritto internazionale", ha detto Peskov ai giornalisti commentando il fermo di una petroliera russa da parte delle autorità francesi. Poco prima, il presidente Emmanuel Macron aveva annunciato che la Marina francese ha intercettato ieri un'altra petroliera - della flotta ombra russa - durante un'operazione condotta in alto mare nell'Atlantico "con il supporto di diversi partner, tra cui il Regno Unito".
Media: “Kiev usa l'Ia di Palantir per attacchi con droni in territorio russo”
L'Ucraina sta utilizzando un software della compagnia di intelligenza artificiale Palantir per condurre attacchi di massa con droni in territorio russo: è quanto raccontato in un reportage tv dalla Cnn, ripreso da media ucraini come Rbc. Tale sistema, chiamato Prisma, permette di controllare a distanza, in modo coordinato, centinaia di droni simultaneamente. Grazie alla capacità di migliorarsi continuamente "apprendendo" nuove capacità e informazioni, come i punti in cui precedenti raid sono stati intercettati o le aree di copertura dei radar nemici, il software permette di sferrare attacchi contro obiettivi "considerati irraggiungibili", spiega il servizio, in cui viene anche intervistato, in condizioni di anonimato, uno degli operatori di Prisma per conto delle forze armate ucraine. Lo scorso 12 maggio, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva incontrato a Kiev Alex Karp, ad di Palantir. "Passo dopo passo, stiamo sviluppando la cooperazione con il settore della difesa americano. Palantir è un'azienda conosciuta a livello mondiale con un forte potenziale, e ci sono sicuramente aree in cui possiamo essere utili l'uno all'altro", aveva detto il leader ucraino su X dopo il colloquio.
Ucraina: decine di attacchi con droni, 1 morto e 26 feriti
Una persona è morta e altre 26 sono rimaste ferite nei raid aerei russi della notte sull'Ucraina. Nella regione di Kherson un uomo di 62 anni è stato ucciso in un attacco contro un villaggio e tre persone sono rimaste ferite in un bombardamento di artiglieria che ha colpito un condominio. Otto persone, tra cui tre bambini, sono rimaste ferite nella regione di Chernihiv, dove 10.000 persone sono rimaste senza elettricità a causa di un raid aereo contro le infrastrutture elettriche. Le autorità locali hanno inoltre segnalato sette feriti nella città portuale meridionale di Odessa, quattro nella regione di Dnipropetrovsk, quattro a Kharkiv e uno a Zaporizhzhia. Le difese aeree ucraine hanno neutralizzato 228 dei 265 droni a lungo raggio lanciati dalla Russia contro diverse regioni, ma Altri 27 hanno colpito in 18 località non specificate, mentre frammenti di droni abbattuti sono precipitati su altre dodici località. Il governatore della regione di Odessa ha definito l'attacco "massiccio", con i droni russi che hanno colpito aree residenziali e ferito sei persone. In Russia la contraerea ha abbattuto 72 droni ucraini durante la notte in sette regioni, dalla Crimea al Mar Nero. Le autorità locali russe non hanno segnalato danni alle infrastrutture critiche. Una ventina di droni sono stati abbattuti nella regione meridionale di Rostov mentre puntavano sulle città di Kamensk-Shakhtinsk, Volgodonsk e Voronez.
Kubilius: “Integrare Ucraina in Unione europea della Difesa”
"I parlamenti nazionali dovrebbero sostenere l'adesione dell'Ucraina a un'Unione europea della Difesa, dotata di un Consiglio europeo di sicurezza come organo di guida, e con l'Ucraina presente in tale Consiglio". Lo ha dichiarato il commissario europeo alla Difesa, Andrius Kubilius, parlando alla sessione primaverile dell'Assemblea parlamentare della Nato a Vilnius, in Lituania. Per Kubilius, "l'adesione dell'Ucraina alla Nato non è ancora stata concordata e quella all'Unione Europea potrebbe richiedere più tempo", ma Kiev "dispone della migliore forza militare d'Europa e, probabilmente, del mondo". "E' difficile comprendere perché in Europa non consideriamo un interesse vitale integrare la migliore forza militare europea, o addirittura mondiale, rappresentata dall'Ucraina, nella nostra architettura di difesa europea", ha aggiunto.
Raid russo su Kharkiv, feriti ed edifici in fiamme
Le truppe russe hanno effettuato nella notte un raid sulla città ucraina di Kharkiv causando feriti e incendi. Lo ha affermato il sindaco della città, Igor Terekhov, che ha parlato di "almeno 10 attacchi nemici". Il governatore regionale Oleg Synegubov ha parlato del ferimento di una donna di 34 anni.
Zelensky: “Finestra temporale limitata per negoziati”
La finestra di opportunità per colloqui di pace efficaci tra Kiev e Mosca rimarrà aperta fino all'inverno del 2026. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista alla Cbs. Riprendendo l'iniziativa sul campo di battaglia nel dicembre 2025, l'Ucraina si trovava in una posizione migliore per negoziare con la Russia, ha spiegato il capo dello Stato. Questa finestra di opportunità durerà fino al prossimo inverno, quando si prevede che Mosca colpirà nuovamente le infrastrutture energetiche critiche dell'Ucraina. Il presidente ucraino ha dichiarato di aver informato di questa opportunità diplomatica i partner statunitensi di Kiev, che hanno mediato nei colloqui con il Cremlino. "È iniziato nel dicembre 2025, quando la Russia ha cominciato a perdere l'iniziativa sul campo di battaglia", ha detto Zelensky. "Ho condiviso queste informazioni con i nostri partner americani. A gennaio ho detto loro che, a mio avviso, abbiamo una finestra di opportunità per i negoziati, perché ogni mese perderanno sempre più persone... Quindi ora abbiamo questo periodo di tempo prima dell'inverno. Perciò penso che in inverno - prima dell'inverno - dobbiamo trovare un modo, un modo diplomatico, per sederci e parlare".
La Marina francese ha intercettato ieri un'altra petroliera russa, durante un'operazione condotta in alto mare nell'Atlantico "con il supporto di diversi partner, tra cui il Regno Unito". Lo ha annunciato oggi il presidente Emmanuel Macron in un post su X. "È inaccettabile – ha scritto – che le navi eludano le sanzioni internazionali, violino il diritto del mare e finanzino la guerra che la Russia sta conducendo contro l'Ucraina da oltre quattro anni", ha affermato il presidente francese, in un post accompagnato da alcune immagini del sequestro. Si tratta della quarta intercettazione di questo tipo effettuata dalla Francia, impegnata nella lotta contro la flotta ombra russa.
— Emmanuel Macron (@EmmanuelMacron) June 1, 2026La Marine nationale a arraisonné hier matin un nouveau pétrolier sous sanctions internationales en provenance de Russie : le Tagor. Notre détermination est constante et totale.
Cette intervention a été effectuée en Atlantique, en haute mer,… pic.twitter.com/zxEslYjbUE
Zelensky: “Negoziatori europei siano Londra, Parigi e Berlino”
Riflettendo su chi potrebbe rappresentare l'Europa ai colloqui di pace in Ucraina, il presidente Zelensky ha menzionato il "formato a tre Paesi: Gran Bretagna, Francia e Germania. Questi tre Paesi, a mio avviso, possono agire come negoziatori". Lo ha detto in un'intervista a Cbs News. "Ma abbiamo anche validi partner nei Paesi del Nord Europa - ha aggiunto - e, come sapete, la Turchia ha sempre voluto essere un mediatore, e abbiamo persino compiuto dei passi concreti con il ritorno dei nostri prigionieri di guerra. Anche questo è molto importante. Ma chi sarà alla fine? Spetta all'Ucraina e all'Europa decidere chi sarà, ed è altrettanto importante che la Russia sia pronta ai negoziati, al dialogo e all'Europa".
Attacco russo su Kharkiv, feriti ed edifici in fiamme
A seguito di un attacco di droni russi a Odessa, due piani di un edificio sono stati parzialmente distrutti, è scoppiato un incendio e quattro persone sono rimaste ferite. La notizia è stata diffusa su Telegram dal capo dell'amministrazione di Odessa, Serhiy Lysak, secondo quanto riportato da Ukrinform. "A seguito dell'impatto di un drone nemico contro un edificio di nove piani, il primo e il secondo piano sono stati parzialmente distrutti. La facciata e i balconi dell'edificio hanno subito danni", si legge nel post. L'incendio scaturito dall'impatto è stato domato.
Attacco russo su Kharkiv, feriti ed edifici in fiamme
I russi hanno colpito due quartieri di Kharkiv, ci sono feriti, garage e automobili stanno bruciando. La notizia è stata diffusa su Telegram dal sindaco della città Igor Terekhov, secondo quanto riportato da Ukrinform. Ci sarebbero anche informazioni su un attacco a un grattacielo nel distretto di Osnovyansky.
Zelensky: “Rapiscono i bimbi ucraini e li addestrano a combatterci, ho le prove”
Volodymyr Zelensky ha dichiarato in un'intervista alla Cbs News che il suo governo possiede prove del rapimento di bambini ucraini da parte della Russia e del loro addestramento a combattere contro altri ucraini. Lo scrive la testata statunitense. Si tratta di un'accusa che, secondo la Corte penale internazionale, potrebbe configurarsi come crimine di guerra.
Questa è la prima volta che Zelensky formula pubblicamente tale accusa, che va oltre le prove documentate di un programma statale russo di deportazione di bambini ucraini in campi di rieducazione o "russificazione". "Quando questi bambini crescono, li mandano sul campo di battaglia", ha affermato Zelensky. Ha dichiarato di "avere le prove", ma non ha specificato di quali prove si tratti. "Insegnano a questi bambini a odiare il loro paese, a odiare il loro popolo", ha detto Zelensky. Il presidente ucraino ha anche detto che il PAese ha documentato il rapimento di almeno 20.000 bambini ucraini e chiede aiuto per rintracciare quelli che sospetta essere numeri ancora più alti.
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