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Repubblica.it Esteri

Guerra Ucraina - Russia, le news del 13 aprile. Mosca: “Il voto in Ungheria non influirà sul conflitto”. Scad… Attacco senza precedenti di Trump a Leone. Il Papa: “Non ho paura di lui. Continuo contro la guerra” Ecco perché il blocco Usa di Hormuz rischia di devastare il mercato energetico internazionale Il Papa in Algeria, prima tappa di 11 giorni in 4 Paesi africani: “No alle tentazioni neocoloniali” Un Picasso a 100 euro: a Parigi la lotteria per raccogliere fondi per la ricerca sull’Alzheimer Budapest canta "Bella ciao": così la vittoria di Magyar chiude l'era Orbán Ungheria, Magyar nuovo premier. Il vincitore: “Non chiamerò Putin né Trump. Lo zar fermi la guerra” Ungheria, parla Magyar: "Siamo un Paese libero, il nostro posto è in Europa. Basta ingerenze" Elezioni in Perù, Keiko Fujimori in vantaggio: al ballottaggio nel nome del padre Stoccolma, migliaia di iraniani in piazza ascoltano il discorso di Reza Pahlavi a parlamento svedese Bisogna risalire ai tempi di Bonifacio VIII per un attacco così violento Così, con la visita di Leone, l’autoritaria Algeria cerca di riabilitarsi davanti all’Occidente Papa Leone: "Non ho paura di Trump, né di dire ad alta voce il messaggio del Vangelo" Ungheria, la conferenza stampa di Peter Magyar il giorno dopo la vittoria contro Orbán - la diretta Leone XIV replica a Trump: "No al dibattito con lui, continuerò ad alzare la voce contro la guerra" Leone a Trump: "Non voglio dibattiti con lui, ma qualcuno deve alzarsi e dire no alla guerra" Ungheria, il potenziale nuovo ministro della Salute balla scatenato sul palco della vittoria Trump con l'Ia si trasforma in Gesù. Ma poi cancella il post: “Fake news, ero ritratto come medico” Elezioni in Ungheria, le news. Magyar è il nuovo premier: “Abbiamo liberato il Paese” Trump: "Non sono fan di Papa Leone, non crede nella lotta alla criminalità " Papa Leone parte per un lungo tour in Africa: 11 città e paesi per 18mila chilometri e 18 voli Elezioni in Ungheria, i giovani entusiasti: "Orbán se n'è andato. Ora sentiamo che c'è una speranza" Guerra Ucraina - Russia, le news del 12 aprile. Zelensky mercoledì a Roma, vedrà Meloni. Kiev denuncia violaz… Tank israeliano sperona due mezzi italiani Unifil: sale la tensione in Libano Netanyahu: “Libano piegato con la forza, Israele ha ancora molto da fare” Guerra in Iran, le news del 13 aprile. Scatta il blocco Usa di Hormuz. Media: “Passa la prima nave” La ex di Zampolli contro Melania Trump: le accuse che evocano Epstein Usa-Iran, salta la trattativa. Trump: blocchiamo Hormuz Orbán, la fine dell’autocrate braccato dagli scandali: “Ma non mi arrenderò” Usa e Iran, sullo stop all’atomica posizioni lontane Bruxelles festeggia la sconfitta di Orbán: “Ora batte più forte il cuore dell’Europa” Elezioni in Ungheria, il discorso del vincitore Magyar: "Ci siamo ripresi la nostra patria" L’analista: “Da Trump minacce inutili sull’Iran, dovrà accettare un compromesso” Putin perde il suo uomo con la sconfitta di Orbán in Ungheria: fallisce il soccorso russo Lazar: “In Ungheria è l’effetto Maga al contrario, ma il populismo è ancora vivo” Il crollo di Orbán, Magyar vince a valanga: “Abbiamo liberato l’Ungheria” Dopo ventuno ore di colloqui Usa-Iran, Vance si alza e rompe. Ghalibaf: “Non ci fidiamo” Guerra in Iran, le notizie del 12 aprile. Tank israeliano sperona veicolo Unifil italiano. Blocco navale port… Elezioni in Ungheria, l'abbraccio di Magyar ai suoi elettori sulle note di "My way" Elezioni in Ungheria, il discorso di Orbán dopo la sconfitta: "Risultato doloroso ma inequivocabile" Elezioni in Ungheria, Orbán sconfitto: il discorso del vincitore Magyar in diretta Miami: Donald Trump all'incontro di arti marziali durante i colloqui di Vance a Islamabad Londra sospende l’accordo per restituire le isole Chagos a Mauritius: Trump ha ritirato il consenso Cina, piogge torrenziali e grandine colpiscono Jiangxi e Fujian: danni a case e coltivazioni Ucraina, Pasqua in trincea: "I droni russi non ci permettono di recuperare i nostri compagni caduti" Elezioni in Ungheria, affluenza record: lunghe file ai seggi di Budapest Fishman: “Controllando Hormuz l’Iran è più forte, non ci rinuncerà se non costretto con le armi” Siria, precipita un sistema Thaad: missione Usa per recuperare l’arma supersegreta Missione Artemis, i 4 astronauti accolti come eroi dalla Nasa: abbracci e commozione a Houston Tokyo, compra medaglia olimpica da un atleta ucraino. Gliela rende quattro anni dopo Elezioni in Ungheria, ecco perché Putin non può perdere Orbán Ungheria, affluenza record per il duello Orbán-Magyar. Lo sfidante: “Decidiamo tra est e ovest” Libano, i militari israeliani: "Nelle ultime 24 ore colpiti 200 obiettivi di Hezbollah" Iran, Vance: "Hanno scelto di non accettare le nostre condizioni" Ungheria al voto: il dominio di Orbàn vacilla davanti alla voglia di Europa e di cambiamento Ungheria, sfida all'ultimo voto tra Orbàn e Magyar: i due leader alle urne Michael Walzer: “L’uso di toni da crociata un errore che gli Usa pagheranno” L’analista: “Siamo stati danneggiati. Con il pedaggio per le navi a Hormuz ricostruiremo il Paese” Viktor Orbán, l’ultimo comizio: “Io più forte dell’inferno”. Ma oggi contro Magyar trema Trump: “Vinciamo sempre noi. La Cina non osi mandare armi all’Iran” Guerra Ucraina - Russia, le news. Iniziata la tregua per la Pasqua ortodossa. Mercoledì Zelensky a Roma Iran-Usa, dalla storica stretta di mano al fallimento su Hormuz. Così è saltata la trattativa “Orbán controlla tutto così ha creato uno Stato-mafia” Iran-Usa, dalla rivoluzione alla guerra: quanto pesa il passato dietro una stretta di mano Guerra in Iran. Negoziati in corso, Trump: “Forse l’accordo o forse no. Per me non cambia nulla”. Navi Usa a … Stati Uniti, il faraonico progetto dell'Arco di Trionfo voluto da Trump a Washington Svizzera, musica nel ghiacciaio che si scioglie: la performance contro il cambiamento climatico Boris Johnson: “Trump has got into a trap in Iran. Now Europe has to save America from this mess” Londra, la polizia arresta sostenitori del gruppo Palestine Action New York, aggredisce passanti con un machete alla Grand Central Station: ucciso dalla polizia Accoltellamento nella stazione Grand Central di New York: tre feriti gravi Winnie the Pooh compie 100 anni, a Londra la mostra interattiva: "Il suo segreto? Amici e natura" Intervista a Boris Johnson: “Teheran ha fatto scacco matto agli Usa” Aprile 1971: quando la diplomazia del ping pong riaprì il dialogo tra Usa e Cina dopo oltre 20 anni Iran: le immagini dell'incontro tra Vance e il premier pakistano Sharif a Islamabad Colloqui Usa-Iran, l'arrivo della delegazione iraniana a Islamabad Nuova Zelanda, statua sulle “donne di conforto” sudcoreane rischia di incrinare i legami con Tokyo "Teheran non può sminare”. Due navi americane per liberare lo Stretto Stati Uniti, il ritorno di Kamala Harris: "Ricandidarmi nel 2028? Ci sto pensando" Tóth: “Dalla repressione di Orbán è nata stampa indipendente forte del suo legame con i lettori” Balena intrappolata nel Mar Baltico: un multimilionario tedesco vuole finanziare il suo salvataggio Colloqui Usa-Iran, Ghalibaf sull'aereo con le foto dei bimbi morti: "I miei compagni di volo" Colloqui Usa-Iran, Vance accolto a Islamabad dai ministri pakistani Trump: "Lo stretto di Hormuz riaprirà abbastanza presto, ma non sarà facile" Il biografo della regina: “La morte, l’esaurimento nervoso, la Brexit: tutto su Elisabetta II” Nuovi raid israeliani in Libano: i soccorsi tra le macerie dei palazzi bombardati a Nabatieh L’esperto: “Dietro le quinte anche cinesi e sauditi. Così il Pakistan blinda il negoziato Usa-Iran” Scandalo in California, il candidato governatore dem Eric Swalwell accusato di stupro e molestie Il bimbo, il medico, la poetessa: le vite spezzate da Israele nel massacro dell’8 aprile in Libano Vance, l’interventista riluttante a cui serve l’intesa con l’Iran Guerra Ucraina - Russia, le news del 10 aprile. Zelensky: “Droni Shahed abbattuti dalle forze ucraine” Guerra in Iran. Ghalibaf: “Cessate il fuoco in Libano e sblocco asset prima dell’avvio di negoziati” Ghalibaf, il volto dei duri dell’Iran che sa essere pragmatico Trump minaccia l’Iran: “Accordo o attacchi più duri, mi aspetto un grande reset” Il nunzio a Beirut: “È una strage di civili, noi vicini a chi soffre” Hormuz minato, gli ordigni dei pasdaran nelle acque dello Stretto: “Gestiamo noi le rotte sicure” A Islamabad, tra orgoglio e cecchini: la città blindata per lo storico incontro Usa-Iran Trump: “Meno soldati in Europa”. E Rutte elogia la sua leadership Ucraina, Putin annuncia la tregua: 32 ore per la Pasqua ortodossa Nelle campagne ungheresi dove vige il sistema Orbán. “Se non lo voti sei finito”
Guerra in Iran, le news del 28 maggio. Axios: “Iran e Usa hanno raggiunto accordo, manca il via libera di Tru…
repubblicaww · 2026-05-29 · via Repubblica.it Esteri

Nuovi attacchi nella notte da parte degli Stati Uniti in Iran contro un sito militare iraniano che minacciava le truppe statunitensi e la navigazione commerciale. Lo afferma un giornalista della Reuters su X citando un funzionario americano, secondo il quale gli Stati Uniti hanno anche intercettato droni lanciati dall'Iran.

Punti chiave

  • Media: da Teheran lanci missili da sud, colpi avvertimento verso navi a Hormuz

  • Media Iran: “Accordo con Usa non finalizzato né confermato”

  • Axios: accordo potrebbe essere annunciato domenica

  • Pezeshkian: non negoziamo in condizioni umilianti

  • Media Israele: Khamenei non ha approvato ancora bozza

  • Axios, leadership Teheran ha dato via libera a bozza

  • Axios: “Accordo raggiunto martedì, Iran pronto a firmare”

  • Axios: “Usa e Iran hanno raggiunto accordo, manca approvazione di Trump”

  • Idf, abbiamo attaccato Beirut

  • Centcom: “Missile iraniano su Kuwait. Violato cessate il fuoco”

  • Israele nella black list Onu per violenza sessuale in zone di guerra

  • Colpita base aerea statunitense dopo attacco aeroporto Bandar Abbas

  • Udite tre esplosioni a est della città portuale Bandar Abbas

Il Dipartimento del Tesoro Usa annuncia nuove sanzioni contro l'Iran

Il Dipartimento del Tesoro Usa annuncia nuove sanzioni contro l'Iran e le sue vendite di petrolio, usate da Teheran per finanziare la ricostituzione delle forze armate e di continuare a rappresentare una minaccia per Stati Uniti e i suoi partner nella regione. “Continueremo ad accrescere la pressione per privare il regime e le sue forze armate delle risorse finanziarie necessarie a minacciare gli alleati e i partner Usa in Medio Oriente”, ha commentato il segretario al Tesoro Scott Bessent. “Non consentiremo a Teheran di incrementare le entrate petrolifere per ricostituire le proprie forze armate e capacità militari”, ha aggiunto.

Media: da Teheran lanci missili da sud, colpi avvertimento verso navi a Hormuz

Le forze armate iraniane hanno lanciato missili da aree del sud del paese verso obiettivi specifici. Lo scrive su X l'agenzia di stampa iraniana Fars, spiegando che l'obiettivo preciso dei missili non è ancora chiaro, ma alcune fonti parlano della possibilità di un impatto nelle acque del Golfo Persico. L'agenzia di stampa iraniana Mehr riferisce che le forze armate di Teheran hanno sparato colpi di avvertimento contro quattro imbarcazioni vicino allo Stretto di Hormuz. Le imbarcazioni stavano "tentando di attraversare lo stretto senza coordinamento", riporta l'agenzia.

Iran: media, abbattuto aereo Usa in provincia di Bushehr

Secondo quanto riportato dai media iraniani, la difesa aerea iraniana ha intercettato e distrutto un "aereo ostile" nella provincia costiera di Bushehr. "L'incidente avvenuto questa sera è legato all'abbattimento di un aereo ostile", ha dichiarato Masoud Tangestani, governatore della contea di Jam, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim. "La situazione in città è ora tornata alla normalità". L'emittente statale IRIB ha dichiarato che l'intercettazione è avvenuta nell'ultima ora.

Media Iran: “Accordo con Usa non finalizzato né confermato”

Il testo di un potenziale memorandum d'intesa tra Iran e Stati Uniti non è ancora stato finalizzato, né confermato. Lo si apprende dall'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Tasnim, che cita una fonte vicina al team negoziale, secondo quanto riportano diversi media internazionali. La fonte ha dichiarato a Tasnim che Teheran non ha informato il mediatore pakistano che il testo è completo, e informerà sia il mediatore che l'opinione pubblica una volta finalizzato. Le notizie dei media occidentali secondo cui l'accordo è già stato finalizzato sono false, ha aggiunto.

Media: pe l’Iran tregua attiva nonostante accuse Usa

Il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran resta in vigore nonostante il Comando centrale Usa (Centcom) abbia parlato di una "gravissima violazione del cessate il fuoco" da parte dell'Iran durante la notte. Lo rende noto l'emittente statunitense Abc, citando una fonte Usa e ricordando che sebbene il cessate il fuoco sia ufficialmente in vigore dall'8 aprile, le due parti si sono ripetutamente scambiate attacchi nelle ultime settimane

Axios: accordo potrebbe essere annunciato domenica

L'accordo tra Washington e Teheran per porre fine al conflitto, riaprire lo Stretto di Hormuz e mettere fine al programma nucleare iraniano potrebbe essere annunciato domenica. Lo riporta Axios. All'accordo, come riferito in precedenza, mancherebbe ancora il via libera definitivo del presidente Trump

Pezeshkian: non negoziamo in condizioni umilianti

L'Iran non vuole armi nucleari e non tratta in condizioni umilianti, A ribadirlo è stato il presidente Massoud Pezeshkian, citato dall'agenzia Isna. "Non puntiamo alle armi nucleari", ha detto, "i disordini nella regione sono causati da Israele". Quanto alle trattative in corso, "non negoziamo in condizioni umilianti", ha assicurato.

Media Israele: Khamenei non ha approvato ancora bozza

La guida suprema iraniana, l'ayatollah Mojtaba Khamenei, non ha ancora approvato la bozza di memorandum d'intesa con gli Stati Uniti concordata dai negoziatori dei due Paesi. Lo ha scritto il Jerusalem Post. Secondo il quotidiano israeliano, potrebbe esserci un'intesa dei negoziatori iraniani - il ministro degli Esteri Abbas Araghchi e il presidente del Parlamento Mohammad Ghalibaf - con l'inviato statunitense Steve Witkoff e la sua squadra "ma la leadership iraniana di alto livello non ha ancora concordato un cessate il fuoco". Dunque, così come il presidente americano Donald Trump, anche Khamenei deve ancora dare il suo via libera. «La televisione al Arabiya ha confermato che l'accordo si articolerà in due fasi: prima la firma del memorandum, cui sovrintenderà il Pakistan che ha fatto da mediatore, e poi negoziati per 60 giorni soprattutto sul programma nucleare di Teheran.

Axios, leadership Teheran ha dato via libera a bozza

La leadership iraniana ha dato il via libera all'ultima bozza di memorandum di intesa con gli Stati Uniti. Lo ha riferito Axios che per primo ha dato la notizia dell'accordo dei negoziatori su un testo che proroga il cessate-il-fuoco di 60 giorni per aprire lo stretto di Hormuz e negoziare un accordo sul programma nucleare di Teheran. Secondo le fonti del sito, che cita come fonti funzionari statunitensi, i termini del documento erano stati in gran parte concordati già martedì, ma le parti necessitavano ancora il via libera dei rispettivi leader. Gli iraniani poi si sono rimessi in contatto e hanno detto di avere ricevuto le approvazioni necessarie e di essere pronti a firmare. Il presidente americano Donald Trump, informato dai negoziatori Usa, ha chiesto invece un paio di giorni per pensarci su

Usa annunciano restrizioni per compagnie aeree di Teheran

Gi Stati Uniti cercheranno di precludere alle compagnie aeree iraniane l'accesso agli slot di atterraggio, al rifornimento di carburante e alla vendita di biglietti, nell'ambito di un'iniziativa volta ad accrescere la pressione economica sull'Iran. Lo ha annunciato il segretario al Tesoro Scott Bessent in un post sui social media. "L'economia e la valuta iraniane sono in caduta libera", ha affermato Bessent, senza però chiarire se le restrizioni alle compagnie aeree iraniane riguarderanno esclusivamente gli Stati Uniti o se verranno estese alle operazioni a livello globale.

Libano, riunione delegazione in Usa, domani colloqui a Pentagono

La delegazione libanese, guidata dall'inviato Simon Karam, ha avuto una riunione a Washington con funzionari politici e militari per coordinare la posizione di Beirut. Lo ha riferito l'emittente Lbci. Un quarto round di colloqui a Washington tra Libano e Israele è previsto per l'inizio di giugno, preceduto da un incontro tra delegazioni militari al Pentagono domani.

Bessent: “Sanzioni a Oman se partecipa a sistemi di pedaggio a Hormuz”

Gli Stati Uniti hanno avvertito l'Oman di tenersi alla larga da qualsiasi tentativo di introdurre un sistema di pedaggi nello Stretto di Hormuz, minacciando sanzioni contro gli attori coinvolti. Lo ha dichiarato su X il segretario al Tesoro americano Scott Bessent, affermando che Washington agirà contro aziende o governi che dovessero sostenere iniziative di questo tipo. "Il governo degli Stati Uniti non tollererà alcun tentativo di imporre un sistema di pedaggi nello Stretto di Hormuz. L'Oman, in particolare, dovrebbe sapere che il Tesoro degli Stati Uniti colpirà aggressivamente qualsiasi attore coinvolto - direttamente o indirettamente - nel facilitare pedaggi per lo Stretto e qualsiasi partner disposto a collaborare sarà penalizzato - ha scritt Bessent -Tutte le nazioni dovrebbero respingere categoricamente qualsiasi sforzo dell'Iran di interrompere il libero flusso del commercio. Sono finiti i giorni in cui Teheran terrorizzava la regione e il mondo".

Netanyahu: “Ordinato di prendere controllo del 70% della Striscia”

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato di aver ordinato alle forze armate di prendere il controllo del 70% della Striscia di Gaza, in contrasto con quanto previsto dagli accordi di cessate il fuoco in vigore dallo scorso ottobre. "Stiamo attualmente soffocando Hamas. Controlliamo ora il 60% del territorio della Striscia. Eravamo al 50, siamo passati al 60. La mia direttiva è di arrivare al 70%", ha affermato Netanyahu parlando in conferenza da un insediamento israeliano in Cisgiordania occupata, diffusa in video dall'emittente israeliana Channel 12.

Axios: “Accordo raggiunto martedì, Iran pronto a firmare”

L'accordo fra Iran e Stati Uniti è stato raggiunto martedì e successivamente è stato sottoposto all'esame della leadership iraniana che ha detto ai negoziatori di essere pronta a firmare. Lo rivela il giornalista di Axios Barak Ravid su Cnn, sottolineando che il testo è stato poi presentato a Donald Trump che ha fatto sapere ai negoziatori di aver bisogno di qualche giorno per valutarlo.

Axios: “Nell'accordo transito a Hormuz 'illimitato', nessun pedaggio”

Il memorandum of understanding fra Iran e Stati Uniti stabilirà che il transito marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz sarà "illimitato". Lo riporta Axios citando alcune fonti americane, secondo le quali questo significa "assenza di pedaggi". L'Iran dovrà rimuovere tutte le mine nello Stretto entro 30 giorni. Il blocco navale americano verrà revocato in proporzione al ripristino della navigazione commerciale.

Il Consiglio Ue adotta ulteriori sanzioni contro i coloni violenti israeliani

Il Consiglio Ue ha adottato oggi ulteriori misure restrittive nei confronti di quattro entità e tre persone fisiche nell'ambito del regime globale di sanzioni dell'Unione Europea in materia di diritti umani. I soggetti inseriti nell'elenco sono coloni israeliani estremisti e organizzazioni che li sostengono, responsabili di gravi e sistematiche violazioni dei diritti umani nei confronti dei palestinesi in Cisgiordania. Lo si legge in una nota.

Axios, nell'accordo Iran si impegna non sviluppare l'arma nucleare

Il memorandum of understanding fra Iran e Stati Uniti include l'impegno di Teheran a non perseguire lo sviluppo di armi nucleari e stabilisce che le prime questioni da negoziare nel corso dei 60 giorni riguarderanno lo smaltimento dell'uranio altamente arricchito e la gestione del programma nucleare iraniano. Lo riporta Axios.

Axios: “Usa e Iran hanno raggiunto accordo, manca approvazione di Trump”

Gli Stati Uniti e l'Iran hanno raggiunto un accordo su un memorandum d'intesa per la proroga di 60 giorni del cessate il fuoco e l'avvio dei negoziati sul programma nucleare iraniano, ma il presidente Trump non ha ancora dato la sua approvazione definitiva, hanno riferito due alti funzionari statunitensi e una fonte regionale coinvolta nella mediazione ad Axios.” Il presidente ha comunicato ai mediatori che vuole qualche giorno per rifletterci prima di prendere una decisione definitiva”, ha detto un alto funzionario statunitense.

Pasdaran, risposta decisa in caso di nuovo attacco

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno avvertito gli Stati Uniti di una "decisa risposta" in caso di un nuovo attacco, in seguito ai raid statunitensi nel sud del Paese. "Se questa azione si ripeterà, l'esercito statunitense dovrà affrontare una risposta decisa", hanno scritto i pasdaran in una dichiarazione pubblicata sul loro sito web Sepah News.

Israele sospende relazioni con il Segretario dell'Onu

L'ambasciatore israeliano presso le Nazioni Unite ha annunciato la sospensione delle relazioni con il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, denunciando la decisione, non ancora resa pubblica, di inserire Israele nella "lista nera" relativa alla violenza sessuale nei conflitti. "Abbiamo chiuso con questo Segretario Generale", ha dichiarato Danny Danon in un videomessaggio pubblicato su X. La missione israeliana ha chiarito che ciò significa un "congelamento" delle relazioni con l'ufficio del Segretario Generale fino alla fine del mandato di Antonio Guterres, il 31 dicembre 2026.

Bessent: “Bloccheremo accesso aeroporti e rifornimento a compagnie Teheran”

"Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti prosegue la campagna 'Economic Fury' contro il regime iraniano. Le loro truppe non vengono pagate, la polizia non si presenta al lavoro e l'isola di Kharg è bloccata. L'economia e la valuta iraniane sono in caduta libera". È quanto scrive il segretario al Tesoro Scott Bessent in un post sul social X. "Formando un muro d'acciaio, il blocco navale statunitense ha garantito un livello record di greggio iraniano in mare. Bloccheremo inoltre l'accesso delle compagnie aeree iraniane agli aeroporti, al rifornimento e alla vendita dei biglietti", aggiunge Bessent, "l'Autorità iraniana dello Stretto del Golfo Persico (PGSA) è una farsa, e oggi il Tesoro l'ha sanzionata. Abbiamo messo in guardia qualsiasi entità aziendale o statale dal pagare pedaggi o dal mascherarli come pagamenti di aiuti".

Arabia Saudita: “Ferma condanna per gli attacchi al Kuwait”

Il Ministero degli Esteri Saudita ha pubblicato una nota in cui "esprime la più ferma condanna e denuncia per gli attacchi ostili con missili e droni contro il fraterno Stato del Kuwait".

Tajani: “Su sanzioni a Ben Gvir nessun confronto formale, lavoriamo per l'ok”

"Formalmente non abbiamo avuto un confronto" con gli altri partner europei sulle possibili sanzioni a Ben Gvir. "Negli incontri bilaterali che ho avuto ho insistito molto sulla necessità di sanzionare questo ministro che ha commesso degli atti indegni nei confronti di persone che non hanno commesso un reato, che erano state fermate in Israele in maniera illegittima. Quindi è giusto che ci sia da parte nostra una reazione ferma di condanna infliggendo sanzioni, vedremo se gli altri paesi vorranno farlo. Io ho trovato molto consenso da parte di tante realtà. Poi vedremo, serve l'unanimità, ma lavoriamo per raggiungere l'obiettivo al prossimo Consiglio". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando con i giornalisti al termine della riunione informale dei ministri degli Esteri Ue a Limassol.

Ministro degli Esteri pachistano vedrà Rubio domani a Washington

Il ministro degli Esteri pachistano Ishaq Dar sarà a Washington domani per colloqui con il segretario di Stato americano Marco Rubio: lo annuncia oggi il ministero degli Esteri pachistano, mentre Islamabad intensifica gli sforzi per raggiungere un accordo di pace duraturo che ponga fine alla guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran. Dar e Rubio esamineranno i rapporti bilaterali e discuteranno degli sviluppi regionali e globali di interesse comune, ha dichiarato il ministero in un comunicato, come riporta Iran International.

Pasdaran a Usa: “Risposta decisa in caso di attacco”

"Una risposta decisa". E' quello che minacciano i Guardiani della Rivoluzione, i Pasdaran iraniani, dopo le notizie delle scorse ore su un'operazione Usa nel sud dell'Iran. "Se queste azioni si ripeteranno, i militari americani dovranno fare i conti con una risposta decisa", affermano i Pasdaran in una dichiarazione diffusa dal sito Sepah News.

Media: “Obiettivo del raid israeliano a Beirut era capo milizia iraniana”

L'obiettivo dell'attacco israeliano a Beirut era Ali al-Husni, responsabile dell'unità missilistica della Divisione Imam Hussein, una milizia iraniana che opera a fianco di Hezbollah. Lo ha riferito una fonte della sicurezza israeliana citata dai media. Non è ancora chiaro se sia rimasto ucciso nell'attacco.

Kuwait condanna attacchi, escalation pericolosa

Il Kuwait ha espresso "forte condanna e riprovazione" per "gli attacchi iraniani gravi e criminali" subiti oggi. I Pasdaran hanno reso noto di avere preso di mira una base americana in rappresaglia per i raid Usa a Bandar Abbas. Si tratta, si legge in una nota del ministero degli Affari esteri, di "un'escalation pericolosa e una palese violazione della sovranità dello Stato del Kuwait, della sua sicurezza e dell'integrità dei suoi territori, e una minaccia diretta alla vita dei civili e alle infrastrutture vitali". Tutto questo, si avverte, "avviene in un momento in cui numerosi paesi fratelli e amici stanno compiendo sforzi instancabili per ridurre le tensioni, calmare la situazione ed evitare ulteriori escalation nella regione". Da qui la richiesta all'Iran "di cessare immediatamente e senza condizioni o restrizioni questi attacchi" mentre "lo Stato del Kuwait si riserva il pieno diritto di adottare tutte le misure necessarie per preservare la sua sicurezza e difendere i suoi territori e le sue infrastrutture vitali contro qualsiasi aggressione o minaccia".

Pasdaran: “Controlliamo noi Hormuz. Risposta decisa se attacco”

I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno rivendicato il controllo dello Stretto di Hormuz e minacciato "una risposta decisa" se qualcuno tenterà di forzare il passaggio e se gli Stati Uniti torneranno ad attaccare. "Lo Stretto di Hormuz è sotto un controllo razionale con piena autorità e, nelle ultime 24 ore, 26 navi mercantili e petroliere hanno attraversato il corridoio di sicurezza dopo aver ottenuto l'autorizzazione e in coordinamento con la Marina dell'Ircg", si legge in una nota dell'ufficio stampa dei Pasdaran riportata dall'agenzia Tasnim. "La scorsa notte, diverse navi hanno anche tentato di entrare illegalmente nel Golfo Persico manipolando e spegnendo i propri sistemi di navigazione. Dopo diversi avvertimenti via radio, le forze navali delle Guardie Rivoluzionarie ne hanno fermate due, mentre le altre sono state costrette a tornare indietro", hanno riferito i Pasdaran. "L'esercito terroristico americano nella regione, in violazione del cessate il fuoco, ha lanciato diversi missili contro aree disabitate dell'aeroporto della città di Bandar Abbas, senza causare danni. In risposta a questa aggressione, la base americana da cui è partito l'attacco è stata oggetto di un contrattacco. Se questa azione dovesse ripetersi, l'esercito terroristico americano dovrà affrontare la nostra dura risposta", hanno avvertito. Così come "decisa" sarà la reazione in caso di forzature a Hormuz che è "di esclusiva competenza della Marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche".

Idf, abbiamo attaccato Beirut

L'Idf comunica che poca fa è stata attaccata Beirut.

Centcom: “Missile iraniano su Kuwait. Violato cessate il fuoco”

Gli Stati Uniti hanno accusato l'Iran di avere lanciato un missile sul Kuwait, in violazione del cessate-il-fuoco. "Alle 22:17 ora orientale del 27 maggio (le 4:17 di oggi in Italia), l'Iran ha lanciato un missile balistico verso il Kuwait che è stato intercettato con successo dalle forze kuwaitiane", si legge in un post del Comando centrale (Centcom) su X. "Questa grave violazione del cessate-il-fuoco per parte del regime iraniano è avvenuta ore dopo che le forze iraniane hanno lanciato cinque droni d'attacco che hanno rappresentato una chiara minaccia vicino a e nello Stretto di Hormuz", si legge ancora. "Tutti i droni sono stati intercettati con successo dalle forze statunitensi, che hanno anche impedito il lancio di un sesto drone da un sito di lancio terrestre iraniano a Bandar Abbas", spiega il Centcom.

Khamenei: “Nemico battuto vuole dividerci. Serve unità”

La guida suprema dell'Iran, Mojtaba Khamenei, ha invitato all'unità di fronte al nemico che ora, sconfitto, vuole dividere il Paese. "Il piano cieco del nemico dopo la guerra imposta, la pressione economica e l'assedio mediatico e politico è creare divisione e frammentazione sociale per compensare le sconfitte sul piano militare e piegare la nazione", ha scritto in un messaggio per l'anniversario dell'inaugurazione della prima Assemblea consultiva islamica e per l'inizio del terzo anno di attività della Dodicesima legislatura. "E' quindi necessario che tutti coloro il cui cuore batte per l'Islam e la rivoluzione, o per l'indipendenza e la dignità dell'Iran, si impegnino ancora di più nella salvaguardia dell'unità di un fronte nazionale compatto e coeso, ed evitino di trasformare divergenze giustificate o ingiustificate in conflitto e divisione, per diventare nelle parole e nei fatti esempio di unità e integrazione della nazione", ha esortato l'ayatollah nel testo destinato ai deputati iraniani.

Sirene d'allarme nel nord di Israele per il lancio di droni dal Libano

Le sirene d'allarme stanno suonando nel nord di Israele per il lancio di droni da parte di Hezbollah dal territorio libanese.

Libano: salgono a 14 i morti negli attacchi di Israele nel sud

Sono salite a 14 le persone uccise oggi nel sud del Libano dagli attacchi dell'esercito israeliano. Tra le vittime della raffica di attacchi figurano cinque donne, bambini e un soldato libanese. Decine di altre persone sono rimaste ferite, secondo il ministero della Salute libanese e l'Agenzia di stampa nazionale statale. Il portavoce militare israeliano in lingua araba Avichay Adraee ha lanciato avvertimenti a otto edifici nella città costiera di Tiro e nei quartieri circostanti. Molte persone sono fuggite dalla zona. Più a nord, nella città di Sidone, un drone israeliano ha colpito un condominio dove vivevano alcune famiglie sfollate, uccidendo cinque persone e ferendone altre 21, tra cui cinque bambini. Tra i morti c'era Hossan Zeidan, un tempo corrispondente della televisione iraniana in lingua araba al-Aalam. Nella vicina città costiera di Adloun, un drone israeliano ha colpito un'auto con a bordo una famiglia in fuga, uccidendo sei persone, tra cui due bambini e i loro genitori. Un altro attacco con drone ha ucciso due persone su una motocicletta vicino a Tiro. L'obiettivo dell'attacco non è stato immediatamente chiaro. L'esercito libanese ha comunicato che un soldato è stato ucciso in un attacco con un drone israeliano mentre era alla guida della sua moto vicino alla città di Nabatiyeh. Secondo il ministero della Salute libanese, dall'inizio della guerra almeno 3.269 persone sono state uccise negli attacchi israeliani, e oltre 9.800 sono rimaste ferite.

Media, milizia anti-Hamas a Gaza annuncia che sta usando droni avanzati

La milizia di Gaza guidata da Ashraf al-Mansi, che opera contro Hamas nel nord della Striscia con il sostegno di Israele, ha pubblicato video che mostrano uno dei suoi membri mentre manovra un drone militare pesante. Lo riferisce Times of Israel. E' il primo filmato diffuso dalle milizie anti-Hamas di Gaza, che fino ad ora erano state viste principalmente utilizzare armi leggere. Un comunicato pubblicato sulla pagina Facebook di al-Mansi afferma che "l'Esercito Popolare guidato da Ashraf al-Mansi nel nord di Gaza annuncia l'avvenuta introduzione in servizio di droni avanzati". Il generale di brigata Ghassan Dehini, considerato il comandante di diverse milizie a Gaza, ha annunciato che "sono state condotte diverse operazioni con successo" utilizzando i nuovi droni.

Teheran: “Le minacce di Trump all'Oman pericolose, un atto di bullismo”

L'Iran ha definito le minacce di Trump contro l'Oman "pericolose" e "un atto di bullismo". "Le minacce di distruggere uno Stato membro delle Nazioni Unite che ha sempre svolto - ha affermato il ministero degli Esteri iraniano in cui il portavoce, Esmail Baghaei - un ruolo costruttivo, efficace e responsabile nella pace e nella sicurezza regionale e che per molti anni si è adoperato nobilmente al servizio della pace e della stabilità regionale come mediatore nei processi diplomatici, non solo violano il principio fondamentale che vieta la minaccia dell'uso della forza, ma rappresentano anche un altro pericoloso segnale della normalizzazione dell'illegalità e delle prepotenze nelle relazioni internazionali".

Console visita italiani Flotilla in Libia, stanno bene ma migliorare condizioni

Il console generale d'Italia a Bengasi Filippo Colombo ha compiuto ieri sera una prima visita ai due connazionali attivisti della "Flottilla terrestre" detenuti in una caserma della polizia della Libia orientale. Lo riferisce la Farnesina, secondo cui il console ha riferito di averli trovati in buone condizioni ma ha chiesto alle autorità locali alcune migliorie nelle condizioni di detenzione, anche a beneficio degli altri attivisti del gruppo di diverse nazionalità che hanno chiesto un contributo di assistenza al ministero degli Esteri italiano. Le autorità della Libia orientale hanno acconsentito alla possibilità per i detenuti di effettuare docce, di avere cambi di abiti e una sistemazione migliore. Il console non ha avuto ancora informazioni sulle procedure per una possibile espulsione, rallentata dalla festa islamica che in questi giorni viene celebrata anche in Libia.

Israele nella black list Onu per violenza sessuale in zone di guerra

L'Onu ha aggiunto Israele nella lista nera per violenza sessuale commessa nelle zone di conflitto, una black list che include Hamas e altre organizzazioni terroristiche. Ad annunciare la decisione è stato l'ambasciatore israeliano alle Nazioni Unite, Danny Danon, in un post sui social media. La notizia è stata poi ampiamente rilanciata dai media israeliani, tra cui Haaretz e Jerusalem Post. "Chiunque sia in grado di includere Israele nella stessa lista dei terroristi e degli stupratori di Hamas, insieme alle organizzazioni terroristiche più brutali del mondo come l'Isis, non ha alcun senso morale", ha scritto Danon su X. "Questa è una decisione politica! Scollegata dai fatti e dalla realtà!", ha sottolineato l'ambasciatore, aggiungendo che Israele ha presentato prove per confutare i rapporti dell'Onu. "Abbiamo invitato i rappresentanti dell'Onu a venire sul campo ed esaminare attentamente la situazione, e ovviamente hanno scelto di non farlo", ha affermato il diplomatico. Secondo i media israeliani, il Servizio penitenziario israeliano è tra le diverse entità aggiunte alla lista dell'Onu, insieme ad altre istituzioni e autorità israeliane. Un paese o un gruppo armato rimane nella lista del Segretario generale delle Nazioni Unite per un minimo di un anno. Hamas è stato aggiunto nell'agosto del 2025, dopo diversi rapporti della rappresentante del Segretario generale delle Nazioni Unite sulla violenza sessuale nei conflitti, Pramila Patten, in base ai quali c'erano fondati motivi per ritenere che il gruppo armato palestinese avesse commesso atti di stupro e violenza sessuale durante il massacro del 7 ottobre 2023 e durante la prigionia degli ostaggi a Gaza. Israele argomenta che, in seguito all'inclusione di Hamas, sono state esercitate forti pressioni sul Segretario generale Onu affinchè includesse anche Israele nella lista.

Idf, uccisi responsabili Hamas per fondi e produzione armi

Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno annunciato di aver ucciso Ihab Khrizim, capo di una rete centrale di trasferimento fondi di Hamas, in un attacco aereo a Khan Yunis martedì. L'esercito israeliano ha dichiarato che nello stesso raid è stato ucciso, presso il quartier generale di produzione di armi di Hamas, anche Mohammed al-Habash, comandante di un'unità di fabbricazione. Secondo le Idf, Khrizim era responsabile della "gestione del trasferimento di milioni di dollari all'ala militare di Hamas" e, recentemente, "ha continuato a violare l'accordo di cessate il fuoco", poichè le sue azioni hanno permesso ad Hamas di intensificare gli attacchi contro le truppe e i civili israeliani. Le Idf assicurano che la sua uccisione "costituisce un duro colpo per gli sforzi di riabilitazione e rafforzamento dell'organizzazione terroristica Hamas". Gli attacchi israeliani hanno ucciso almeno sette palestinesi nella Striscia di Gaza martedì, tra cui cinque in un campo profughi e due in un'auto, secondo quanto riferito da funzionari sanitari locali.

Iran condanna attacco Usa

Teheran condanna l'attacco statunitense contro alcune aree di Bandar Abbas, città costiera iraniana sullo stretto di Hormuz. Lo ha dichiarato in un comunicato il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei. L'Iran esprime inoltre solidarietà all'Oman dopo le "minacce dei funzionari statunitensi", ha aggiunto Baghaei, in seguito alla minaccia del presidente Donald Trump di bombardare il Paese se non si fosse "comportato come tutti gli altri" riguardo al controllo dello Stretto di Hormuz.

Nna, 12 persone uccise tra cui bambini nei raid di Israele nel sud del Libano

Almeno undici persone sono state uccise e cinque sono rimaste ferite in una nuova serie di raid israeliani nel sud del Libano, tra Sidone, Zahrani e Tiro. Lo riferisce l'agenzia nazionale libanese Nna, secondo cui tra le vittime ci sono anche bambini. Il bilancio più grave è stato registrato lungo l'autostrada di Adlun, nella zona di Nabi Sari, nel distretto di Zahrani, dove un drone israeliano ha colpito all'alba una famiglia civile che stava cercando di allontanarsi dai villaggi minacciati. Nell'attacco sono state uccise sei persone, tra cui bambini. Nell'attacco di Zahrani è stato anche ucciso un soldato libanese. A Sidone, un raid israeliano con due missili ha colpito intorno alle due del mattino un appartamento in un edificio di più piani nella zona di Qiaa, davanti alla sede di un'associazione di soccorso medico. Nell'appartamento viveva una famiglia sfollata dal sud del Libano. Le squadre di soccorso hanno estratto tre corpi dalle macerie e trasportato cinque feriti negli ospedali della città. Un terzo attacco è avvenuto a Tiro, dove un drone israeliano ha colpito una motocicletta sulla strada dei complessi residenziali popolari. Secondo la Nna, due persone sono state uccise. Le squadre della Protezione civile e delle associazioni di soccorso hanno lavorato durante la notte e nelle prime ore del mattino per rimuovere le macerie a Sidone, verificare la sicurezza degli edifici vicini e riaprire la strada al traffico.

Almeno 10 persone uccise in attacco Idf a Gaza

Almeno dieci persone sono rimaste uccise e 18 ferite in un attacco israeliano che ha preso di mira un appartamento in un edificio di Gaza City ieri sera. Lo riporta Al-Arabiya.

Media, pesanti raid aerei israeliani su Tiro in Libano, ci sono vittime

Pesanti raid aerei israeliani hanno bombardato la città di Tiro per due volte. Il primo bombardamento ha preso di mira il complesso dell'Imam Hussein, che è stato completamente distrutto. Il secondo attacco, contro un edificio nel quartiere di Hlballah, ha causato vittime, secondo quanto riferito da L'Orient Le jour.

Tajani: “Aspettiamo accordo che riapra Hormuz”

Tra Iran e Usa "ci sono ancora delle violazioni del cessate il fuoco, da una parte o dall'altra, le minacce ci sono anche da parte iraniana, quindi non dobbiamo sottovalutare neanche questo. Mi auguro che i colloqui possano andare avanti e si possa trovare un accordo per riaprire Hormuz e per arrivare finalmente a un cessate il fuoco duraturo". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, arrivando alla riunione informale dei ministri degli Esteri Ue a Limassol, commentando gli ultimi attacchi Usa contro l'Iran. "Sono messaggi, risposte e contro risposte, mentre è in corso, mi auguro, la fase finale della trattativa", ha spiegato. Commentando le bozze di accordo circolate sui media, Tajani ha sottolineato che "finché non c'è una tregua stabile è chiaro che ci saranno sempre indiscrezioni e informazioni non sempre confermate, non sempre esatte. Tutto fa parte del dialogo in corso, quindi aspettiamo che ci sia un accordo definitivo che permetta la riapertura di Hormuz e dopodiché anche noi saremo parte dell'azione per garantire la libertà di navigazione, sotto la bandiera delle Nazioni Unite, sotto la bandiera dell'Unione Europea o sotto la bandiera di un accordo internazionale".

Iran: “Fuoco contro 4 navi, tentavano di attraversare Hormuz”

Le forze navali iraniane avrebbero intercettato quattro imbarcazioni, tra cui una petroliera americana, che avrebbero tentato di transitare nello Stretto di Hormuz senza aver prima coordinato le manovre con le autorità di Teheran. E' quanto ha riferito nelle scorse ore l'agenzia iraniana Tasnim, come rilancia la tv satellitare al-Jazeera in una ricostruzione delle ultime notizie. Secondo la Tasnim, le imbarcazoni avrebbero ignorato un primo avvertimento delle unità dei Guardiani della Rivoluzione, sarebbero stati poi esplosi colpi di avvertimento e le navi avrebbero invertito la rotta.

Iran: “Usa sblocchino senza condizioni beni iraniani congelati”

L'Iran sta cercando di ottenere lo sblocco di tutti i beni iraniani congelati negli Stati Uniti, definendoli un "diritto legale" del popolo iraniano. Lo dice Ali Bagheri Kani, vicesegretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano. Tutti i beni dell'Iran devono essere restituiti senza condizioni, ha affermato in dichiarazioni pubblicate dall'agenzia di stampa Tasnim. Le parole del funzionario iraniano giungono dopo che Trump ha affermato che gli Stati Uniti non stanno prendendo in considerazione "alcun allentamento delle sanzioni" nei negoziati con l'Iran per porre fine alla guerra.

Kuwait, respinto un attacco missilistico e con droni

L'agenzia di stampa nazionale del Kuwait riferisce che sirene d'allarme risuonano in tutto il Paese e l'esercito kuwaitiano ha dichiarato che le difese aeree stanno "respingendo attacchi ostili di missili e droni". Lo riferisce la versione online di Al Jazeera.

Petrolio: prezzi in rialzo dopo nuovi attacchi Usa in Iran

I prezzi del petrolio registrano un rialzo mentre i mercati azionari asiatici per lo più chiudono in ribasso, poiché i nuovi attacchi statunitensi contro l'Iran hanno rappresentato l'ultima prova di un fragile cessate il fuoco nella guerra in Medio Oriente.
L'impennata dei prezzi ha cancellato gran parte dei cali registrati mercoledì, sulla scia delle speranze di un accordo imminente per porre fine al conflitto che da mesi ha praticamente bloccato il traffico marittimo attraverso lo strategico Stretto di Hormuz.

Colpita base aerea statunitense dopo attacco aeroporto Bandar Abbas

Le Guardie Rivoluzionarie affermano di aver preso di mira una base statunitense per rappresaglia agli attacchi

Droni di Hezbollah nel nord di Israele, un morto e due feriti

Una donna soldato dell'Idf è rimasta uccisa e due riservisti sono rimasti feriti ieri in un attacco con un drone di Hezbollah nel nord di Israele, vicino al confine con il Libano. Lo rende noto l'esercito, citato da Times of Israel.
La donna uccisa è stata identificata come il sergente Rotem Yanai, 20 anni. Secondo una prima ricostruzione, i due droni lanciati da Hezbollah sono esplosi in una zona militare al confine. Uno dei droni ha ucciso Yanai mentre correva verso un rifugio. Il secondo drone ha ferito gravemente un riservista e ne ha ferito un altro in modo meno grave.

Israele colpisce infrastrutture di Hezbollah a Tiro

L'esercito israeliano annuncia di aver iniziato a colpire le infrastrutture di Hezbollah nei dintorni di Tiro, dopo aver emesso un avviso di evacuazione per i residenti della città nel sud del Libano.

Esercito israeliano: “Infiltrazione di velivoli ostili a nord di Israele”. Suonano le sirene di allarme

L'esercito israeliano afferma che sono state suonate sirene riguardanti un'infiltrazione di velivoli ostili in alcune zone del nord di Israele.

Usa inseriscono di nuovo Francesca Albanese in lista sanzionati

Il dipartimento del tesoro degli Stati uniti ha nuovamente inserito la relatrice speciale delle nazioni unite sui territori palestinesi occupati Francesca Albanese nella lista delle persone soggette a sanzioni. Lo ha riferito Al Jazeera dopo che nei giorni scorsi gli usa avevano revocato le sanzioni contro Albanese, che aveva criticato duramente Israele, in ottemperanza a un'ordinanza di un giudice federale statunitense.

Sale a sette bilancio morti in attacco israeliano a Gaza

Il bilancio delle vittime del raid aereo israeliano a Gaza city è salito a sette. Lo ha riferito Al Jazeera citando fonti mediche dell'ospedale Al-Shifa della città e l'agenzia di stampa Wafa. In precedenza la mezzaluna rossa palestinese aveva denunciato la morte di almeno quattro persone e il ferimento di altre 15.

L'Iran apre il fuoco contro 4 navi che tentano di attraversare Hormuz

I media iraniani, secondo quanto riporta Al Jazeera, riferiscono che quattro imbarcazioni che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz sono state costrette a tornare indietro. La notizia è stata confermata dalla tv di Stato iraniana. L'agenzia di stampa iraniana Tasnim riferisce che quattro imbarcazioni sono state intercettate dalle forze navali mentre tentavano di attraversare lo Stretto senza aver coordinato la manovra con le autorità iraniane. Le imbarcazioni hanno ricevuto ma ignorato un primo avvertimento dalle forze navali iraniane, che hanno aperto il fuoco.

Sanzioni Usa all'agenzia iraniana creata per gestire il transito a Hormuz

Gli Stati Uniti stringono la morsa sull'Iran e impongono sanzioni nei confronti della Persian Gulf Strait Authority, l'organismo creato per gestire le richieste di transito attraverso lo Stretto di Hormuz. "Il Tesoro mantiene la massima pressione sull'Iran", ha detto il segretario al Tesoro Scott Bessent

Israele ordina l'evacuazione di Tiro, nel Libano meridionale

L'esercito israeliano ha ordinato giovedì mattina l'evacuazione di diversi edifici a Tiro e dintorni, nel Libano meridionale, in vista delle operazioni pianificate contro Hezbollah, gruppo filo-iraniano, nonostante il cessate il fuoco in corso. "Allerta urgente per i residenti libanesi, in particolare per coloro che vivono a Tiro... per la vostra sicurezza, dovete evacuare immediatamente e dirigervi a nord del fiume Zahrani", ha scritto il portavoce dell'esercito israeliano Avichai Adraee su Telegram.

Media: “Trump non ha visitato i soldati feriti in Iran al Walter Reed”

Durante la sua visita all'ospedale Walter Reed per un check-up, Donald Trump ha incontrato alcuni soldati ma non è andato a visitare i 14 militari rimasti feriti nella guerra in Iran e che sono ricoverati nella struttura. Lo riporta Cbs citando alcune fonti.

Esercito Usa abbatte 4 droni e colpisce sito militare

L'esercito statunitense ha abbattuto quattro droni lanciati dall'Iran e ha colpito un centro di controllo nella città portuale di Bandar Abbas, secondo quanto riportato mercoledì sera dai media statunitensi, che citano fonti anonime. L'attacco a Bandar Abbas ha impedito il lancio di un quinto drone, secondo quanto riportato dalla CNN e dal New York Times, e fa seguito a quelli che l'esercito statunitense ha definito attacchi di "autodifesa" sferrati nella notte tra lunedì e martedì contro siti missilistici iraniani e navi posamine.

Media: “Usa hanno colpito un sito militare in Iran, rappresentava minaccia”

Gli Stati Uniti hanno condotto nuovi attacchi in Iran contro un sito militare americano che minacciava le truppe statunitensi e la navigazione commerciale.
Lo afferma un giornalista della Reuters su X citando un funzionario americano, secondo il quale gli Stati Uniti hanno anche intercettato droni lanciati dall'Iran. Secondo quanto riferito da un funzionario americano ad Axios, l'Iran ha lanciato quattro droni unidirezionali contro una nave commerciale statunitense. Le forze armate statunitensi hanno abbattuto i droni e attaccato un'altra unità iraniana di lancio a terra prima che effettuasse il lancio.

Udite tre esplosioni a est della città portuale Bandar Abbas

Tre esplosioni sono state udite a est della città portuale iraniana di Bandar Abbas intorno all'1:30 del mattino, ora locale, secondo quanto riportato dai media iraniani, che hanno aggiunto che le difese antiaeree sono state attivate per diversi minuti e che le autorità stavano indagando per determinare l'origine dei suoni.

Salgono a 7 i morti del raid israeliano a Gaza

Sono salite a sette le vittime del raid lanciato in serata dalle forze israeliane contro un'abitazione nel centro di Gaza City, mentre i feriti sono 15. Lo rivelano fonti mediche dell'ospedale al-Shifa della città, citate dall'agenzia di stampa Wafa, stando a quanto scrive al Jazeera.
L'esercito israeliano ha dichiarato da parte sua di aver "colpito due terroristi di spicco di Hamas nel nord della Striscia di Gaza".