Dopo il massiccio raid russo su Kiev che all'inizio della settimana ha provocato 24 morti, l’Ucraina ha lanciato la sua rappresaglia: 600 droni sulla Russia e in particolare su Mosca e quattro le vittime di quello che gli ucraini hanno descritto come "il più importante attacco dall'inizio dell'invasione".
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Lituania: drone ucraino precipitato nell'est del paese
Un drone, con ogni probabilità di provenienza ucraina, è precipitato in Lituania senza esplodere nei pressi della città di Utena, nell'est del Paese. Lo hanno annunciato in serata le autorità lituane. "Secondo le prime indicazioni, si tratta molto probabilmente di un drone ucraino", ha dichiarato ai giornalisti Vilmantas Vitkauskas. Non si registrano vittime.
Kiev: “Vogliamo che gli Usa continuino a mediare tra noi e Mosca”
"I negoziati tra la Russia e l'Ucraina con la mediazione degli Stati uniti hanno mostrato qualche progresso. Si è trattato di progressi minimi, ma che comunque sono avvenuti. Per noi è importante che gli Stati uniti continuino a essere mediatori e che questi negoziati continuino, perché il raggiungimento della pace rappresenta il principale obiettivo che l'Ucraina di oggi sta perseguendo". Lo ha affermato la viceministra degli Esteri ucraina, Mariana Betsa, intervenendo alla Lennart Marti Conference, tenutasi a Tallinn. Betsa ha ricordato che i negoziati tra l'Ucraina e la Russia sono al momento fermi a causa dell'impegno degli Stati Uniti in Medioriente, esprimendo la speranza che l'interesse di Washington per la pace in Ucraina ritorni presto a aumentare.




























