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Repubblica.it Esteri

Guerra Ucraina - Russia, le news del 13 aprile. Mosca: “Il voto in Ungheria non influirà sul conflitto”. Scad… Attacco senza precedenti di Trump a Leone. Il Papa: “Non ho paura di lui. Continuo contro la guerra” Ecco perché il blocco Usa di Hormuz rischia di devastare il mercato energetico internazionale Il Papa in Algeria, prima tappa di 11 giorni in 4 Paesi africani: “No alle tentazioni neocoloniali” Un Picasso a 100 euro: a Parigi la lotteria per raccogliere fondi per la ricerca sull’Alzheimer Budapest canta "Bella ciao": così la vittoria di Magyar chiude l'era Orbán Ungheria, Magyar nuovo premier. Il vincitore: “Non chiamerò Putin né Trump. Lo zar fermi la guerra” Ungheria, parla Magyar: "Siamo un Paese libero, il nostro posto è in Europa. Basta ingerenze" Elezioni in Perù, Keiko Fujimori in vantaggio: al ballottaggio nel nome del padre Stoccolma, migliaia di iraniani in piazza ascoltano il discorso di Reza Pahlavi a parlamento svedese Bisogna risalire ai tempi di Bonifacio VIII per un attacco così violento Così, con la visita di Leone, l’autoritaria Algeria cerca di riabilitarsi davanti all’Occidente Papa Leone: "Non ho paura di Trump, né di dire ad alta voce il messaggio del Vangelo" Ungheria, la conferenza stampa di Peter Magyar il giorno dopo la vittoria contro Orbán - la diretta Leone XIV replica a Trump: "No al dibattito con lui, continuerò ad alzare la voce contro la guerra" Leone a Trump: "Non voglio dibattiti con lui, ma qualcuno deve alzarsi e dire no alla guerra" Ungheria, il potenziale nuovo ministro della Salute balla scatenato sul palco della vittoria Trump con l'Ia si trasforma in Gesù. Ma poi cancella il post: “Fake news, ero ritratto come medico” Elezioni in Ungheria, le news. Magyar è il nuovo premier: “Abbiamo liberato il Paese” Trump: "Non sono fan di Papa Leone, non crede nella lotta alla criminalità " Papa Leone parte per un lungo tour in Africa: 11 città e paesi per 18mila chilometri e 18 voli Elezioni in Ungheria, i giovani entusiasti: "Orbán se n'è andato. Ora sentiamo che c'è una speranza" Guerra Ucraina - Russia, le news del 12 aprile. Zelensky mercoledì a Roma, vedrà Meloni. Kiev denuncia violaz… Tank israeliano sperona due mezzi italiani Unifil: sale la tensione in Libano Netanyahu: “Libano piegato con la forza, Israele ha ancora molto da fare” Guerra in Iran, le news del 13 aprile. Scatta il blocco Usa di Hormuz. Media: “Passa la prima nave” La ex di Zampolli contro Melania Trump: le accuse che evocano Epstein Usa-Iran, salta la trattativa. Trump: blocchiamo Hormuz Orbán, la fine dell’autocrate braccato dagli scandali: “Ma non mi arrenderò” Usa e Iran, sullo stop all’atomica posizioni lontane Bruxelles festeggia la sconfitta di Orbán: “Ora batte più forte il cuore dell’Europa” Elezioni in Ungheria, il discorso del vincitore Magyar: "Ci siamo ripresi la nostra patria" L’analista: “Da Trump minacce inutili sull’Iran, dovrà accettare un compromesso” Putin perde il suo uomo con la sconfitta di Orbán in Ungheria: fallisce il soccorso russo Lazar: “In Ungheria è l’effetto Maga al contrario, ma il populismo è ancora vivo” Il crollo di Orbán, Magyar vince a valanga: “Abbiamo liberato l’Ungheria” Dopo ventuno ore di colloqui Usa-Iran, Vance si alza e rompe. Ghalibaf: “Non ci fidiamo” Guerra in Iran, le notizie del 12 aprile. Tank israeliano sperona veicolo Unifil italiano. Blocco navale port… Elezioni in Ungheria, l'abbraccio di Magyar ai suoi elettori sulle note di "My way" Elezioni in Ungheria, il discorso di Orbán dopo la sconfitta: "Risultato doloroso ma inequivocabile" Elezioni in Ungheria, Orbán sconfitto: il discorso del vincitore Magyar in diretta Miami: Donald Trump all'incontro di arti marziali durante i colloqui di Vance a Islamabad Londra sospende l’accordo per restituire le isole Chagos a Mauritius: Trump ha ritirato il consenso Cina, piogge torrenziali e grandine colpiscono Jiangxi e Fujian: danni a case e coltivazioni Ucraina, Pasqua in trincea: "I droni russi non ci permettono di recuperare i nostri compagni caduti" Elezioni in Ungheria, affluenza record: lunghe file ai seggi di Budapest Fishman: “Controllando Hormuz l’Iran è più forte, non ci rinuncerà se non costretto con le armi” Siria, precipita un sistema Thaad: missione Usa per recuperare l’arma supersegreta Missione Artemis, i 4 astronauti accolti come eroi dalla Nasa: abbracci e commozione a Houston Tokyo, compra medaglia olimpica da un atleta ucraino. Gliela rende quattro anni dopo Elezioni in Ungheria, ecco perché Putin non può perdere Orbán Ungheria, affluenza record per il duello Orbán-Magyar. Lo sfidante: “Decidiamo tra est e ovest” Libano, i militari israeliani: "Nelle ultime 24 ore colpiti 200 obiettivi di Hezbollah" Iran, Vance: "Hanno scelto di non accettare le nostre condizioni" Ungheria al voto: il dominio di Orbàn vacilla davanti alla voglia di Europa e di cambiamento Ungheria, sfida all'ultimo voto tra Orbàn e Magyar: i due leader alle urne Michael Walzer: “L’uso di toni da crociata un errore che gli Usa pagheranno” L’analista: “Siamo stati danneggiati. Con il pedaggio per le navi a Hormuz ricostruiremo il Paese” Viktor Orbán, l’ultimo comizio: “Io più forte dell’inferno”. Ma oggi contro Magyar trema Trump: “Vinciamo sempre noi. La Cina non osi mandare armi all’Iran” Guerra Ucraina - Russia, le news. Iniziata la tregua per la Pasqua ortodossa. Mercoledì Zelensky a Roma Iran-Usa, dalla storica stretta di mano al fallimento su Hormuz. Così è saltata la trattativa “Orbán controlla tutto così ha creato uno Stato-mafia” Iran-Usa, dalla rivoluzione alla guerra: quanto pesa il passato dietro una stretta di mano Guerra in Iran. Negoziati in corso, Trump: “Forse l’accordo o forse no. Per me non cambia nulla”. Navi Usa a … Stati Uniti, il faraonico progetto dell'Arco di Trionfo voluto da Trump a Washington Svizzera, musica nel ghiacciaio che si scioglie: la performance contro il cambiamento climatico Boris Johnson: “Trump has got into a trap in Iran. Now Europe has to save America from this mess” Londra, la polizia arresta sostenitori del gruppo Palestine Action New York, aggredisce passanti con un machete alla Grand Central Station: ucciso dalla polizia Accoltellamento nella stazione Grand Central di New York: tre feriti gravi Winnie the Pooh compie 100 anni, a Londra la mostra interattiva: "Il suo segreto? Amici e natura" Intervista a Boris Johnson: “Teheran ha fatto scacco matto agli Usa” Aprile 1971: quando la diplomazia del ping pong riaprì il dialogo tra Usa e Cina dopo oltre 20 anni Iran: le immagini dell'incontro tra Vance e il premier pakistano Sharif a Islamabad Colloqui Usa-Iran, l'arrivo della delegazione iraniana a Islamabad Nuova Zelanda, statua sulle “donne di conforto” sudcoreane rischia di incrinare i legami con Tokyo "Teheran non può sminare”. Due navi americane per liberare lo Stretto Stati Uniti, il ritorno di Kamala Harris: "Ricandidarmi nel 2028? Ci sto pensando" Tóth: “Dalla repressione di Orbán è nata stampa indipendente forte del suo legame con i lettori” Balena intrappolata nel Mar Baltico: un multimilionario tedesco vuole finanziare il suo salvataggio Colloqui Usa-Iran, Ghalibaf sull'aereo con le foto dei bimbi morti: "I miei compagni di volo" Colloqui Usa-Iran, Vance accolto a Islamabad dai ministri pakistani Trump: "Lo stretto di Hormuz riaprirà abbastanza presto, ma non sarà facile" Il biografo della regina: “La morte, l’esaurimento nervoso, la Brexit: tutto su Elisabetta II” Nuovi raid israeliani in Libano: i soccorsi tra le macerie dei palazzi bombardati a Nabatieh L’esperto: “Dietro le quinte anche cinesi e sauditi. Così il Pakistan blinda il negoziato Usa-Iran” Scandalo in California, il candidato governatore dem Eric Swalwell accusato di stupro e molestie Il bimbo, il medico, la poetessa: le vite spezzate da Israele nel massacro dell’8 aprile in Libano Vance, l’interventista riluttante a cui serve l’intesa con l’Iran Guerra Ucraina - Russia, le news del 10 aprile. Zelensky: “Droni Shahed abbattuti dalle forze ucraine” Guerra in Iran. Ghalibaf: “Cessate il fuoco in Libano e sblocco asset prima dell’avvio di negoziati” Ghalibaf, il volto dei duri dell’Iran che sa essere pragmatico Trump minaccia l’Iran: “Accordo o attacchi più duri, mi aspetto un grande reset” Il nunzio a Beirut: “È una strage di civili, noi vicini a chi soffre” Hormuz minato, gli ordigni dei pasdaran nelle acque dello Stretto: “Gestiamo noi le rotte sicure” A Islamabad, tra orgoglio e cecchini: la città blindata per lo storico incontro Usa-Iran Trump: “Meno soldati in Europa”. E Rutte elogia la sua leadership Ucraina, Putin annuncia la tregua: 32 ore per la Pasqua ortodossa Nelle campagne ungheresi dove vige il sistema Orbán. “Se non lo voti sei finito”
Guerra in Iran, news del 30 aprile. Trump: “L’Italia non ha aiutato, probabile ritiro delle truppe Usa”. Cros…
a cura della redazione Esteri · 2026-05-01 · via Repubblica.it Esteri

L'unico posto in cui gli americani dovrebbero trovarsi nel Golfo Persico è "sul fondo delle sue acque", poiché lo Stretto di Hormuz rimane sotto il controllo di Teheran. Lo dice il leader supremo iraniano, Mojtaba Khamenei che ha rilasciato una dichiarazione scritta riportata dalla televisione di stato iraniana.

Mentre la Russia ha presentato agli Stati Uniti un piano di pace che prevede una strategia per il nucleare iraniano, le forze americane hanno affermato di aver bloccato, dall’inizio del conflitto in Medio Oriente, 42 petroliere di Teheran per un danno stimato di sei miliardi di dollari. Nel frattempo Trump ha riferito che gli Usa potrebbero ridurre il numero delle truppe in Germania.

Punti chiave

  • Crosetto a Trump: “Non capirei ragioni della riduzione di truppe Usa”

  • Intercettati droni su Teheran

  • Trump: “L’Italia non ha aiutato, probabile ritiro delle truppe Usa”

  • Su Truth il presidente Usa ribattezza Hormuz “Lo Stretto di Trump”. Teheran: “Terribile errore”

  • Trump: “Merz pensi di più a Ucraina-Russia e al suo Paese, e meno all'Iran”

  • Ghalibaf: “Il futuro di Hormuz è libero dall’ingerenza Usa”

  • Khamenei: “Difenderemo il nucleare come patrimonio nazionale”

  • Khamenei: “L’unico posto per gli Usa nel Golfo Persico è in fondo al mare”

  • Direttore Aie: “Il mondo deve fronteggiare la peggiore crisi energetica della storia”

  • Cnn: “Gli Usa si aspettano una proposta aggiornata dall'Iran entro domani”

  • Trump rimprovera Netanyahu: “In Libano attacchi più precisi”

  • Il consigliere di Khamenei: “Il blocco dei porti fallirà”

  • Media: “Gli Usa vogliono schierare i missili ipersonici”

  • Tre soccorritori uccisi in Libano

  • Trump: “Valutiamo riduzione delle truppe in Germania”

Crosetto a Trump: “Non capirei ragioni della riduzione di truppe Usa”

"Non ne capirei le ragioni. Come è evidente a chiunque, non abbiamo usato Hormuz. E ci siamo anche resi disponibili ad una missione per proteggere la navigazione. Cosa che peraltro è stata molto apprezzata dai militari americani". Così all'Ansa il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in merito alle dichiarazioni del presidente Usa Donald Trump, hce ha definito come "probabile" una riduzione delle truppe Usa in Italia.

Intercettati droni su Teheran

Le difese aeree iraniane hanno intercettato piccoli droni e Uav di sorveglianza su alcune zone di Teheran. Lo riporta l'agenzia di stampa Tasnim aggiungendo che si sono uditi colpi di artiglieria nelle aree occidentali, centrali e sud-orientali della capitale.

Media: attivate le difese antiaeree a Teheran

Le difese antiaeree sono entrate in funzione a Teheran per ragioni ancora ignote. Lo riporta l'agenzia stampa statale Mehr.

Trump: “Vogliamo la polvere nucleare iraniana, o ce la danno o ce la prenderemo”

"Vogliamo la 'polvere' nucleare" dell'Iran: "Ce la prenderemo. In un modo o nell'altro, l'avremo. O ce la daranno, o ce la prenderemo". Lo ha detto Donald Trump riferendosi all'uranio arricchito.

Trump: “Stiamo decimando l'Iran, Xi e Putin rispettano quanto ho fatto”

"Stiamo decimando l'Iran. Abbiamo le forze armate più forti al mondo": il presidente cinese Xi Jinping e il leader del Cremlino Vladimir Putin "hanno rispetto per quello che ho fatto e per quello che le nostre forze fanno". Lo ha detto Donald Trump.

Trump d'accordo sull'Iran ai Mondiali: “Va bene che giochi”

Donald Trump si è detto "d'accordo" sul fatto che l'Iran giochi le proprie partite ai Mondiali dopo che il capo della Fifa Gianni Infantino ha ribadito che la squadra lo farà, nonostante la guerra in Medio Oriente. "Beh, se l'ha detto Gianni, per me va bene", ha detto Trump, rispondendo a una domanda sui commenti di Infantino, con il quale il leader statunitense intrattiene stretti legami. "Gianni è fantastico e se lo ha detto lui credo che si debba lasciarli giocare", ha messo in evidenza.

Trump: “L’economia dell’Iran sta crollando, il potere del blocco navale è incredibile”

"La loro economia sta crollando. Il blocco è incredibile. Il potere del blocco è incredibile". Lo ha affermato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump parlando con i giornalisti nello Studio Ovale dell'economia iraniana e del blocco navale dei porti iraniani.

Trump: “La Germania sta facendo un lavoro pessimo, è piena di problemi”

"La Germania sta facendo un lavoro pessimo. Ha problemi di immigrazione, problemi energetici, problemi di ogni genere. E ha un grosso problema con l'Ucraina, perchè si trova in quel pasticcio". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, riferendosi al cancelliere tedesco, Friedrich Merz. "Mi ha criticato per tutta la faccenda con l'Iran. Ma io gli ho chiesto: 'Le piacerebbe che l'Iran avesse un'arma nucleare?'. Lui ha risposto: 'No, non mi piacerebbe'. Ho detto: 'Beh, allora immagino di avere ragione'. Non ha saputo rispondere", ha aggiunto.

Il presidente americano, Donald Trump, ritiene "probabile" il ritiro delle truppe americane anche dall'Italia "perché non è stata per nulla d'aiuto" nella guerra contro l'Iran. "E' probabile", ha risposto il capo della Casa Bianca a una giornalista che gli ha chiesto sull'eventuale ritiro di truppe americane anche da Italia e Spagna oltre che dalla Germania. "Perchè non dovrei? L'Italia non ci è stata di alcun aiuto e la Spagna è stata orribile, assolutamente orribile", ha aggiunto. "E' la Nato. Non è nemmeno il fatto che sia una cosa sola. Se lo dicessero gentilmente, o se dicessero: ‘Va bene, ti aiuteremo’. Ma l'aiuto è un po’ lento. E noi li aiutiamo con l'Ucraina. Hanno fatto un disastro con l'Ucraina, un disastro totale. E noi li aiutiamo con l'Ucraina. L'Ucraina non c'entra niente. Siamo separati da un oceano. Riguarda loro. E' come se fosse la loro porta di casa. Noi li aiutiamo", ha evidenziato Trump. "E Biden ha dato loro 350 miliardi di dollari, il che è stato folle. E' uno dei motivi per cui la guerra è continuata. Ma quando avevamo bisogno di loro, non c'erano. Dobbiamo ricordarcelo. E quindi se mai dovessimo averne uno grande, perché non avevamo bisogno di aiuto con l'Iran, avevamo battuto l'Iran fin dal primo giorno. Era finita, era finita, e ora lo è ancora di più", ha continuato.

(reuters)

Trump: “Non la chiamo guerra, è operazione militare”

"Penso che il paese stia andando molto bene, e questo nonostante un'operazione militare. Non la chiamo guerra, è operazione militare". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, parlando con i giornalisti alla Casa Bianca. "L'Iran muore dalla voglia di fare un accordo. Posso solo dirvi che non voglio entrare nei dettagli, ma devono farlo. Non possono avere il nucleare. A parte questo, ma lo sono. La loro Marina è distrutta. La loro Aeronautica è distrutta.
Praticamente ogni grammo di qualsiasi tipo di equipaggiamento è andato distrutto", ha aggiunto. "Le loro fabbriche di droni sono ridotte dell'82% circa, e le loro fabbriche di missili sono ridotte di quasi il 90%, e molti dei loro missili sono stati messi fuori uso", ha evidenziato ancora Trump.

Ghalibaf: “Due muri coast to coast non basterebbero a bloccare l’Iran”

"Se costruisci due muri, uno da Nyc alla Costa Ovest e un altro da LA alla Costa Est, la lunghezza totale sarà di 7.755 km, che è comunque circa 1.000 km inferiore ai confini totali dell'Iran. Buona fortuna nel bloccare un Paese con quei confini. P.S. Per Pete Hegseth: 1 km = 0,62 miglia". Lo scrive su X il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf.

If you build two walls, one from NYC to the West Coast and another from LA to the East Coast, the total length will be 7,755 km, which is still about 1,000 km short of Iran’s total borders. Good luck blockading a country with those borders

P.S. For Pete Hegseth: 1 km = 0.62 mi pic.twitter.com/MKU2z2Sw5c

— محمدباقر قالیباف | MB Ghalibaf (@mb_ghalibaf) April 30, 2026

Libano, 6 morti in un altro raid dell’Idf nel sud: 15 vittime oggi

Sei persone sono state uccise in un attacco israeliano al villaggio di Zebdine, nel Libano meridionale, facendo salire ad almeno 15 il numero totale delle vittime dei raid nel sud del Paese avvenuti giovedì. Lo ha dichiarato il ministero della Salute libanese. L'agenzia di stampa statale libanese National News Agency (Nna) ha dichiarato che un drone israeliano ha preso di mira un gruppo di persone a Zebdine "mentre erano riuniti vicino al cimitero del villaggio".

Hegseth: “60 giorni di guerra per l’autorizzazione del Congresso? Il cessate il fuoco sposta la scadenza”

Domani scadranno i 60 giorni entro i quali, secondo una legge del '73, il presidente degli Stati Uniti deve ottenere l'autorizzazione del Congresso per portare avanti una guerra, in questo caso quella all'Iran. Ma quella scadenza è stata messa in dubbio dall'amministrazione americana, proprio a poche ore dal termine. Rispondendo alla domanda di un senatore democratico della commissione Forze armate, il capo del Pentagono Pete Hegseth ha dichiarato che attualmente gli Stati Uniti "sono in un cessate il fuoco, e da quello che sappiamo significa che questo mette in pausa la scadenza dei 60 giorni". Il senatore democratico Tim Kaine ha contestato questa interpretazione della legge, pensata per limitare i poteri di guerra del presidente. "Penso che i 60 giorni finiscono domani e porranno una questione davvero importante dal punto di vista legale all'amministrazione".

(reuters)

Su Truth il presidente Usa ribattezza Hormuz “Lo Stretto di Trump”. Teheran: “Terribile errore”

"Chiamare Hormuz con un altro nome è un terribile errore". Lo afferma in un post sul proprio profilo X il ministro degli esteri iraniano, Abbas Araghchi, in seguito alla pubblicazione di un'immagine sul profilo Truth del presidente Usa, Donald Trump, in cui lo Stretto di Hormuz è rinominato "Stretto di Trump". "Il presidente degli Stati Uniti usa il termine corretto di Golfo Persico e non la versione errata del Pentagono, ma chiamare Hormuz in un altro modo è davvero un terribile errore", scrive Araghchi.

US President Donald Trump on Wednesday reshared an image on Truth Social teasing the renaming of the Strait of Hormuz as the “Strait of Trump.” pic.twitter.com/YV8IEEDYZb

— Iran International English (@IranIntl_En) April 30, 2026

Il trasporto di petrolio iraniano fuori dal Golfo si è contratto dell'80%

Solo una manciata di navi cisterna che trasportavano greggio iraniano hanno lasciato il Golfo dell'Oman tra il 13 e il 25 aprile, secondo la società di analisi petrolifera Vortexa. Si tratta di un calo di oltre l'80% rispetto a un periodo comparabile di marzo, quando l'Iran ha esportato 23,4 milioni di barili. Lo scrive Reuters sul suo sito, aggiungendo che i siti di stoccaggio iraniani si stanno esaurendo. Considerando che alcune navi disattivano i sistemi di tracciamento e che le forze statunitensi respingono le petroliere iraniane, è impossibile quantificare la quantità di greggio che l'Iran sta consegnando ai clienti, in particolare alla Cina, suo principale acquirente.

Il generale Caine conferma il coinvolgimento Russia nella guerra

Il capo degli Stati maggiori congiunti, il generale Dan Caine, ha confermato il coinvolgimento della Russia a favore dell'Iran nel conflitto in corso in Medio Oriente. Parlando davanti alla commissione Forze Armate del Senato, Caine non ha voluto scendere nei dettagli, a causa della natura pubblica dell'audizione, ma ha affermato: "C'è sicuramente un'attività in corso".

(afp)

Il ministro israeliano Katz: “Potremmo dover presto agire di nuovo”

Aumenta il pressing sull'Iran, contro cui potrebbe riprendere l'azione militare di Stati Uniti e Israele. Nel corso di una cerimonia, il ministero della Difesa israeliano Israel Katz ha detto: "Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in coordinamento con il primo ministro Benjamin Netanyahu, sta guidando gli sforzi per raggiungere gli obiettivi della campagna, per garantire che l'Iran non diventi ancora una volta una minaccia per Israele, gli Stati Uniti e il mondo libero in futuro". "Sosteniamo questo sforzo e stiamo fornendo il supporto necessario, ma è possibile che dovremo presto agire di nuovo per garantire che questi obiettivi siano raggiunti", ha aggiunto il ministro.

Teheran: “Giustiziato un atleta di karate 21enne arrestato a gennaio”

La magistratura iraniana ha annunciato di aver fatto giustiziare Sasan Azadvar, atleta di karate 21enne arrestato durante le proteste di gennaio. Lo riporta Iran International. Gli organi giudiziari di Teheran lo hanno accusato di "collaborazione con il nemico, incitamento alla guerra e all'uccisione reciproca con l'intento di minare la sicurezza nazionale incoraggiando altri a partecipare a disordini e rivolte". Azadvar, detenuto nel carcere di Dastgerd, aveva vinto i campionati provinciali di karate a Isfahan. Secondo l'Onu, l'Iran ha giustiziato almeno 21 persone dall'inizio della guerra in Medio Oriente, salite adesso a 22.

Libano: nelle ultime 24 ore 10 morti e 58 feriti nei raid dell’Idf

Gli attacchi israeliani in Libano nelle ultime 24 ore hanno causato il decesso di 10 persone e il ferimento di altre 58, portando il bilancio complessivo dall'inizio della guerra il 2 marzo a 2.576 morti e 8.020 feriti. Lo ha reso noto il ministero della Salute di Beirut citato dal quotidiano L'Orient le Jour.

Quattro palestinesi uccisi nella Striscia di Gaza

Almeno quattro palestinesi sono stati uccisi da raid israeliani nella Striscia di Gaza, secondo quanto riferito da funzionari sanitari. Lo scrive Haaretz che cita Reuters, ricordando che nella giornata i leader di Hamas sono al Cairo per un incontro coi mediatori che ha l'obiettivo di discutere le modalità per rilanciare la fragile tregua mediata dagli Stati Uniti, in vigore da sei mesi.
I medici hanno affermato che un raid israeliano ha ucciso almeno tre persone vicino a Salah al-Din Road, nella Striscia di Gaza centrale, e un altro ha ucciso una persona vicino a un ospedale nella città di Deir al-Balah, più a sud.
L'esercito israeliano non ha rilasciato commenti immediati su nessuna delle due notizie.

Trump: “Merz pensi di più a Ucraina-Russia e al suo Paese, e meno all'Iran”

Il cancelliere tedesco si dedichi di più a mettere fine alla guerra fra Ucraina e Russia e risanare il suo Paese, invece che interferire con l'Iran. Lo afferma Donald Trump su Truth tornando a incalzare Friedrich Merz. "Il cancelliere dovrebbe dedicare più tempo a porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina (ambito in cui si è dimostrato totalmente inefficace!) e a risanare il suo Paese in crisi; specialmente per quanto riguarda l'immigrazione e l'energia; e meno tempo a interferire con coloro che stanno eliminando la minaccia nucleare iraniana, rendendo così il mondo, Germania inclusa, un luogo più sicuro", ha scritto Trump

Ghalibaf: “Il futuro di Hormuz è libero dall’ingerenza Usa”

"Nel 1622, dopo 115 anni di occupazione, abbiamo cacciato i colonizzatori europei dal Golfo Persico e, in onore di quella vittoria, celebriamo la Giornata del Golfo Persico. Anche oggi l'Iran, esercitando il controllo sullo Stretto di Hormuz, garantirà a sé stesso e ai suoi vicini il dono prezioso di un futuro libero dalla presenza e dall'ingerenza degli Stati Uniti". Lo ha scritto in un post su X il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf

Beirut: “Nove morti e 23 feriti negli attacchi di Israele nel sud del Paese”

Nuovi attacchi israeliani nel sud del Libano hanno causato nove morti nonostante il cessate il fuoco in vigore dal 17 aprile. Lo ha reso noto il ministero della Sanità libanese. Tra le nove persone uccise figurano "due minorenni e cinque donne", secondo un bilancio provvisorio del ministero, che segnala anche 23 feriti. Il presidente libanese Joseph Aoun aveva condannato in precedenza le "violazioni persistenti" della tregua da parte di Israele, che combatte in Libano il movimento filo-iraniano Hezbollah

Khamenei: “Difenderemo il nucleare come patrimonio nazionale”

La Repubblica islamica proteggerà le sue "capacità nucleari e missilistiche" come patrimonio nazionale. Lo dice il leader supremo iraniano, Mojtaba Khamenei che ha rilasciato una dichiarazione scritta riportata dalla televisione di stato iraniana. "Novanta milioni di iraniani orgogliosi e onorevoli, dentro e fuori dal Paese, considerano tutte le capacità dell'Iran, siano esse identitarie, spirituali, umane, scientifiche, industriali e tecnologiche - dalle nanotecnologie e biotecnologie alle capacità nucleari e missilistiche - come beni nazionali e le proteggeranno così come proteggono le acque, la terra e lo spazio aereo del Paese", ha dichiarato Khamenei. (AGI) , proprio mentre il presidente statunitense Donald Trump cerca di raggiungere un accordo su tali questioni.L'ayatollah Mojtaba Khamenei ha rilasciato una dichiarazione scritta letta ad alta voce dalla televisione di stato iraniana, come ha fatto da quando ha assunto la guida del Paese dopo il raid aereo del 28 febbraio che ha ucciso suo padre, Ali Khamenei, di 86 anni. Diverse fonti giornalistiche hanno riportato che Khamenei è rimasto gravemente ferito nell'attacco e non è più apparso in pubblico da quando ha assunto l'incarico.Mgm

Khamenei: “L’unico posto per gli Usa nel Golfo Persico è in fondo al mare”

La Guida Suprema dell'Iran Mojtaba Khamenei afferma in una dichiarazione che l'unico posto possibile per gli americani nel Golfo Persico "è sul fondo delle sue acque": lo riporta la tv di stato. Khamenei in occasione della Giornata nazionale iraniana del Golfo Persico ha affermato che la "nuova gestione" dello Stretto di Hormuz da parte di Teheran "porterà calma e progresso" e benefici economici a tutte le nazioni e che l'Iran eliminerà "gli abusi del nemico sulle vie navigabili". Ha aggiunto che i paesi della regione condividono un destino comune, ma che "gli stranieri che commettono il male" non hanno futuro in quei luoghi

Direttore Aie: “Il mondo deve fronteggiare la peggiore crisi energetica della storia”

Il mondo deve fronteggiare "una sfida maggiore sul piano energetico ed economico": lo ha detto il direttore dell'Agenzia internazionale dell'Energia (Aie) Fatih Birol, in riferimento agli effetti della guerra in Medio Oriente sui circuiti energetici globali. "Il mondo si confronta con la più grave crisi energetica della storia". E "ciò che accade attualmente mostra che, purtroppo, avevamo ragione. I mercati del petrolio e del gas incontreranno gravi difficoltà", ha avvertito Birol, in occasione di una conferenza consacrata alle energie rinnovabili a Parigi

Cnn: “Gli Usa si aspettano una proposta aggiornata dall'Iran entro domani”

Gli Stati Uniti attendono la proposta di pace rivista dell'Iran, che potrebbe arrivare entro domani: lo affermano alla Cnn fonti vicine alla mediazione. Donald Trump ha dichiarato ieri che i negoziati per porre fine alla guerra con l'Iran si stanno svolgendo "telefonicamente" perché "non si effettuano più voli" di 18 ore verso Islamabad, dopo che il primo round di colloqui in presenza si è concluso senza un accordo e il secondo è stato annullato

Trump: “La tempesta sta arrivando, niente può fermarla”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ricondiviso su Truth Social un'immagine con il messaggio "The storm is coming, la tempesta sta arrivando", accompagnata dalla frase "Niente può fermare ciò che sta arrivando". In un post successivo il presidente Usa cita un sondaggio di Harvard Harris che afferma che una forte maggioranza di americani sostiene la sua posizione sull'interruzione del programma nucleare iraniano

Pezeshkian: “Il blocco navale Usa è destinato a fallire”

Il blocco navale statunitense sui porti iraniani aggraverà le tensioni nel Golfo e non raggiungerà alcun obiettivo. "Qualsiasi tentativo di imporre un blocco marittimo o restrizioni è contrario al diritto internazionale ed è destinato al fallimento", afferma il presidente iraniano Masoud Pezeshkian in una nota, tali misure "non solo non contribuiranno a rafforzare la sicurezza regionale, ma rappresenteranno di fatto una fonte di tensione e un ostacolo alla stabilità duratura nel Golfo Persico"

Axios: “Trump ha detto a Netanyahu di condurre solo attacchi mirati”

Il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato ad Axios, in un'intervista telefonica, di aver detto al primo ministro Benjamin Netanyahu che Israele dovrebbe intraprendere solo azioni militari "mirate" in Libano ed evitare una ripresa completa della guerra. "Ho detto a Netanyahu che deve agire in modo più chirurgico. Non abbattere edifici. Non può farlo. È troppo terribile e fa fare brutta figura a Israele", ha detto il tycoon al sito di notizie. Trump ha sottolineato di apprezzare il Libano e la sua leadership e di credere che il Paese possa "rinascere". "L'Iran ha rovinato il Libano. Il loro alleato (Hezbollah ndr.) ha rovinato il Libano. Quando l'Iran verrà eliminato, Hezbollah verrà automaticamente eliminato", ha affermato Trump

Mosca: “Non abbiamo discusso con Riad l'uscita degli Emirati dall'Opec”

Russia e Arabia Saudita, non hanno discusso del ritiro degli Emirati Arabi Uniti, dall'Opec e dall'Opec+. Lo ha affermato il vice primo ministro russo, Aleksandr Novak, a margine del Forum sugli investimenti nel Caucaso. "Noi, almeno, non abbiamo mai discusso di queste questioni", ha dichiarato Novak, citato da Ria Novosti. Gli Emirati Arabi Uniti si ritireranno dall'Opec e dall'Opec+ a partire da domani. Ieri il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, ha definito "sovrana" la decisione degli Emirati Arabi Uniti di uscire dall'organizzazione dei produttori di petrolio e ha annunciato l'intenzione di portare avanti con Abu Dhabi il coordinamento in materia di energia

Media: “Gli Usa pronti a schierare in Iran il supermissile Dark Eagle”

Gli Stati Uniti sono proti a schierare un supermissile per colpire l'Iran. Lo afferma Bloomberg secondo cui il Comando Centrale statunitense ha richiesto l'autorizzazione a dispiegare nella regione il missile ipersonico a lungo raggio "Dark Eagle" in grado di colpire con precisione obiettivi iraniani. Si tratterebbe del primo impiego operativo del sistema, che non è ancora stato dichiarato pienamente operativo. Ogni missile ha un costo di circa 15 milioni di dollari e può colpire a migliaia di chilometri di distanza viaggiando a oltre Mach 5. Ma tra costi, ritardi e dubbi sulla reale efficacia rischia di essere più un'arma simbolica che decisiva. Il Dark Eagle è uno dei programmi militari più ambiziosi degli Stati Uniti: pensato per colpire in tempi rapidissimi bersagli strategici molto difesi, come radar, batterie missilistiche, centri di comando e sistemi di difesa aerea non è solo molto veloce, ma è anche difficile da intercettare

Idf: missile contro bersaglio mobile proveniente dal Libano

Le Forze di Difesa Israeliane hanno riferito di aver lanciato un missile intercettore contro un bersaglio aereo sospetto individuato in un'area del Libano meridionale in cui operano le forze israeliane, e che i risultati dell'intercettazione sono attualmente in fase di analisi. Secondo un portavoce delle Idf, il bersaglio non ha sconfinato in territorio israeliano e non è scattato alcun allarme nella zona.

Cnn: “Agli Usa la guerra è costata 40-50 miliardi”

Secondo quanto riferito alla Cnn da tre persone vicine al dossier, la stima di 25 miliardi di dollari fornita ieri da un alto funzionario del Pentagono ai legislatori statunitensi in merito al costo totale della guerra con l'Iran fino a oggi sarebbe una cifra al ribasso, non comprensiva del costo della riparazione degli ingenti danni subiti dalle basi statunitensi nella regione. Una delle fonti citate dalla Cnn afferma infatti che la stima reale del costo si aggira intorno ai 40-50 miliardi di dollari, tenendo conto delle spese per la ricostruzione delle installazioni militari e la sostituzione delle infrastrutture distrutte.

Bessent: “Sequestrato all’Iran mezzo miliardo di cripto”

Il Segretario del Tesoro statunitense Scott Bessent ha dichiarato che Washington ha sequestrato "quasi mezzo miliardo" di dollari in criptovalute iraniane e che l'"Operazione furia economica" ha gettato il governo di Teheran in una crisi. "Siamo riusciti a sequestrare circa 350 milioni di dollari in criptovalute, a cui si aggiungono altri 100 milioni che abbiamo acquisito di recente, arrivando così a quasi mezzo miliardo, e stiamo congelando i conti bancari ovunque", ha detto Bessent a Fox News, ripreso da Al Jazeera. Ha aggiunto che Trump aveva ordinato la campagna di pressione economica nel marzo dello scorso anno e gli aveva chiesto di "intensificare ulteriormente la pressione" circa tre settimane fa. Gli Stati Uniti stanno ora facendo pressione su governi e aziende stranieri affinché interrompano i rapporti con l'Iran. "Ci siamo rivolti agli acquirenti di petrolio iraniano e abbiamo detto loro che siamo disposti a imporre sanzioni secondarie alle loro industrie e alle loro banche che tollerano il petrolio iraniano nei loro sistemi”.

Axios: “Oggi nuovi piani militari sottoposti a Trump”

Il presidente americano Donald Trump dovrebbe ricevere oggi un briefing sui nuovi piani di potenziale azione militare contro l'Iran dai comandanti, a partire dall'ammiraglio Brad Cooper, a capo del Centcom, a conferma che il tycoon ha in seria considerazione la ripresa di azioni militari per superare lo stallo negoziale e sferrare il colpo finale prima di porre fine alla guerra. Tra le ipotesi, riferisce Axios, la conquista di parte dello Stretto di Hormuz per riaprirlo alla navigazione commerciale, un blitz per mettere in sicurezza l'uranio iraniano altamente arricchito e attacchi "brevi e potenti".

Trump rimprovera Netanyahu: “In Libano attacchi più precisi”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto al primo ministro Benjamin Netanyahu che Israele dovrebbe intraprendere solo azioni militari "chirurgiche" in Libano ed evitare una ripresa completa della guerra: lo ha dichiarato lo stesso Trump ad Axios in un'intervista telefonica: "Gli ho detto che deve agire in modo più mirato. Non abbattere edifici. Non può farlo. È troppo terribile e fa fare brutta figura a Israele. Il presidente americano ha sottolineato di apprezzare il Libano e la sua leadership e di credere che il Paese possa "rinascere". "L'Iran ha rovinato il Libano. Il loro alleato (Hezbollah, ndr) ha rovinato il Libano. Quando l'Iran verrà eliminato, Hezbollah verrà automaticamente eliminato". Trump inoltre ha rinnovato la sua campagna di pressione sul presidente israeliano Isaac Herzog affinché conceda la grazia a Netanyahu. “Diventerà un eroe nazionale se concederà la grazia a Bibi. Lo apprezzerei moltissimo". Secondo il tycoon il processo a Netanyahu "fa fare brutta figura a Israele" e ha liquidato le accuse come "chiacchiere da salotto". "Bibi è un primo ministro in tempo di guerra. Non può avere questa storia che gli pende sulla testa".

Il consigliere di Khamenei: “Il blocco dei porti fallirà”

Un alto consigliere militare della Guida Suprema iraniana Khamenei ha dichiarato che il blocco statunitense dei porti iraniani 'fallirà', avvertendo che Teheran potrebbe optare per lo scontro se dovesse persistere. Lo scrive l'agenzia turca Anadolu. In dichiarazioni trasmesse stamattina dalla televisione di stato, Mohsen Rezaei ha affermato che l'Iran dispone di molteplici modi per aggirare il blocco, sottolineando che i tentativi di imporlo non avranno successo. Ha aggiunto che, se il blocco dovesse continuare, l'Iran potrebbe ricorrere allo scontro per romperlo. Rezaei ha anche delineato possibili scenari in caso di un'altra guerra, affermando che probabilmente si concentrerebbe sulle aree costiere meridionali, estendendosi verso Isfahan, con alcune attività anche nella parte occidentale del Paese, inclusa Teheran.

Media: “Gli Usa vogliono schierare i missili ipersonici”

Gli Stati Uniti intendono schierare in Medio Oriente il loro sistema missilistico ipersonico, potenzialmente utilizzabile contro l'Iran. Questa operazione segnerebbe il primo impiego operativo di tale arma. È quanto scrive Bloomberg, ripresa dalle testate mediorientali. Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Usc) ha richiesto il trasferimento nella regione del sistema 'Dark Eagle', il cui sviluppo è stato a lungo ritardato, con l'obiettivo di dotare le forze statunitensi della capacità di colpire i lanciatori di missili balistici in profondità nel territorio iraniano. Se approvato, si tratterebbe del primo impiego operativo di un sistema d'arma ipersonico da parte degli Stati Uniti, un'arma che ha subito anni di ritardi e non è ancora stata dichiarata pienamente operativa, nonostante Russia e Cina abbiano già schierato le proprie versioni.

Wsj, “Usa premono su altri Paesi, nuova coalizione per navigare a Hormuz”

A poche settimane da quando Trump ha dichiarato lo Stretto di Hormuz "completamente aperto e pronto per gli affari", salvo poi assistere al blocco del traffico navale, l'amministrazione sta ora chiedendo ad altri Paesi di aderire a una nuova coalizione internazionale che consentirebbe alle navi di navigare nello stretto. Lo scrive il Wall Street Journal. L'iniziativa, denominata 'Maritime Freedom Construct', è stata illustrata in un cablogramma interno del Dipartimento di Stato inviato martedì alle ambasciate statunitensi, in cui si esortavano i diplomatici americani a fare pressione sui governi stranieri affinché aderissero. Secondo il cablogramma, la coalizione guidata dagli Stati Uniti condividerebbe informazioni, coordinerebbe le proprie azioni a livello diplomatico e imporrebbe sanzioni.

Tre soccorritori uccisi in Libano

In Libano tre soccorritori della protezione civile sono stati uccisi nel sud del Paese quando due attacchi hanno colpito un edificio nel distretto di Tiro. Lo ha riferito il portavoce dell'Onu, Stephane Dujarric, citando le autorità libanesi. "L'incidente –ha aggiunto – evidenzia i rischi affrontati dai civili, compresi gli operatori di emergenza e umanitari. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, dall'inizio del conflitto tra Hezbollah e Israele il numero di attacchi contro il settore sanitario libanese è salito a 149, con 100 morti e 233 feriti. "Gli attacchi contro civili, infrastrutture civili e operatori sanitari non sono solo inaccettabili, ma violano il diritto internazionale umanitario".

Trump: “Valutiamo riduzione delle truppe in Germania”

"Gli Stati Uniti stanno studiando e valutando la possibile riduzione delle truppe in Germania, con una decisione che verrà presa nel prossimo futuro". Ad affermarlo in un post su Truth è il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. La ritorsione minacciata dalla Casa Bianca è maturata a pochi giorni di distanza dalle critiche mosse da Merz alla strategia di Washington nel conflitto con l'Iran, secondo cui gli Stati Uniti stanno "subendo un'umiliazione da parte" di Teheran. Attualmente, gli Usa hanno circa 35mila soldati di stanza in Germania, quasi la metà del loro contingente complessivo di circa 80mila unità in tutta Europa. Il post del tycoon è maturato, tra l'altro, poche ore dopo che il Dipartimento di Stato ha dato conto di un colloquio telefonico tra il segretario Marco Rubio e il suo omologo tedesco Johann Wadephul. Nell'occasione i due, secondo una nota della diplomazia americana, hanno parlato della "situazione in corso con l'Iran" e hanno discusso "del quadro di sicurezza nella regione, sottolineando l'importanza di garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz".

Usa: “Stop a 42 petroliere iraniane, danni per 6 miliardi di dollari”

"Oggi le forze americane hanno raggiunto un traguardo significativo, riuscendo a deviare la rotta della quarantaduesima nave mercantile che tentava di violare il blocco" dello Stretto di Hormuz. Lo riporta una dichiarazione dell'ammiraglio Brad Cooper, a capo del Centcom, il Comando centrale delle forze armate Usa che copre il Medio Oriente. "Attualmente, 41 petroliere con 69 milioni di barili di petrolio non possono essere vendute dal regime iraniano. Si tratta di una perdita stimata di oltre 6 miliardi di dollari, di cui la leadership iraniana non potrà beneficiare economicamente".