Nella notte l'Ucraina ha lanciato un nuovo attacco contro l'area del ponte di Kerch, collegamento strategico tra la Russia e la Crimea occupata. La contraerea russa è entrata in azione per respingere un'incursione di droni, mentre sui social sono circolate immagini di un vasto incendio e di diverse esplosioni. Non è ancora chiaro se il rogo abbia colpito direttamente il ponte o strutture vicine. L'attacco segue i raid dei giorni scorsi contro i porti dello stretto e alcune batterie missilistiche russe in Crimea. Obiettivo di Kiev sarebbe interrompere le linee di rifornimento verso la penisola e le forze russe al fronte.
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Droni ucraini su Kerch: nel mirino il ponte che collega la Crimea alla Russia
Droni ucraini su Kerch: nel mirino il ponte che collega la Crimea alla Russia
È in corso un attacco ucraino contro il ponte di Kerch, l'opera simbolo dell'occupazione russa della Crimea. Nella notte è iniziato un violento fuoco della contraerea per respingere un'incursione di droni ucraini. I filmati diffusi sui social mostrano un grande rogo: nell'oscurità non si capisce se l'incendio è scoppiato sul ponte o nel confinante porto. Gli abitanti della zona hanno descritto una serie di potenti esplosioni.
Gli ucraini sono riusciti a danneggiare gravemente il viadotto - che ha binari e corsie automobilistiche - con un camion bomba nell'ottobre 2022. Poi lo hanno bersagliato più volte con battelli telecomandati e bombe volanti. Le difese russe sono poderose: missili terra-aria di ogni tipo e dozzine di mitragliere binate o quadrinate. Nelle acque ci sono barriere per fermare i motoscafi.
Sabato notte un pesante raid di droni ha preso di mira i due porti sul versante russo e su quello della Crimea, distruggendo traghetti e cisterne di carburante. L'obiettivo di Kiev è paralizzare i rifornimenti nella penisola, soffocando l'invio di munizioni e combustibile alla prima linea del Cremlino. Nell'assalto sono state pure messe fuori uso batterie di missili terra-aria S400 - con prestazioni simili ai Patriot americani- e Pantisir. Una mossa destinata ad aprire un varco per l'incursione scattata lunedì notte, che sembra essere condotta con un significativo potere di fuoco: non è escluso l'uso dei nuovi missili a lungo raggio ucraini.
(di Gianluca Di Feo)
Cinque vittime dopo il raid di Kiev sulla città russa di Voronezh
Cinque persone sono rimaste uccise in un attacco missilistico ucraino sulla città di Voronezh, in Russia. Lo ha detto Il governatore della regione, Alexander Gusev, sul suo canale Telegram. "I danni maggiori - ha aggiunto Gusev - sono stati provocati in un'impresa industriale dove è scoppiato un incendio". Anche un centro di comunicazione spaziale a Dubna, a circa 120 km a nord di Mosca, è stato preso di mira in un attacco massiccio di droni delle forze armate ucraine, senza interruzioni del funzionamento.

















