È in continuo aggiornamento il bilancio del devastante doppio terremoto che ha colpito il Venezuela con due scosse di magnitudo 7.2 e 7.5 avvenute nella notte tra mercoledì e giovedì, a quaranta secondi di distanza l’una dall’altra. La presidente ad interim Delcy Rodríguez parla di almeno 188 morti e oltre mille feriti, mentre le operazioni di soccorso proseguono tra edifici crollati e reti di comunicazione fuori uso. La Farnesina ha confermato il decesso di un cittadino italo-venezuelano a La Guaira e sta verificando numerose segnalazioni di italiani che risultano ancora irreperibili nelle zone colpite.
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Punti chiave
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Venezuela: presidente Rodriguez visita epicentro sisma La Guaira
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Oltre 42mila le persone come disperse in Venezuela
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Morto un cittadino italo-venezuelano
Venezuela: presidente Rodriguez visita epicentro sisma La Guaira
La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodrìguez, ha visitato La Guaira, uno Stato vicino a Caracas, tra i più colpiti dalle scosse di terremoto.
Onu: devastazione terrificante nelle zone terremotate
“Una devastazione davvero terrificante”: così il vice segretario generale delle Nazioni Unite per gli affari umanitari, Tom Fletcher, ha descritto la situazione nelle zone colpite dai terremoti in Venezuela. Il sisma di magnitudo 7,5 e quello di 7,2 che hanno scosso il Paese e hanno causato, per ora, secondo i dati ufficiali, circa 188 morti, 1.520 feriti e migliaia di sfollati. L'Onu coordina il dispiegamento di almeno 12 squadre internazionali di ricerca e soccorso.
Oltre 42mila le persone come disperse in Venezuela
Oltre 42mila persone sono state segnalate come disperse a seguito del doppio violento terremoto che ha colpito il Venezuela. Lo segnala la piattaforma online, Desaparecidos terremoto Venezuela, lanciata per rintracciare i cittadini di cui non si hanno notizie. Le persone denunciate come disperse sono ad ora 42.467.
Unità di crisi: “Molte segnalazioni di italiani che non rispondono in Venezuela”
"In Venezuela c'è una grande comunità italiana, oltre 140.000 persone. E solo a Caracas sono oltre 65.000. La Guaira, una delle aree di Caracas, è stata tra le più colpite. È proprio lì che stiamo registrando molte segnalazioni di persone che non rispondono". Lo ha detto il capo dell'Unità di Crisi della Farnesina, Nicola Minasi, al Tg2 Post. A una domanda su notizie di italiani dispersi, Minasi ha detto che "abbiamo segnalazioni su diversi italiani su cui si chiedono delle verifiche. E lavoriamo incessantemente con il consolato generale a Caracas, con l'ambasciata per fare delle verifiche sul posto”.
Morto un cittadino italo-venezuelano
Il ministero degli Esteri ha avuto conferma del decesso di un cittadino italo-venezuelano, nato a Caracas nel 1970, con parenti in Italia. Lo riferiscono fonti della Farnesina. Il connazionale è stato coinvolto nel crollo di un edificio a La Guaira, a 30 chilometri da Caracas, una delle zone più colpite dal terremoto.























