NEW YORK – A più di quattro anni di distanza dalla tragedia del Boeing 737-800 di China Eastern Airlines schiantatosi nel Guanxi, nella Cina meridionale, con 132 persone a bordo, nuovi dati sembrano indicare che qualcuno nella cabina di pilotaggio abbia intenzionalmente interrotto l'afflusso di carburante. E’ stato il disastro aereo più grave in Cina degli ultimi decenni, ma ancora le autorità locali non hanno fatto chiarezza sulla dinamica dell’accaduto. Già nel 2022 il Wall Street Journal aveva riferito che l’ipotesi più avvalorata fosse un intervento umano che volontariamente aveva provocato la caduta.
Dopo una richiesta di accesso ai dati, il National Transportation Safety Board (NTSB) ha pubblicato elementi che indicano come gli interruttori del carburante di entrambi i motori siano stati volontariamente spenti simultaneamente prima che il Boeing 737-800 precipitasse.
I dati sono stati ricavati dal registratore di dati di volo dell'aereo, una delle due cosiddette "scatole nere" che registrano tutte le informazioni operative rilevanti, recuperata dal relitto e inviata al laboratorio dell'NTSB a Washington DC per l'analisi (il coinvolgimento dell'agenzia deriva dal fatto che Boeing è un produttore di aeromobili statunitense). scrive Cnn.
"È emerso che, durante la crociera a 29.000 piedi, gli interruttori del carburante di entrambi i motori si sono spostati dalla posizione di marcia alla posizione di arresto. La velocità dei motori è diminuita dopo lo spostamento degli interruttori del carburante", si legge nel rapporto dell'NTSB. Gli interruttori del carburante sugli aerei commerciali sono comandi fisici che regolano il flusso di carburante ai motori. Sul Boeing 737, il pilota deve tirare l'interruttore verso l'alto prima di spostarlo dalla posizione di marcia a quella di arresto, continua l’emittente all news statunitense.
La Cina ha evitato di produrre un report finale sull’incidente e nel 2025 l'Associazione Internazionale del Trasporto Aereo (IATA), l'organismo globale delle compagnie aeree, ha ricordato ai vettori l'obbligo di presentare i rapporti finali sugli incidenti. "Le indagini sugli incidenti ci aiutano a migliorare la sicurezza, ma molti rapporti non vengono pubblicati in modo tempestivo, completo o accessibile. Alcuni non vengono resi pubblici, mentre altri mancano di raccomandazioni chiare", ha dichiarato in un comunicato il Direttore Generale della IATA, Willie Walsh.




























