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Repubblica.it Esteri

Guerra Ucraina - Russia, le news del 13 aprile. Mosca: “Il voto in Ungheria non influirà sul conflitto”. Scad… Attacco senza precedenti di Trump a Leone. Il Papa: “Non ho paura di lui. Continuo contro la guerra” Ecco perché il blocco Usa di Hormuz rischia di devastare il mercato energetico internazionale Il Papa in Algeria, prima tappa di 11 giorni in 4 Paesi africani: “No alle tentazioni neocoloniali” Un Picasso a 100 euro: a Parigi la lotteria per raccogliere fondi per la ricerca sull’Alzheimer Budapest canta "Bella ciao": così la vittoria di Magyar chiude l'era Orbán Ungheria, Magyar nuovo premier. Il vincitore: “Non chiamerò Putin né Trump. Lo zar fermi la guerra” Ungheria, parla Magyar: "Siamo un Paese libero, il nostro posto è in Europa. Basta ingerenze" Elezioni in Perù, Keiko Fujimori in vantaggio: al ballottaggio nel nome del padre Stoccolma, migliaia di iraniani in piazza ascoltano il discorso di Reza Pahlavi a parlamento svedese Bisogna risalire ai tempi di Bonifacio VIII per un attacco così violento Così, con la visita di Leone, l’autoritaria Algeria cerca di riabilitarsi davanti all’Occidente Papa Leone: "Non ho paura di Trump, né di dire ad alta voce il messaggio del Vangelo" Ungheria, la conferenza stampa di Peter Magyar il giorno dopo la vittoria contro Orbán - la diretta Leone XIV replica a Trump: "No al dibattito con lui, continuerò ad alzare la voce contro la guerra" Leone a Trump: "Non voglio dibattiti con lui, ma qualcuno deve alzarsi e dire no alla guerra" Ungheria, il potenziale nuovo ministro della Salute balla scatenato sul palco della vittoria Trump con l'Ia si trasforma in Gesù. Ma poi cancella il post: “Fake news, ero ritratto come medico” Elezioni in Ungheria, le news. Magyar è il nuovo premier: “Abbiamo liberato il Paese” Trump: "Non sono fan di Papa Leone, non crede nella lotta alla criminalità " Papa Leone parte per un lungo tour in Africa: 11 città e paesi per 18mila chilometri e 18 voli Elezioni in Ungheria, i giovani entusiasti: "Orbán se n'è andato. Ora sentiamo che c'è una speranza" Guerra Ucraina - Russia, le news del 12 aprile. Zelensky mercoledì a Roma, vedrà Meloni. Kiev denuncia violaz… Tank israeliano sperona due mezzi italiani Unifil: sale la tensione in Libano Netanyahu: “Libano piegato con la forza, Israele ha ancora molto da fare” Guerra in Iran, le news del 13 aprile. Scatta il blocco Usa di Hormuz. Media: “Passa la prima nave” La ex di Zampolli contro Melania Trump: le accuse che evocano Epstein Usa-Iran, salta la trattativa. Trump: blocchiamo Hormuz Orbán, la fine dell’autocrate braccato dagli scandali: “Ma non mi arrenderò” Usa e Iran, sullo stop all’atomica posizioni lontane Bruxelles festeggia la sconfitta di Orbán: “Ora batte più forte il cuore dell’Europa” Elezioni in Ungheria, il discorso del vincitore Magyar: "Ci siamo ripresi la nostra patria" L’analista: “Da Trump minacce inutili sull’Iran, dovrà accettare un compromesso” Putin perde il suo uomo con la sconfitta di Orbán in Ungheria: fallisce il soccorso russo Lazar: “In Ungheria è l’effetto Maga al contrario, ma il populismo è ancora vivo” Il crollo di Orbán, Magyar vince a valanga: “Abbiamo liberato l’Ungheria” Dopo ventuno ore di colloqui Usa-Iran, Vance si alza e rompe. Ghalibaf: “Non ci fidiamo” Guerra in Iran, le notizie del 12 aprile. Tank israeliano sperona veicolo Unifil italiano. Blocco navale port… Elezioni in Ungheria, l'abbraccio di Magyar ai suoi elettori sulle note di "My way" Elezioni in Ungheria, il discorso di Orbán dopo la sconfitta: "Risultato doloroso ma inequivocabile" Elezioni in Ungheria, Orbán sconfitto: il discorso del vincitore Magyar in diretta Miami: Donald Trump all'incontro di arti marziali durante i colloqui di Vance a Islamabad Londra sospende l’accordo per restituire le isole Chagos a Mauritius: Trump ha ritirato il consenso Cina, piogge torrenziali e grandine colpiscono Jiangxi e Fujian: danni a case e coltivazioni Ucraina, Pasqua in trincea: "I droni russi non ci permettono di recuperare i nostri compagni caduti" Elezioni in Ungheria, affluenza record: lunghe file ai seggi di Budapest Fishman: “Controllando Hormuz l’Iran è più forte, non ci rinuncerà se non costretto con le armi” Siria, precipita un sistema Thaad: missione Usa per recuperare l’arma supersegreta Missione Artemis, i 4 astronauti accolti come eroi dalla Nasa: abbracci e commozione a Houston Tokyo, compra medaglia olimpica da un atleta ucraino. Gliela rende quattro anni dopo Elezioni in Ungheria, ecco perché Putin non può perdere Orbán Ungheria, affluenza record per il duello Orbán-Magyar. Lo sfidante: “Decidiamo tra est e ovest” Libano, i militari israeliani: "Nelle ultime 24 ore colpiti 200 obiettivi di Hezbollah" Iran, Vance: "Hanno scelto di non accettare le nostre condizioni" Ungheria al voto: il dominio di Orbàn vacilla davanti alla voglia di Europa e di cambiamento Ungheria, sfida all'ultimo voto tra Orbàn e Magyar: i due leader alle urne Michael Walzer: “L’uso di toni da crociata un errore che gli Usa pagheranno” L’analista: “Siamo stati danneggiati. Con il pedaggio per le navi a Hormuz ricostruiremo il Paese” Viktor Orbán, l’ultimo comizio: “Io più forte dell’inferno”. Ma oggi contro Magyar trema Trump: “Vinciamo sempre noi. La Cina non osi mandare armi all’Iran” Guerra Ucraina - Russia, le news. Iniziata la tregua per la Pasqua ortodossa. Mercoledì Zelensky a Roma Iran-Usa, dalla storica stretta di mano al fallimento su Hormuz. Così è saltata la trattativa “Orbán controlla tutto così ha creato uno Stato-mafia” Iran-Usa, dalla rivoluzione alla guerra: quanto pesa il passato dietro una stretta di mano Guerra in Iran. Negoziati in corso, Trump: “Forse l’accordo o forse no. Per me non cambia nulla”. Navi Usa a … Stati Uniti, il faraonico progetto dell'Arco di Trionfo voluto da Trump a Washington Svizzera, musica nel ghiacciaio che si scioglie: la performance contro il cambiamento climatico Boris Johnson: “Trump has got into a trap in Iran. Now Europe has to save America from this mess” Londra, la polizia arresta sostenitori del gruppo Palestine Action New York, aggredisce passanti con un machete alla Grand Central Station: ucciso dalla polizia Accoltellamento nella stazione Grand Central di New York: tre feriti gravi Winnie the Pooh compie 100 anni, a Londra la mostra interattiva: "Il suo segreto? Amici e natura" Intervista a Boris Johnson: “Teheran ha fatto scacco matto agli Usa” Aprile 1971: quando la diplomazia del ping pong riaprì il dialogo tra Usa e Cina dopo oltre 20 anni Iran: le immagini dell'incontro tra Vance e il premier pakistano Sharif a Islamabad Colloqui Usa-Iran, l'arrivo della delegazione iraniana a Islamabad Nuova Zelanda, statua sulle “donne di conforto” sudcoreane rischia di incrinare i legami con Tokyo "Teheran non può sminare”. Due navi americane per liberare lo Stretto Stati Uniti, il ritorno di Kamala Harris: "Ricandidarmi nel 2028? Ci sto pensando" Tóth: “Dalla repressione di Orbán è nata stampa indipendente forte del suo legame con i lettori” Balena intrappolata nel Mar Baltico: un multimilionario tedesco vuole finanziare il suo salvataggio Colloqui Usa-Iran, Ghalibaf sull'aereo con le foto dei bimbi morti: "I miei compagni di volo" Colloqui Usa-Iran, Vance accolto a Islamabad dai ministri pakistani Trump: "Lo stretto di Hormuz riaprirà abbastanza presto, ma non sarà facile" Il biografo della regina: “La morte, l’esaurimento nervoso, la Brexit: tutto su Elisabetta II” Nuovi raid israeliani in Libano: i soccorsi tra le macerie dei palazzi bombardati a Nabatieh L’esperto: “Dietro le quinte anche cinesi e sauditi. Così il Pakistan blinda il negoziato Usa-Iran” Scandalo in California, il candidato governatore dem Eric Swalwell accusato di stupro e molestie Il bimbo, il medico, la poetessa: le vite spezzate da Israele nel massacro dell’8 aprile in Libano Vance, l’interventista riluttante a cui serve l’intesa con l’Iran Guerra Ucraina - Russia, le news del 10 aprile. Zelensky: “Droni Shahed abbattuti dalle forze ucraine” Guerra in Iran. Ghalibaf: “Cessate il fuoco in Libano e sblocco asset prima dell’avvio di negoziati” Ghalibaf, il volto dei duri dell’Iran che sa essere pragmatico Trump minaccia l’Iran: “Accordo o attacchi più duri, mi aspetto un grande reset” Il nunzio a Beirut: “È una strage di civili, noi vicini a chi soffre” Hormuz minato, gli ordigni dei pasdaran nelle acque dello Stretto: “Gestiamo noi le rotte sicure” A Islamabad, tra orgoglio e cecchini: la città blindata per lo storico incontro Usa-Iran Trump: “Meno soldati in Europa”. E Rutte elogia la sua leadership Ucraina, Putin annuncia la tregua: 32 ore per la Pasqua ortodossa Nelle campagne ungheresi dove vige il sistema Orbán. “Se non lo voti sei finito”
Guerra Ucraina - Russia. Via libera al prestito Ue da 90 miliardi di euro a Kiev
repubblicaww · 2026-04-22 · via Repubblica.it Esteri

Il Coreper - il Comitato dei rappresentanti permanenti presso l'Ue - ha approvato l'ultima tessera legislativa mancante per procedere con il prestito da 90 miliardi all'Ucraina e ha approvato il 20esimo pacchetto sanzioni alla Russia, bloccato sinora dal veto dell'Ungheria. Budapest, invece, ha ottenuto la ripresa del trasporto di petrolio greggio attraverso l'oleodotto Druzhba, diventato una delle infrastrutture più controverse d'Europa da quando un attacco di droni russi ha danneggiato la condotta nell'Ucraina occidentale.

Ucraina invita Bulgaria a non compromettere il sostegno dell'Ue

L'Ucraina ha invitato la Bulgaria a non compromettere il sostegno dell'Unione europea nei suoi confronti, dopo la vittoria elettorale di Rumen Radev, favorevole a una ripresa del dialogo con Mosca, nelle legislative dello scorso fine settimana. "Partiamo dal presupposto che la dinamica di buon vicinato sarà preservata e che la posizione della Bulgaria resterà costante nel sostegno all'Ucraina su diversi fronti, dall'integrità territoriale alla nostra adesione all'Unione europea", ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiha, parlando ad alcuni media, tra cui l'Afp. Radev, già presidente della Bulgaria, ha ottenuto la maggioranza assoluta alle elezioni legislative di domenica ed è destinato a guidare il governo. Favorevole a riaprire il dialogo con Mosca, Radev si oppone all'invio di armi a Kiev, ma ha escluso di utilizzare il veto per bloccare le decisioni dell'Unione europea. La sua vittoria, accolta con favore dalla Russia, ha alimentato timori che Sofia possa diventare il nuovo elemento critico all'interno dell'Ue sul sostegno all'Ucraina, prendendo il posto del premier ungherese Viktor Orban, sconfitto alle elezioni legislative nel suo Paese il 12 aprile.

Solovyov a Meloni: “Voi sostenitori dei crimini fascisti”

"Signora Meloni, le parlo come uomo e ebreo che è stato nuovamente perseguitato dalle autorità italiane. Questo è accaduto più di una volta nella storia italiana. Non sono un propagandista, ma un ebreo e un antifascista, che si rivolge a voi, seguaci del fascista Mussolini, che ha combattuto nella guerra contro il popolo sovietico e che, come Hitler, porta la responsabilità personale della morte di 27 milioni di cittadini sovietici, del genocidio del popolo sovietico e dell'Olocausto contro gli ebrei". Lo scrive sul suo canale Telegram il conduttore televisivo russo vicino al Cremlino, Vladimir Solovyov. "Condividendo le idee di Mussolini, voi aderite a tutti i crimini dell'Italia fascista e, logicamente, dovreste condividerne la responsabilità", aggiunge Solovyov all'indomani del violento attacco alla premier italiana. "In ogni caso, dimostrate simpatia per questi crimini sostenendo lo stato nazista ucraino, che compie attacchi terroristici sul territorio russo e non ha fatto mistero dei suoi ripetuti complotti per assassinare qualcuno, incluso il mio stesso obiettivo dichiarato. E quando mi rispondete personalmente, tenete sempre presente questo", conclude.

Zakharova: “Italia è confusa dalla propria propaganda”

L'Italia è confusa dalla propria propaganda da molti anni. Lo ha dichiarato ai media la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Sono confusi dalla propria propaganda da molti anni. Per molti anni, hanno permesso ai media occidentali, orientati verso Washington e Londra, di ingannarli", ha osservato Zakharova citata da Tass. In precedenza, l'ambasciatore russo in Italia, Aleksej Paramonov, aveva espresso perplessità per la convocazione al ministero degli Esteri, in seguito agli insulti del giornalista russo Vladimir Solovyov contro la premier Giorgia Meloni.

Approvato il 20esimo pacchetto di sanzioni Ue alla Russia

Il Coreper - il Comitato dei rappresentanti permanenti presso l'Ue - ha approvato il 20esimo pacchetto sanzioni alla Russia, bloccato sinora dal veto dell'Ungheria. Lo fa sapere la presidenza di turno cipriota.

Il Coreper - il Comitato dei rappresentanti permanenti presso l'Ue - ha approvato l'ultima tessera legislativa mancante per procedere con il prestito da 90 miliardi all'Ucraina, bloccato sinora dal veto dell'Ungheria. Lo fa sapere la presidenza di turno cipriota.

Kiev: “Ravviato petrolio russo verso Ungheria e Slovacchia”

L'Ucraina ha riavviato il pompaggio di petrolio russo attraverso l'oleodotto Druzhba, riparato in seguito a un attacco russo, verso Ungheria e Slovacchia, stando a quanto ha dichiarato all'Afp una fonte dell'industria energetica ucraina. "Alle 12:35 (10:35 ora italiana) il transito del petrolio è stato avviato e il pompaggio è iniziato", ha detto. Kiev spera che la mossa risulti nella fine del veto ungherese sull'erogazione del prestito da 90 miliardi di euro convenuta a dicembre.

Patriarca Kirill, con nuovo Papa "relazioni positive"

La Chiesa ortodossa russa continua a impegnarsi in un dialogo significativo con la Santa Sede, ha affermato il Patriarca di Mosca, Kirill, durante un evento al ministero degli Esteri russo. "Continuiamo il nostro dialogo con il Vaticano sulla tutela dei valori tradizionali e ci occupiamo anche della questione dei diritti umani e della libertà religiosa in Ucraina. Questo dialogo è significativo, non meramente formale", ha affermato il primate ortodosso russo, aggiungendo che il mantenimento di tali contatti è molto apprezzato. Secondo il Patriarca, sono state instaurate "relazioni positive" con il nuovo Papa.

Media, l'Ucraina pronta a riavviare da oggi l'oleodotto Druzhba

L'Ucraina ha comunicato al gruppo petrolifero ungherese Mol che le consegne di petrolio greggio russo riprenderanno oggi attraverso l'oleodotto Druzhba verso Ungheria e Slovacchia, consentendo potenzialmente a Budapest di sbloccare un prestito di 90 miliardi di euro (105,79 miliardi di dollari) destinato a Kiev. Lo riporta Reuters sul sito. L'oleodotto è diventato una delle infrastrutture più controverse d'Europa da quando un attacco di droni russi ha danneggiato la condotta nell'Ucraina occidentale, interrompendo le forniture di petrolio russo a Ungheria e Slovacchia.

Sikorski: “Solidarietà all'Italia e a Meloni”

"Vorrei esprimere la nostra solidarietà ai nostri amici italiani, noi sperimentiamo spesso una mancanza di educazione adeguata della Russia, a volte accompagnata da minacce di annientamento nucleare". Lo ha detto il ministro degli Esteri Radoslaw Sikorski in un punto stampa con l'omologo Antonio Tajani a margine del Forum strategico Italia-Polonia in corso a Roma, in riferimento agli insulti contro la premier italiana del giornalista russo Vladimir Solovyov. "Abbiamo discusso dell'aggressione russa all'Ucraina. Vorrei ringraziare pubblicamente la prima ministra Meloni per la sua schietta dichiarazione di ieri", ha proseguito il capo dalla diplomazia polacca. "Ora sapete cosa si prova a essere vicini della Russia, un paese incapace di abbandonare questo nazionalismo folle e questa brama di dominio. Devono imparare a vivere in pace con i loro vicini e a mostrare rispetto per gli altri paesi", ha sottolineato con fermezza Sikorski.

Berlino, 'stop da maggio alle forniture di petrolio kazako dalla Russia alla Germania'

Il ministero tedesco dell'Energia ha annunciato che la Russia interromperà dal 1° maggio le forniture di petrolio kazako alla Germania attraverso l'oleodotto Druzhba, un annuncio che giunge nel pieno della crisi energetica mondiale legata alla guerra in Medio Oriente. La filiale tedesca del gruppo statale russo Rosneft, Rosneft Deutschland, ha dichiarato che "su istruzione del Ministero dell'Energia russo, a partire dal 1° maggio 2026 non sarà autorizzato alcun transito di petrolio greggio kazako attraverso l'oleodotto Druzhba via il territorio della Federazione Russa verso la raffineria (tedesca) PCK", ha indicato il ministero tedesco.

Tajani: “A Paramonov ribadito insulti inaccettabili”

"All'ambasciatore russo abbiamo detto che è inaccettabile che un commentatore della televisione Russia uno, che è la televisione di stato, usi un linguaggio volgare, inaccettabile nei confronti del primo ministro di uno stato libero e democratico qual è l'Italia". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine del Forum Strategico Italia-Polonia, dopo che l'ambasciatore russo in Italia Paramonov è stato ricevuto alla Farnesina questa mattina. "Noi non ci preoccupiamo delle critiche politiche, ma gli insulti volgari, sessisti nei confronti del primo ministro sono assolutamente inaccettabili. L'abbiamo detto, l'abbiamo ripetuto", ha sottolineato Tajani. "L'ambasciatore Paramonov ha detto che il governo non ha mai offeso nessuno, ma quando si parla alla televisione russa e ai canali ufficiali, è ovvio che noi non possiamo accettarlo", ha concluso il titolare della Farnesina.

Farnesina: “Manifestata profonda indignazione a Paramonov”

L'ambasciatore russo in Italia, Alexey Paramonov è stato ricevuto alla Farnesina. A quanto si apprende la Farnesina ha manifestato profonda indignazione per le inaccettabili offese rivolte al premier, Giorgia Meloni. Paramonov ha detto di essersi chiaramente dissociato già ieri sera dalle affermazioni di Soloviev (e lo ha fatto più volte durante l'incontro a fronte delle sollecitazioni). Ha aggiunto che il Governo e le istituzioni russe non hanno mai, in alcun modo, attaccato la premier.

Ambasciatore russo Paramonov ricevuto alla Farnesina

L'ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Aleksej Paramonov, è stato ricevuto alla Farnesina questa mattina, dopo gli insulti rivolti dal presentatore Tv pro-Putin, Vladimir Solovyov, alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Lo si apprende da fonti.

Kiev: “Oleodotto Druzhba riparato, pronti a ripresa transito petrolio”

"La JSC Ukrtransnafta, responsabile della gestione della sezione ucraina dell'oleodotto Druzhba, ha notificato ufficialmente a ministero del lavoro il completamento dei lavori di riparazione dell'oleodotto Druzhba". Lo rende noto lo stesso ministero ucraino in una nota. "Ukrtransnafta è pronta a riprendere il transito di petrolio greggio verso Ungheria e Slovacchia", aggiunge il comunicato.

Kiev: “Drone russo colpisce stazione a Zaporizhzhia, ucciso un macchinista”

Nella notte del 22 aprile, un drone russo ha attaccato un'area di smistamento presso la stazione ferroviaria di Zaporizhzhia-Live, uccidendo un macchinista assistente. Come riportato da Ukrinform, lo ha reso noto su Telegram il vice primo ministro per la Ripresa e ministro dello Sviluppo comunitario e territoriale Oleksiy Kuleba. "La Russia ha attaccato la ferrovia - ha detto - Questa notte, un drone ostile ha attaccato lo scalo di smistamento della stazione di Zaporizhzhia-Live. Al momento dell'impatto, un treno con locomotiva elettrica si trovava sui binari. Il macchinista di supporto è rimasto mortalmente ferito. L'uomo è deceduto". L'autista è stato ricoverato in ospedale, ha aggiunto Kuleba. Anche le infrastrutture portuali di Odessa sono state oggetto di attacchi russi. Sono scoppiati incendi a seguito di raid di droni. Non ci sono state vittime. Moli, magazzini, infrastrutture ferroviarie e strutture dell'operatore portuale hanno subito danni, ha osservato il vice primo ministro.

Media: “Droni ucraini hanno colpito regione russa di Samara”

Droni ucraini avrebbero colpito nella notte la città russa di Syzran e la regione di Samara. Lo riportano media russi su Telegram, dove foto e video sembrano mostrare diversi edifici residenziali danneggiati in città, in concomitanza con segnalazioni di detriti di droni caduti. Forti esplosioni sono state udite inoltre intorno alle 3 del mattino. La procura regionale ha affermato che 11 persone, tra cui due bambini, sono rimaste ferite a seguito del crollo di uno degli ingressi dell'edificio. La città ospita la raffineria di petrolio Syzran, tuttavia non sono giunte notizie secondo cui l'impianto è stato colpito. L'attacco giunge dopo che ieri le forze ucraine hanno colpito la stazione di distribuzione petrolifera di Samara, un impianto fondamentale per le infrastrutture di trasporto del petrolio del paese.

Fonti, oggi possibile ok Ue anche a nuove sanzioni

Gli ambasciatori degli Stati Ue potrebbero oggi dare il via libera anche al ventesimo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia, oltre che alle modifiche al bilancio pluriennale che permetterebbero il prestito da 90 miliardi per Kiev. A quanto si apprende, il punto è stato aggiunto all'ordine del giorno del comitato dei rappresentanti permanenti (Coreper), e se dovessero essere soddisfatte le condizioni per procedere all'adozione della decisione sul prestito, gli ambasciatori saranno in grado di procedere anche con l'adozione del pacchetto di sanzioni. Entrambe le decisioni sarebbero adottate tramite procedure scritte separate, al termine delle quali se non dovessero esserci obiezioni le decisioni risulterebbero adottate. L'Ungheria e la Slovacchia avevano motivato i propri veti con il blocco delle forniture di petrolio tramite l'oleodotto Druzhba, di cui ieri il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky ha annunciato la riparazione.

Alle 12 riparteil flusso del petrolio russo nell’oleodotto Druzhba

L'Ucraina riprenderà a mezzogiorno di oggi a far fluire petrolio russo dall'oleodotto Druzhba. Lo scrive Ukrinform citando l'agenzia Reuters. "La ripresa del passaggio del petrolio è prevista per mezzogiorno", ha spiegato una fonte. La chiusura del Druzhba ha provocato un lungo braccio di ferro tra l'Ucraina e l'Ungheria che per questo ha bloccato a lungo il prestito di 90 miliardi dall'Unione europea a Kiev. Ora il premier ungherese Viktor Orban dovrebbe togliere il suo vero. La compagnia petrolifera ungherese Mol ha presentato la prima domanda di transito."Il Mol ha già fatto richiesta per i primi volumi, che andranno in egual misura per l'Ungheria e la Slovacchia", ha spiegato la fonte citata dalla Reuters.

Riparato oleodotto danneggiato dai russi

Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha affermato che l'Ucraina ha completato i lavori di riparazione del tratto dell'oleodotto Druzhba danneggiato da un attacco russo e si aspetta che il sostegno europeo venga sbloccato. "Colleghiamo questo risultato allo sblocco del pacchetto di sostegno europeo all'Ucraina, già approvato dal Consiglio europeo", ha affermato, riferendosi alla decisione di dicembre dei leader dell'Ue di concedere all'Ucraina un prestito di 90 miliardi di euro.
Zelensky ha inoltre auspicato: "Vale la pena di continuare a esercitare pressioni sistematiche con le sanzioni contro la Russia e ad adoperarsi per diversificare ulteriormente le fonti di approvvigionamento energetico dell'Europa. L'Europa deve essere indipendente da coloro che cercano di distruggerla o indebolirla".

Autorità di Mariupol: “Russia ha distrutto fosse comuni”

Il consiglio comunale di Mariupol, che opera in esilio da quando la Russia ha occupato la città ucraina nel 2022, ha pubblicato delle immagini satellitari che indicano la distruzione di un sito di sepoltura di massa nel vicino insediamento di Mangush. Lo rende noto il Kyiv indepentent, sottolineando che secondo il Centro ucraino per lo studio dell'occupazione, il sito era stato utilizzato per seppellire i residenti morti durante l'assedio russo della città nel 2022.

Il Centro ha analizzato le immagini satellitari del sito di sepoltura scattate dal 2022 al 2026, rilevando che l'area dove le forze russe avrebbero istituito alcune delle prime fosse comuni "ora sembra essere stata convertita in quello che viene descritto come un cantiere per la riparazione stradale", scrive la testata ucraina. L'ente stima che almeno 22.000 civili siano stati uccisi durante l'assedio russo di Mariupol, durato 86 giorni, anche se secondo il consiglio comunale in esilio "il numero effettivo delle vittime potrebbe essere significativamente più alto. Gli occupanti russi stanno nascondendo la vera portata delle perdite, così come i crimini di guerra commessi durante l'accerchiamento, il bombardamento e l'occupazione della città"

Le autorità russe negano la responsabilità per i crimini di guerra a Mariupol e non riconoscono il bilancio delle vittime riportato, descrivendo ampiamente le loro azioni in città come liberazione, riporta sempre Kyiv Independent, rilevando che lo scavo delle fosse comuni e l'identificazione delle vittime "saranno probabilmente possibili solo dopo la de-occupazione della città". Tuttavia, con Mariupol al quinto anno sotto occupazione russa e le prove sul campo "sempre più distrutte, le prospettive di giustizia per le vittime dell'assedio stanno diminuendo".