











“Gli Stati dell'Ue hanno dato il via libera all'apertura del primo capitolo del negoziato di adesione con l'Ucraina e la Moldova”, ha annunciato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, definendolo "un importante passo avanti". "Si tratta di un riconoscimento della determinazione, del coraggio e del duro lavoro dimostrato da entrambi i paesi nell'avanzare le riforme, anche di fronte a immense sfide e un segnale che l'offerta dell'Ue di pace, stabilità e opportunità è insuperabile", spiega su X la leader Ue.
Punti chiave
Media: “Trump parteciperà alla cena con Zelensky martedì”
Putin: “Continuiamo ad avanzare, per questo Kiev è passata al terrorismo”
Aerei ucraini colpiscono centro di addestramento russo a Zaporizhzhia
Zelensky ritira lo status di lingua protetta al russo
Attacco di droni ucraini a Temryuk, un morto
Aiea: “Centrale di Zaporizhzhia ricollegata alla rete elettrica, interruzione tra le più lunghe registrate”
La centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, sotto controllo russo, è stata ricollegata oggi alla rete elettrica a quasi tre giorni dalla perdita totale dell'alimentazione esterna, a seguito di un attacco contro una sottostazione elettrica. Ad annunciarlo è stata l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea). L'energia elettrica è stata ripristinata dopo le riparazioni effettuate su una linea di alimentazione di emergenza grazie a un cessate il fuoco locale, ha indicato l'organismo su X. Durante l'interruzione dell'alimentazione elettrica esterna, la centrale nucleare, la più grande d'Europa, ha dovuto ricorrere a generatori diesel di emergenza per fornire l'elettricità necessaria al raffreddamento dei reattori, ha spiegato l'Aiea. Era la 19 volta dall'invasione russa dell'Ucraina nel febbraio 2022 che la centrale ucraina perdeva ogni alimentazione elettrica esterna. L'interruzione è stata causata da un attacco sferrato mercoledì sera contro una sottostazione elettrica. "Con una durata di quasi tre giorni, questa interruzione di corrente è stata una delle più lunghe mai registrate nel sito, il che evidenzia l'estrema fragilità della rete elettrica", ha sottolineato l'Aiea. L'agenzia delle Nazioni Unite aveva precedentemente indicato che non era stata rilevata alcuna fuga di radioattività e che i livelli di radioattività rimanevano normali.
Kiev: “Non abbiamo mai sviluppato armi biologiche”
L'Ucraina non ha mai sviluppato armi biologiche e la sua cooperazione con gli Stati Uniti in questo ambito è finalizzata esclusivamente al rafforzamento del sistema sanitario pubblico. Lo afferma il ministero degli Affari Esteri dell'Ucraina dopo che l'intelligence Usa ha lanciato l'allarme su laboratori ucraini a rischio. Lo riporta Rbc. Il ministero degli Esteri ha sottolineato che la cooperazione tra l'Ucraina e gli Stati Uniti nel settore della sicurezza biologica è in corso da molti anni. Tutti i programmi congiunti sono incentrati sul miglioramento della sorveglianza epidemiologica, della diagnostica di laboratorio e della biosicurezza. "Si tratta di un'attività civile di routine che rispetta gli standard e le pratiche sanitarie internazionali e non è associata ad alcun obiettivo militare", ha precisato il ministero.
Media: “Trump parteciperà alla cena con Zelensky martedì”
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump parteciperà martedì in Francia alla sessione di lavoro del G7 con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, secondo quanto riferito da un alto funzionario dell'amministrazione. "Il presidente Trump parteciperà a una sessione di lavoro con i leader del G7 e il presidente ucraino Zelensky", ha dichiarato il funzionario ai giornalisti, a condizione di anonimato, come di consueto. Il vertice del G7 si terrà a Evian dal 15 al 17 giugno.
Russia, attacco ucraino a un deposito trasporti della centrale di Zaporizhzhia
Un deposito di mezzi di trasporto della centrale nucleare di Zaporizhzhia è stato "colpito" da un attacco attribuito alle forze ucraine, in un attacco in cui non ci sarebbero feriti: lo ha riferito la direzione dell'impianto, in mano alla Russia, citata dalla Tass. "Non ci sono state vittime a seguito del raid al deposito trasporti. Al momento non possiamo valutare i danni a causa dell'elevato rischio di nuovi attacchi", ha affermato all'agenzia russa l'addetta alla comunicazione della centrale, Yevgenia Yashina. Nel frattempo, l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) ha reso noto che proseguono lavori di riparazione delle linee elettriche attorno alla centrale, danneggiate nei combattimenti nella zona di Zaporizhzhia delle ultime settimane. Il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, ha espresso "profonda preoccupazione" per il recente aumento di queste attività militari.
Lavrov in visita a Minsk il 14 e il 15 giugno
Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, sarà in visita a Minsk domani e lunedì e sarà ricevuto dal presidente bielorusso, Alexander Lukashenko. Lo ha riferito in una nota il ministero degli Esteri russo, secondo quanto riporta l'agenzia Tass. Durante la visita, si legge nel comunicato, Lavrov incontrerà il suo omologo bielorusso, Maxim Ryzhenkov, e parteciperà a "una cerimonia di deposizione di una corona di fiori al Monumento alla Vittoria per commemorare l'85mo anniversario dell'inizio della Grande Guerra Patriottica". Durante la sua visita a Minsk, il ministro degli Esteri discuterà anche di "questioni attuali relative alla cooperazione bilaterale e all'agenda internazionale".
Putin: “Continuiamo ad avanzare, per questo Kiev è passata al terrorismo”
Le truppe russe mantengono l'iniziativa strategica nell'area delle operazioni militari speciali e stanno avanzando costantemente. Lo ha affermato il presidente Vladimir Putin, riportato dalla Tass, in una riunione sullo sviluppo del Donbass e della Novorussia. "Le nostre truppe mantengono il vantaggio strategico e stanno avanzando costantemente e nessun attacco di bombardamenti e attacchi di droni cambierà questa situazione", ha detto il leader russo. "L'avanzata è visibile in tutte le zone del fronte e il nemico non riesce a resistere a questo assalto, passando quindi a metodi apertamente terroristici, sferrando attacchi contro siti civili, infrastrutture e mezzi di trasporto passeggeri", ha dichiarato il capo dello Stato.
Putin: “Donbass e Novorussia raggiungeranno standard russi nel 2030”
Le regioni del Donbass e della Novorussia (Donetsk e Lugansk, ndr) raggiungeranno gli standard russi generali in termini di tutti gli indicatori di base, compresa la qualità della vita, entro il 2030. Lo ha affermato, scrive la Tass, il presidente Vladimir Putin durante un incontro sullo sviluppo del Donbass e della Novorossiya. "In base ai piani, le Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk, e le regioni di Kherson e Zaporozhye raggiungeranno gli standard russi generali in termini di tutti gli indici di base, in termini di qualità della vita, entro il 2030", ha dichiarato il leader russo.
Aerei ucraini colpiscono centro di addestramento russo a Zaporizhzhia
La notte scorsa gli aerei Sbs Bird ucraini hanno colpito le postazioni di addestramento temporanee dei russi presso il poligono di Vostochny a Novopetrivka, nella regione di Zaporizhzhia. A riferirlo, scrive la Ukrainska Pravda, è Robert 'Magyar' Brody, capo della Sbs, l'unità ucraina dei veicoli senza pilota.
Secondo quanto riferito, al poligono si stanno addestrando la 40 brigata proveniente dalla Kamchatka russa, un reggimento delle forze territoriali della Federazione Russa della Buriazia e reclute provenienti dalla regione di Primorsk. Tutti loro, precisano i militari, stanno combattendo sul fronte di Huliaipole.
Tra gli obiettivi della notte c'erano anche i sistemi di difesa aerea russi Tor-M2, gli ZU-23, e le squadre di Manpads.
— NEXTA (@nexta_tv) June 13, 2026Ukraine’s Unmanned Systems Forces struck a training ground where three Russian units were preparing at once
Madyar said the strike hit the Vostochny training ground in Zaporizhzhia region overnight.
According to him, the site was being used by Russia’s 40th Marine Brigade,… pic.twitter.com/EwExjl4Afn
Kiev: “Attacco russo su Sloviansk, tre donne ferite”
Questa mattina i russi hanno lanciato un attacco aereo sul centro di Sloviansk, in Ucraina. Come riportato da Ukrinform, lo ha comunicato su Facebook il capo dell'amministrazione militare della città Vadym Lyakh. A quanto afferma, i russi hanno utilizzato tre bombe guidate: 23 edifici, un istituto scolastico e un'automobile sono stati danneggiati. Al momento, si contano tre donne ferite. Quasi il 56% dei grattacieli di Sloviansk è stato danneggiato dai bombardamenti russi.
La Svezia intercetta due caccia russi sul Baltico
La Svezia ha annunciato di aver fatto decollare d'urgenza due coppie di caccia Jas 39 Gripen per intercettare due velivoli da combattimento russi che stavano operando sul Mar Baltico in prossimità dello spazio aereo svedese.
Secondo quanto riferito dalle forze armate di Stoccolma, i due episodi si sono verificati venerdì nel settore settentrionale e in quello meridionale del Baltico. Anche velivoli della Nato sono stati fatti decollare per garantire la sicurezza dello spazio aereo comune. L'esercito svedese ha precisato che in nessuno dei due casi vi è stata una violazione dello spazio aereo nazionale. "Le azioni russe sono gravi e rappresentano un comportamento ricorrente che minaccia sia la nostra integrità territoriale sia la nostra sicurezza", ha dichiarato il viceammiraglio Ewa Skoog Haslum.
Zelensky ritira lo status di lingua protetta al russo
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha firmato una legge che revoca al russo lo status di lingua protetta in Ucraina, dove resta la lingua principale di una parte della popolazione nonostante il calo del suo utilizzo dall'inizio dell'invasione russa. Lo ha annunciato il presidente del Parlamento ucraino, Ruslan Stefanchuk, spiegando che si tratta di "una decisione importante per proteggere lo spazio linguistico ucraino e adempiere ai nostri obblighi europei". Secondo Stefanchuk, "la lingua di uno Stato aggressore non può beneficiare di strumenti di protezione concepiti per sostenere le lingue dei popoli autoctoni e delle comunità nazionali", definendo la misura una questione di "giustizia e sicurezza linguistica dell'Ucraina".
Attacco di droni ucraini a Temryuk, un morto
Un attacco di droni ucraini contro infrastrutture portuali nella Russia meridionale ha causato un grave incendio che ha provocato la morte di una persona e il ferimento di altre tre. L'incendio è divampato quando "detriti di droni" sono caduti su un terminal marittimo a Temryuk, sul Mar d'Azov, vicino allo Stretto di Kerch, che separa la Russia dalla Crimea annessa. Lo ha dichiarato su Telegram Veniamin Kondratiev, governatore della regione russa di Krasnodar.
Un morto e un ferito nella regione russa di Bryansk
Il governatore della regione russa di Bryansk, al confine con l'Ucraina, ha dichiarato che una persona è rimasta uccisa e un'altra ferita in un attacco di droni avvenuto venerdì, mentre il Ministero della Difesa russo ha affermato che le unità di difesa aerea russe hanno abbattuto 185 droni ucraini in un periodo di 12 ore.
Zelensky: “Grazie ai partner Ue, apertura del cluster è sostegno significativo a Ucraina”
“Ringrazio tutti i nostri concittadini che lottano per l'Ucraina, lavorano per il nostro Stato e contribuiscono a difendere i nostri interessi nazionali. Ringrazio inoltre tutti i nostri partner nell'Ue e personalmente ogni leader per questo importante passo compiuto per il bene dell'Europa. L'Ucraina si sta difendendo e, così facendo, difende tutta l'Europa: l'idea che le nazioni europee possano vivere unite, libere e in pace. Come abbiamo già detto, l'Ucraina sta facendo il necessario ed è importante che anche l'Ue mantenga la parola data. L'apertura del primo cluster rappresenta un sostegno politico e morale significativo per il nostro Stato e il nostro popolo". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, rilanciando il post di Ursula von der Leyen che annunciava l'ok degli Stati membri ad avviare il primo gruppo di negoziati di adesione con l'Ucraina e la Moldavia.
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