Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha annunciato su X di aver incaricato i rappresentanti diplomatici ucraini di chiedere la convocazione di riunioni di emergenza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e di altre istituzioni internazionali in seguito all'ultimo massiccio attacco russo con 90 missili e 600 droni.
Si è trattato dei più massicci raid contro l'Ucraina dall'inizio della guerra. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha riferito di danni "in ogni quartiere della città".
"La Russia mantiene la sua strategia del terrore contro l'Ucraina. Condanno gli attacchi massicci con droni e missili balistici e di crociera durante la scorsa alba a Kiev e in altre zone del Paese". Lo scrive su X, il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares. Nel messaggio, Albares ha espresso "il nostro fermo e unito sostegno alla difesa dell'Ucraina e a una pace giusta e duratura".




















