

























Maxi attacco russo nella notte tra mercoledì e giovedì contro l’Ucraina, con centinaia di droni e decine di missili lanciati su aree civili: bilancio di 19 vittime e più di 100 feriti. Il presidente Usa Donald Trump ha definito l’offensiva “orribile”, condannando l’ennesimo bombardamento.
Punti chiave
Attentato a Kiev, aperta indagine per terrorismo
Gli inquirenti del Servizio di sicurezza ucraino hanno classificato la sparatoria contro i civili e il sequestro di ostaggi nel quartiere di Holosiivskyi a Kiev come un atto terroristico e l'indagine preliminare è tuttora in corso. Lo riporta Ukrinform. L'attentato, si aggiunge, è stato commesso da un uomo di 58 anni originario di Mosca, armato di una pistola regolarmente registrata. Sei persone sono morte e altre nove, secondo i dati preliminari, sono state ricoverate in ospedale con ferite e lesioni di varia gravità.
Zelensky: “L’attentatore era nato in Russia, tutte le ipotesi sono aperte”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel discorso serale, ha affermato che l'uomo che ha aperto oggi il fuoco a Kiev uccidendo sei persone aveva precedenti penali, era nato in Russia e viveva da tempo nella regione di Donetsk. "Stiamo attualmente indagando su tutto ciò che riguarda lui e i motivi che lo hanno spinto a compiere questo gesto. Ogni dettaglio deve essere verificato. Gli inquirenti stanno seguendo diverse ipotesi. Tutti i suoi dispositivi elettronici, il suo telefono e tutte le sue conoscenze saranno controllati", ha dichiarato il presidente. Riguardo ai dettagli dell'incidente odierno, il presidente ha affermato che prima di uscire con una pistola, l'attentatore ha appiccato il fuoco al suo appartamento. Finora sei persone sono state uccise: quattro in strada, uno degli ostaggi è stato colpito in un supermercato (dove le forze dell'ordine hanno poi ucciso l'attentatore) e un'altra donna è morta in ospedale a causa delle ferite riportate. Il numero dei feriti è salito a 14, anche un ragazzino di 12 anni, e Zelensky non esclude che questa cifra possa aumentare.
L’uomo che ha aperto il fuoco a Kiev era originario di Mosca
L'uomo che ha aperto il fuoco sulla folla a Kiev per poi barricarsi in un supermercato, prima di essere ucciso dalla polizia, era un 58enne, originario di Mosca. Lo affermano il procuratore generale dell'Ucraina Ruslan Kravchenko e il ministro degli Affari Interni ucraino Ihor Klymenko. Secondo Kravchenko, mentre era in corso la sparatoria, un incendio è scoppiato nell'appartamento in cui era domiciliato l'uomo che ha ucciso 4 persone per strada e una nel supermercato. Lo riporta Rbc Ucraina.
Sale a 6 il bilancio dei morti per la sparatoria a Kiev
Il bilancio delle vittime dell'attentato terroristico a Kiev è salito a 6 mentre i feriti sono 15 tra i quali un bambino di quattro mesi. Lo afferma il sindaco di Kiev Vitali Klitschko, come riportano i media ucraini. "Secondo le informazioni mediche - spiega il sindaco - cinque persone sono morte a seguito di sparatorie in strada e in un supermercato nel quartiere di Holosiivskyi a Kiev. Una donna, tra le dieci persone ricoverate in ospedale a seguito della sparatoria, è appena deceduta. La sua identità è in fase di accertamento; la donna aveva circa 30 anni. In totale, quindi, sei persone sono morte a causa della sparatoria".
Ministro degli Interni: “L’aggressore aveva un’arma detenuta legalmente”
Parlando con i giornalisti sul posto, il ministro degli Interni ucraino Ihor Klymenko non ha avanzato ipotesi sul motivo per cui un uomo ha aperto il fuoco sulla folla a Kiev per poi barricarsi in un supermercato, prima di essere ucciso dalla polizia. I negoziatori della polizia hanno parlato con lui per circa 40 minuti. "Abbiamo cercato di persuaderlo, sapendo che probabilmente all'interno c'era una persona ferita. Abbiamo persino offerto di portare dei lacci emostatici per fermare l'emorragia, ma lui non ha risposto – ha raccontato Klymenko – di conseguenza, è stato dato l'ordine di neutralizzarlo". Il ministro ucraino, che indossava un giubbotto antiproiettile, ha detto che l'uomo era in possesso di una carabina, legalmente registrata. "Inoltre, nel dicembre dello scorso anno, il 2025, si era rivolto alle autorità competenti per far testare l'arma in vista della scadenza del permesso. Aveva fornito un certificato medico. Aveva anche presentato una domanda per rinnovare il permesso per l'arma. Questo è tutto ciò che possiamo dire per ora", ha riferito, precisando che le indagini determineranno quale istituzione medica abbia rilasciato il certificato.
Special forces from Ukraine's KORD unit stormed a Kyiv store where a gunman had been holding hostages, killing the attacker after he opened fire on officers. Casualties among hostages are still being tallied, with both dead and wounded reported. pic.twitter.com/D5icVIhI0s
— Global Alert (@trendingnews911) April 18, 2026
Zelensky: “5 morti e 10 feriti nella sparatoria a Kiev”
Almeno cinque persone sono morte nella sparatoria a Kiev, dove un uomo ha aperto il fuoco in strada e poi all'interno di un supermercato prima di essere "eliminato" dalle forze di sicurezza. Lo ha confermato in un post su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, precisando che 10 persone sono attualmente ricoverate in ospedale e quattro ostaggi sono stati soccorsi.
Kiev, ucciso dalla polizia l’uomo che ha sparato in un supermercato
E' stato ucciso l'uomo che a Kiev ha aperto il fuoco nel quartiere di Demyivka uccidendo e ferendo diverse persone, per poi barricarsi all'interno di un supermercato. L'uomo è stato colpito a morte durante un'operazione di polizia per catturarlo.
Uomo apre il fuoco in un supermercato a Kiev: “Diversi morti”
Diverse persone sono morte e altre, tra cui una bambina, sono rimaste ferite dopo che un uomo ha aperto il fuoco in un supermercato nel quartiere Holosiivskyi di Kiev. Lo ha riferito il sindaco della capitale ucraina, Vitaliy Klitschko, in una nota citata dall'emittente Rbc. "È in corso un'operazione speciale per arrestare l'uomo che ha aperto il fuoco e che attualmente si trova all'interno del supermercato. Secondo le prime informazioni, avrebbero aperto il fuoco anche all'interno dell'edificio", ha dichiarato Klitschko. Sul posto sono intervenute squadre di polizia e le forze speciali Kord.
Attacchi russi nella notte, un morto e decine di feriti
Una persona è morta e decine sono rimaste ferite negli attacchi effettuati dai russi questa notte in Ucraina. Lo hanno riferito sabato funzionari locali. Una persona è stata uccisa in un attacco a Mykolaivka, nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale, ha dichiarato il leader locale Vadym Filashkin in un post sui social media. Altri funzionari hanno riferito che almeno 26 persone sono rimaste ferite in attacchi nel nord e nell'est dell'Ucraina, incluso uno alle infrastrutture portuali nella città di Odessa. L'aeronautica militare ucraina ha riferito che la Russia ha lanciato 219 droni durante la notte, di cui 190 sono stati abbattuti. Nel frattempo, un attacco con droni ucraini ha preso di mira aree industriali a Novokuibyshevsk e Syzran, nella regione russa di Samara, ha dichiarato il governatore Vyacheslav Fedorishchev. Entrambe le città ospitano grandi raffinerie di petrolio. Il ministero della Difesa russo ha affermato che sue forze di Mosca hanno distrutto 258 droni ucraini durante la notte in 16 regioni russe, nonché sulla penisola ucraina annessa della Crimea e sui mari Nero e d'Azov.
Kiev, distrutte tre navi da guerra russe in Crimea
Il Servizio di Sicurezza dell'Ucraina (Sbu) ha riferito di un'operazione che ha portato alla distruzione di tre navi da guerra russe in Crimea. "L'Sbu ha condotto un'efficace 'caccia' in Crimea: tre navi, un radar e materiale logistico nemico sono stati distrutti", si legge in un comunicato apparso sul canale Telegram del servizio, secondo il quale gli obiettivi colpiti con successo due navi da sbarco della Marina russa, la Yamal e l'Azov, e "una nave da guerra non identificata". L'operazione è stata condotta con droni da "combattenti del Centro Operazioni Speciali Alpha dell'Sby", conclude lo Sbu.
I dem Usa attaccano Trump dopo la nuova sospensione delle sanzioni sul petrolio russo
Alcuni dei principali senatori democratici americani si sono scagliati contro l'amministrazione Trump per aver proprogato lo stop alle sanzioni sul petrolio russo, concedendo una nuova deroga che consente l'acquisto legale del greggio di Mosca già in mare. La decisione da parte della Casa Bianca è arrivata a due giorni dalle dichiarazioni del segretario del Tesoro, Scott Bessent, che aveva escluso un'ulteriore proroga. Lo scrive il Guardian. In una dichiarazione congiunta, i senatori Chuck Schumer di New York, Elizabeth Warren del Massachusetts e Jeanne Shaheen del New Hampshire hanno condannato questo cambio di rotta, definendolo "vergognoso". "Questa settimana" - si legge nel documento - "Putin ha lanciato il più grande attacco aereo del 2026 contro l'Ucraina, uccidendo 18 persone, e la risposta dell'amministrazione è stata quella di allentare ancora una volta le sanzioni contro il Cremlino". "Putin è stato uno dei maggiori beneficiari della guerra contro l'Iran, visto che la Russia ha quasi raddoppiato le entrate petrolifere a marzo. Trump la smetta di farsi prendere in giro da Mosca e imponga ulteriori sanzioni al Cremlino, che chiaramente non sente una pressione sufficiente dallo Studio Ovale", concludono.
Turchia-Russia: in corso vertice Fidan-Lavrov ad Antalya
E' in corso, a margine dei lavori del Forum della Diplomazia di Antalya, un incontro a porte chiuse tra i ministri degli Esteri di Turchia e Russia, Hakan Fidan e Serghei Lavrov. L'incontro è chiuso alla stampa.
Russia: in fiamme la raffineria di Syzran
La raffineria di Syzran, una delle più grandi della rete del colosso petrolifero russo Rosneft, è in fiamme in seguito a un attacco attribuito a un drone ucraino. Lo riferisce Andriy Kovalenko, funzionario del Consiglio per la Sicurezza Nazionale e la Difesa di Kiev, a Ukrinform. La raffineria di Syzran è uno dei principali impianti per la trasformazione di idrocarburi della regione del Volga. I media ucraini hanno pubblicato foto dell'incendio. Non si ha al momento notizia di feriti.
Kiev, nella notte attacchi russi con 219 droni
La notte scorsa la Russia ha attaccato l'Ucraina con 219 droni da sette direzioni. Le forze di difesa aerea sono riuscite ad abbatterne la maggior parte, secondo quanto riferito dall'Aeronautica militare delle Forze armate ucraine citata da Rbc Ukraine. Attaccato anche un importante impianto energetico nel distretto di Nizhyn, nella regione di Chernihiv. A seguito dell'attacco, 380.000 utenti sono rimasti senza elettricità.
Dmitriev: “Deroga concessa dagli Stati Uniti interesserà altri 100 milioni di barili di petrolio russo”
L'inviato speciale del presidente russo Vladimir Putin, Kirill Dmitriev, ha affermato che la proroga di un mese della deroga statunitense che consente ai paesi di acquistare in mare petrolio russo soggetto a sanzioni interesserà altri 100 milioni di barili di petrolio russo, portando il volume totale interessato da entrambe le deroghe a 200 milioni di barili.
Kiev, raid ucraini su infrastrutture greggio in Crimea occupata e regione russa Samara
I media di Kiev affermano che stanotte l'Ucraina ha "continuato la sua offensiva" contro le infrastrutture petrolifere russe colpendo diversi obiettivi nella Crimea occupata e nella regione russa di Samara.
Usa sospendono fino al 16 maggio sanzioni petrolio russo
Il Dipartimento del Tesoro statunitense ha sospeso temporaneamente, fino al 16 maggio, la maggior parte delle sanzioni contro l'industria petrolifera russa. Il provvedimento giunge in un momento in cui la ripresa del traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz ha provocato un forte calo dei prezzi del petrolio. La decisione, con effetto immediato, riguarda tutte le operazioni di carico e scarico di petrolio dalla Russia e si applica anche alle navi della 'flotta ombra' russa, precedentemente soggette a sanzioni. L'unica eccezione riguarda le transazioni con Iran, Corea del Nord, Cuba e le regioni ucraine occupate, inclusa la Crimea, che rimangono vietate.
Droni contro Kherson e Kharkiv: “Danneggiati due magazzini”
I russi hanno utilizzato dei droni per attaccare dei magazzini a Zelenivka, vicino a Kherson, e le fiamme si sono propagate a un edificio adiacente. Lo rende noto Ukrinform, citando il capo dell'amministrazione militare di Kherson Yaroslav Shanko su Telegram. "Il nemico continua a terrorizzare i sobborghi di Kherson", ha commentato. Secondo lui, i russi hanno attaccato il territorio dei magazzini civili di Zelenivka, dove erano immagazzinati materiali da costruzione, macchinari agricoli e materiale per la semina. A seguito dell'attacco, è scoppiato un incendio: il legno ha preso fuoco. Le fiamme si sono propagate alla zona circostante. Una delle case private vicine è stata danneggiata. Nel quartiere di Slobidskyi a Kharkiv, inoltre, un serbatoio di melassa è stato danneggiato da un attacco di un drone russo e una persona è rimasta ferita. È stato il consiglio comunale di Kharkiv a diffondere la notizia su Telegram, citando il direttore del Dipartimento per le situazioni di emergenza, Bohdan Hladkykh.
Trump: “Orribile l'ultimo maxi-attacco russo contro l'Ucraina”
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump considera "orribile" l'altro attacco russo contro l'Ucraina, avvenuto la notte di giovedì, che ha causato 19 morti e oltre 100 feriti. Lo scrive Ukrainska Pravda, citando le parole rilasciate dal tycoon a un corrispondente di Radio Liberty
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