










L’ambasciatore russo a Roma Alexiei Paramonov è tornato ad attaccare il Quirinale in occasione della festa della Giornata della Russia: “Qui in Italia, da alcuni degli alti colli romani, ci sentiamo spesso accusati: la Russia sarebbe colpevole di tutti gli attuali problemi dell'ordine mondiale odierno”. Intanto, le forze di Mosca hanno colpito Kharkiv e Odessa la notte scorsa, mentre in Russia è stata gravemente danneggiata la raffineria di Novokuibyshevsk, nella regione di Samara. Due impianti industriali sono invece andati a fuoco nella regione di Vladimir, nella Russia centrale, dopo un attacco con droni.
Punti chiave
Ambasciatore russo a Roma: “Per il Colle siamo colpevoli di tutti i problemi ma è falso”
Zelensky: “Colpito con missili Fp-5 flamingo l’impianto militare russo”
Media, nell’attentato di ieri nell’oblast Mosca ucciso generale Davidov
Zelensky: “Forze di pilotaggio da remoto hanno fatto danni per 40 miliardi alla Russia in un anno di attività”
A un anno dalla creazione delle Forze per Sistemi a Pilotaggio Remoto (Usf) dell'Ucraina, sono stati colpiti obiettivi russi di vario tipo per un valore di quasi 40 miliardi di dollari. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo videomessaggio serale, commentando il decreto che designa l'11 giugno come Giornata delle forze per sistemi a pilotaggio remoto delle forze armate dell'Ucraina.
"In un solo anno dalla creazione del Gruppo Usf, sono stati colpiti obiettivi russi di vario tipo per un valore di quasi 40 miliardi di dollari. Cosa ancora più importante, si tratta di attacchi di diverso tipo, e ognuno di essi amplia la nostra capacità di salvare vite umane", ha affermato. Secondo Zelensky, l'11 giugno sarà d'ora in poi una giornata di rispetto e gratitudine verso le Forze per sistemi a pilotaggio remoto.
Ambasciatore russo: “Grazie a tanti amici italiani che hanno evitato la tempesta nelle relazioni bilaterali”
L'ambasciatore russo a Roma, Alexey Paramonov, ha ringraziato i "numerosi amici italiani" grazie ai quali - ha detto - è stata evitata la "tempesta totale" nelle relazioni bilaterali. "Siamo davvero lieti di vedere qui oggi i nostri numerosi amici italiani, che rappresentano i più disparati ambiti delle attività pubbliche, politiche, economiche, scientifiche, educative, giornalistiche e culturali", ha detto nel suo discorso al ricevimento per la Festa nazionale a Villa Abamelek, davanti a circa 500 invitati.
"Grazie a voi, l'ago del barometro delle relazioni italo-russe non è slittato definitivamente verso la tempesta totale", ha aggiunto ricevendo un forte applauso dalla platea.
Il capo missione ha poi sottolineato "il grande contributo che - nel preservare i contatti umani e interpersonali - offrono i consoli onorari della Russia a Napoli, Bari, Pisa, Ancona, Venezia e Udine: sono tutti cittadini italiani che restano convinti sostenitori della normalizzazione e del ripristino di relazioni costruttive tra Russia e Italia.
Ambasciatore russo: “La guerra in Ucraina è la risposta alla guerra ibrida dell’Occidente contro Mosca”
“Checché affermino oggi i nostri avversari geopolitici in merito al conflitto in Ucraina, l'Operazione militare speciale condotta in quel Paese rappresenta una risposta alla guerra ibrida dell'Occidente contro la Russia, una risposta ai tentativi di limitare le nostre capacità di sviluppo sovrano, di minare i nostri legittimi interessi politici ed economici, di destabilizzare l'assetto politico interno e di relegare la Russia ai margini della storia mondiale. Tutto ciò è oggettivamente impossibile. Non lo permetteremo mai". Lo ha detto l'ambasciatore di Mosca in Italia Alexiei Paramonov nel discorso nella sua residenza per la festa della Giornata della Russia.
L’ambasciatore russo Paramonov: “Dialogo con Italia ma abbandoni atteggiamento ostile”
"Alla Russia è estranea la logica da 'fortezza assediata' e il Paese rimane aperto al mondo, al dialogo e alla cooperazione, anche coi Paesi occidentali, Italia compresa, a patto che questi rinuncino al proprio atteggiamento ostile e a qualsivoglia tentativo di calpestare i legittimi interessi del nostro Paese". Lo ha detto l'ambasciatore della Federazione russa a Roma, Alexey Paramonov, nel suo discorso al ricevimento per la Festa nazionale a Villa Abamelek.
Ambasciatore russo a Roma: “Per il Colle siamo colpevoli di tutti i problemi ma è falso”
"Qui in Italia, da alcuni degli alti colli romani, ci sentiamo spesso accusati: la Russia sarebbe colpevole di tutti gli attuali problemi dell'ordine mondiale odierno, che si tratti dell'Europa dell'Est, del Medio Oriente o dell'Africa. Posso affermare con fermezza che queste accuse non corrispondono assolutamente al vero: sono una palese falsità. I fatti testimoniano l'esatto opposto". Lo ha detto l'ambasciatore di Mosca in Italia Alexiei Paramonov nel discorso nella sua residenza per la festa della Giornata della Russia.
Autorità russe: “Un civile ucciso e due feriti da un drone ucraino nella regione di Belgorod”
Un civile è stato ucciso e due suoi familiari sono rimasti feriti oggi nella regione russa di Belgorod quando l'auto su cui viaggiavano è stata colpita da un drone ucraino. Lo ha reso noto il quartier generale regionale per le situazioni d'emergenza citato dall'agenzia Interfax. L'attacco, ha precisato la fonte, è avvenuto nel distretto di Rakitnoye. L'uomo è morto in ospedale a causa delle ferite riportate, mentre la moglie e il figlio, di 21 anni, sono rimasti feriti.
La Russia effettua esercitazioni di tiro nel Mar Baltico
Una decina di caccia e bombardieri russi hanno effettuato attacchi di alta precisione contro obiettivi terrestri in un poligono di tiro nella regione di Kaliningrad, exclave russa situata tra Polonia e Lituania, mentre la nave pattuglia Neustrashimy ha effettuato tiri di artiglieria nel Mar Baltico. Lo ha riferito la Flotta russa del Baltico, citata dall'agenzia Interfax. L'esercitazione della flotta del Baltico si svolge nel contesto delle manovre Nato nei pressi dei confini russi.
Media: “La Russia costruisce basi militari per 100mila uomini ai confini della Nato: infrastrutture vicino a Norvegia e Finlandia”
Un'inchiesta congiunta condotta da organi di stampa dei paesi nordici e baltici ha rivelato che la Russia sta attivamente costruendo infrastrutture militari vicino ai suoi confini con i paesi della Nato, il che potrebbe consentirle di stazionare in quelle zone oltre 100.000 truppe. Lo scrive la Ukrainska Pravda.
I giornalisti dell'emittente svedese SVT, insieme ad altri media della regione - la norvegese NRK, la danese DR e la redazione estone Delfi - hanno utilizzato immagini satellitari per indagare sulle infrastrutture militari russe vicino ai confini europei e hanno scoperto che sono in fase di attivo sviluppo in diverse località. Le foto permettono di immortalare numerose nuove caserme destinate a migliaia di soldati, depositi di munizioni e ubicazioni di equipaggiamento.
Putin: “Le sanzioni dell’Ue contro i campi estivi per bambini sono assurde"
I politici occidentali che impongono sanzioni contro i centri per l'infanzia in Russia "si stanno disonorando", ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, commentando le misure dell’Ue. "I sostenitori del regime di Kiev, le èlite dominanti europee, si inventano cose che nessuno avrebbe mai pensato prima: imporre sanzioni contro le organizzazioni in cui i nostri bambini trascorrono l'estate e crescono. E' una follia, una vera follia, eppure lo stanno facendo", ha detto Putin durante un incontro con i membri del governo.
L'Unione europea ha sanzionato diversi individui ed entità in Russia accusati di gestire campi estivi e centri di "rieducazione" in cui vengono trasferiti illegalmente minori ucraini. Secondo il leader di Mosca, da un punto di vista di buon senso, "questa è una manifestazione di stupidità, un tentativo di commettere l'ennesima atrocità", ha concluso, "è sconcertante che la gente ricorra a tali assurdità"
Filorussi: “Drone ucraino colpisce ambulanza nel Lugansk, un morto”
Un drone delle forze armate ucraine ha colpito un'ambulanza nella regione di Lugansk, annessa dalla Russia nel 2022, uccidendo l'autista e ferendo un paramedico e il paziente. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione russa della regione, Leonid Pasechnik. "In pieno giorno, sull'autostrada Troitskoye-Svatovo, un drone nemico ha attaccato un'ambulanza che trasportava un paziente in ospedale. L'autista è stato ucciso nell'attacco", si legge nella dichiarazione pubblicata sulla piattaforma Max.
Kiev: “Favorevoli a incontro Trump-Zelensky a margine G7 ma presto per parlarne”
L'Ucraina è sempre favorevole a incontri con la controparte americana, ma gli impegni dei leader al vertice del G7 in Francia sono ancora in fase di coordinamento. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Affari Esteri ucraino, Heorhiy Tykhy, citato da Interfax-Ucraina. "Per quanto riguarda i contatti con gli Stati Uniti, è probabilmente troppo presto per dirlo, perché gli impegni dei leader - non solo del nostro - sono in fase di coordinamento. Ma siamo sempre favorevoli a contatti con la controparte americana", ha detto Tykhy, ricordando che ieri Zelensky ha avuto un contatto con gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner. "C'è stata una conversazione, stiamo cercando di diffondere buone notizie importanti, proprio in vista del vertice del G7. Non entrerò ancora nei dettagli. E, naturalmente, se fosse possibile organizzare un incontro tra i presidenti, saremmo favorevoli. Ma, probabilmente, è ancora troppo presto per parlarne. Vedremo come verranno coordinate le agende", ha sottolineato.
Lavrov: “Ambasciatori di Regno Unito, Francia e Germania ci hanno chiesto un incontro”
Gli ambasciatori di Gran Bretagna, Francia e Germania saranno ricevuti al ministero degli Esteri russo su loro richiesta dopo che i tre Paesi europei hanno deciso di prendere l'iniziativa per negoziare con la Russia in merito al conflitto in Ucraina. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov. "Gli ambasciatori di questi Paesi chiedono un incontro con il mio vice al ministero", ha reso noto Lavrov. "Ci incontreremo con loro, li ascolteremo. È semplicemente interessante - ha concluso il ministro, citato dalla Tass - vedere come queste persone esporranno qualcosa che potrebbe ispirare idee costruttive".
Consiglio Nord Atlantico discute oggi dei recenti incidenti di droni sul fianco est
Il Consiglio Nord Atlantico, il principale organo politico che riunisce i rappresentanti degli Stati Nato, discuterà oggi dei recenti incidenti relativi a droni sul fianco orientale e della sicurezza dell'area del Mar Nero.
"L'impegno della Nato a difendere ogni centimetro del territorio alleato richiede che ci adattiamo costantemente a un panorama della sicurezza in continua evoluzione. Come conseguenza diretta della guerra in corso della Russia contro l'Ucraina, abbiamo registrato un aumento degli incidenti che coinvolgono droni lungo il nostro fianco orientale, sia nello spazio aereo sia in mare", scrive sui social la portavoce dell'Alleanza Atlantica.
"La Nato sta lavorando a stretto contatto con i Paesi alleati per garantire che questa sfida continui a essere affrontata in modo efficiente ed efficace, anche attraverso le discussioni odierne nel Consiglio Nord Atlantico, incentrate sulla sicurezza nell'area del Mar Nero", aggiunge.
Zelensky: “Colpito con missili Fp-5 flamingo l’impianto militare russo”
Missiki FP-5 ucraini hanno colpito la notte scorsa un impianto militare che rifornisce le forze russe di componenti per droni e missili. Ad annunciarlo su X è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Continuiamo ad applicare le sanzioni ucraine a lungo raggio contro le strutture militari russe e l'industria petrolifera. In particolare, la scorsa notte i missili FP-5 Flamingo ucraini hanno colpito uno stabilimento militare a Cheboksary che rifornisce l'esercito dell'occupante di componenti per droni e missili. Ringrazio le Forze Armate dell'Ucraina per la loro precisione!", si legge. "Anche la raffineria di petrolio di Kuibyshev, nella regione di Samara - aggiunge riferendo degli attacchi contro la Russia - è stata colpita la scorsa notte. La distanza dalla linea del fronte è di oltre 900 chilometri. Sono grato ai combattenti delle Forze Operazioni Speciali, delle Forze Sistemi Non Presidiati e dell'Intelligence della Difesa dell'Ucraina. La risposta pienamente giustificata del Servizio di Sicurezza ha raggiunto anche due infrastrutture petrolifere nella regione di Vladimir, a una distanza di 700 chilometri. Ringrazio tutti coloro che combattono e lavorano per l'Ucraina!", conclude.
Mosca: “Risponderemo in modo efficace e deciso alle nuove sanzioni Ue”
La Russia adotterà "misure efficaci e decise" in risposta all'ultimo pacchetto di sanzioni dell'Unione Europea. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, durante un briefing. "La Russia condanna con fermezza qualsiasi misura coercitiva unilaterale illegittima. Sempre più Paesi condividono e sostengono questo approccio", ha affermato la diplomatica, citata da Tass.
Media, nell’attentato di ieri nell’oblast Mosca ucciso generale Davidov
L'uomo ucciso da un'autobomba ieri a Balashikha, nella regione di Mosca, era il generale Damir Davidov, capo del dipartimento missilistico e di artiglieria del ministero della Difesa russo. E' quanto riferiscono siti dell'opposizione russa, ripresi dai media israeliani. L'esplosione è avvenuta ieri alle 5.30 del mattino e le autorità locali hanno riferito che una persona è rimasta uccisa, senza però rivelarne l'identità.
Mosca, 326 droni sulla Russia nella notte, colpito museo della guerra di Crimea
Sono stati 326 i droni lanciati dalle forze ucraine la scorsa notte contro 19 regioni della Russia, compresa quella di Mosca, sulla penisola occupata di Crimea e sul Mar Nero. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca, affermando che tutti i velivoli sono stati intercettati. Tuttavia, nella regione di Samara tre persone sono rimaste ferite e sono state danneggiate "strutture industriali", secondo quanto riferito dal governatore, Vyacheslav Fedorishchev, citato dalla Tass. In Crimea, invece, Un "attacco mirato" di un drone ucraino ha colpito a Sebastopoli il museo "Difesa del 1854-1855" dedicato alla guerra di Crimea, che è strato praticamente distrutto da un incendio, secondo il sindaco, Mikhail Razvozhaev. Nell'attacco non si registrano morti o feriti. L'edificio dedicato al conflitto è stato costruito all'inizio del XX secolo da Franz Roubaud. "E' chiaro che il grande capolavoro di Franc Roubaud è stato virtualmente distrutto - ha affermato Razvozhaev -. Questi barbari e mostri hanno preso di mira deliberatamente quello che abbiamo di caro, cercando di distruggere la nostra stessa essenza. Solo dei completi degenerati potrebbero fare una cosa simile, prendere di mira deliberatamente un museo".
Mosca: “Distrutti 72 droni ucraini diretti verso la Russia”
Mosca ha riferito la distruzione nella notte di 72 droni delle forze armate ucraine che volavano verso le regioni di confine con la Russia. "Durante le operazioni di combattimento notturne, gli equipaggi radar del gruppo di forza Sever hanno rilevato 72 droni delle forze armate ucraine diretti verso le regioni di confine della Federazione Russa. Le coordinate dei bersagli sono state immediatamente trasmesse agli equipaggi della difesa aerea situati nelle aree in cui si trovavano i velivoli" e "tutti i droni ucraini rilevati sono stati distrutti", si legge nella dichiarazione riportata dall'agenzia di stampa Tass.
Russia: abbattuti 326 droni ucraini
La Russia ha abbattuto 326 droni ucraini nella notte, fa sapere il ministero della difesa.
Raid di Mosca a Kharkiv e Odessa. Colpita raffineria russa
Le forze di Mosca sono tornate ad attaccare Kharkiv e Odessa la notte scorsa, mentre in Russia è stata gravemente danneggiata la raffineria di Novokuibyshevsk, nella regione di Samara. Lo riportano i media ucraini. Il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleh Syniehubov, ha riferito che su Kharkiv sono stati lanciati 26 droni. A Odessa un'abitazione è stata incendiata da un bombardamento. In Russia, droni hanno nuovamente colpito l'impianto di raffinazione sul Volga, uno dei più grandi di tutta la Federazione. L'agenzia Tass ha riferito di un massiccio attacco misilistico anche a Cheboksary.
Due impianti industriali in fiamme nella regione di Vladimir, in Russia
Due impianti industriali sono andati a fuoco nella regione di Vladimir, nella Russia centrale, dopo un attacco di droni, ha dichiarato il governatore regionale Alexander Avdeyev, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Interfax. Gli impianti si trovano vicino alle città di Kameshkovo e Aleksandrovo, ha aggiunto, precisando che nessuno è rimasto ferito.
Lettonia: “Paesi confinanti con la Russia costituiscano un'unità antidrone”
"Gli Stati baltici e gli altri Paesi confinanti con la Russia devono istituire un'unità antidrone". Lo ha detto il primo ministro lettone, Andris Kulbergs, durante il vertice dei Paesi nordici e baltici, tenutosi oggi a Tallinn.
Kulbergs ha aggiunto che la costituzione di tale unità, necessaria per contrastare i continui sconfinamenti di droni russi nei Paesi baltici e per aumentare il grado complessivo di sicurezza del fronte orientale della Nato, dovrà necessariamente avvenire con il contributo dell'Ucraina, divenuta leader mondiale nella costruzione e nell'impiego dei droni sia a fini difensivi che offensivi.
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