

























Mosca invita i paesi stranieri a evacuare i loro diplomatici da Kiev nel caso in cui l'Ucraina tentasse di attaccare le celebrazioni del 9 maggio nella capitale russa nel giorno della Vittoria, cui seguirebbe la ritorsione della Federazione. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.
Punti chiave
Zelensky: “Non consigliamo ai Paesi alleati della Russia la partecipazione alla parata del 9 maggio”
Media: “Capo negoziatore di Kiev a Miami per incontrare i vertici Usa”
Cremlino: “Il leader slovacco Fico il 9 maggio a Mosca, incontrerà Putin”
Cremlino: “Mosca non ha risposto all'annuncio del cessate il fuoco del 6 di Zelensky”
Cremlino: “Dalla mezzanotte cessate il fuoco di 48 ore”
Mosca: “Zelensky non ha ordinato un cessate il fuoco”
Raid di Kiev contro città in Russia, danni e feriti
Zelensky: "La Russia vuole il cessate il fuoco per il suo V-Day. Il giorno dopo ci attacca?"
Mosca convoca l’ambasciatore armeno: “Inaccettabile Zelensky a Yerevan”
La Russia ha convocato l'ambasciatore armeno per un richiamo ufficiale in seguito alla recente visita in Armenia del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri russo, che ha giudicato "categoricamente inaccettabile" il fatto che Yerevan abbia offerto una "piattaforma" a Zelensky in occasione del vertice della Comunità politica europea. Mosca ha inoltre affermato di essere "giustamente indignata" per quanto accaduto
Zelensky: “Non consigliamo ai Paesi alleati della Russia la partecipazione alla parata del 9 maggio”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito i paesi alleati della Russia di non partecipare alla parata della vittoria nella Seconda Guerra Mondiale del 9 maggio a Mosca, mentre la Russia ha dichiarato un cessate il fuoco unilaterale per la giornata. "Abbiamo anche ricevuto messaggi da alcuni stati vicini alla Russia, che affermano che i loro rappresentanti intendono essere a Mosca. Un desiderio strano... in questi giorni. Non lo raccomandiamo", ha detto in un discorso serale riportato su Telegram
Mosca ribadisce: “Massiccio raid su Kiev se attaccherà la parata del 9 maggio”
Mosca è tornata oggi ad avvertire l'Ucraina che lancerà "un massiccio attacco missilistico" su Kiev per rappresaglia se le forze ucraine cercheranno di attaccare le celebrazioni a Mosca per anniversario della vittoria sul nazifascismo, e ha avvertito in tal caso la popolazione civile e le rappresentanze diplomatiche della necessità di lasciare la città. Il ministero della Difesa russo ha confermato che un cessate il fuoco proclamato da Mosca entrerà in vigore alla mezzanotte tra giovedì e venerdì e durerà fino alla mezzanotte di sabato, 9 maggio. La Russia invita quindi anche la parte ucraina a sospendere le ostilità. "In caso di tentativi del regime di Kiev di interrompere la celebrazione dell'81/o anniversario della vittoria nella Grande Guerra Patriottica a Mosca, le forze armate della Federazione Russa lanceranno un attacco missilistico massiccio contro il centro di Kiev", si legge ancora in una nota del ministero postata sul suo canale Telegram. "Avvertiamo ancora una volta la popolazione civile di Kiev e i dipendenti delle rappresentanze diplomatiche straniere della necessità di lasciare la città in tempo", conclude il comunicato
Diciannove cittadini kenioti morti combattendo per l’esercito russo in Ucraina
Diciannove cittadini kenioti sono morti combattendo sul fronte ucraino e altri 32 risultano dispersi. A dichiararlo è stato il ministro degli Esteri Musalia Mudavadi, precisando che il numero di kenioti arruolati nell'esercito russo è salito a 291, rispetto alla cifra precedente di 250. I servizi segreti del Paese dell'Africa orientale hanno fatto stime molto più alte, e ritengono che oltre mille kenioti siano stati reclutati nell'esercito russo dopo essere stati attirati con false promesse di lavori redditizi. "Sono emersi ulteriori dettagli... (sulle persone ) arruolate nelle forze speciali russe", ha dichiarato Mudavadi al Senato, aggiungendo che finora 53 reclute keniote sono state rimpatriate. "Abbiamo 19 kenioti che potrebbero essere morti in Russia. E ora abbiamo una cifra di 32 dispersi", ha concluso. Un portavoce del Ministero degli Esteri ha confermato all'AFP che i decessi sono avvenuti in prima linea. Secondo Mudavadi, due kenioti sono detenuti come prigionieri di guerra in Ucraina
La Russia conferma il cessate il fuoco dalla mezzanotte
La Russia conferma il cessate il fuoco dalla mezzanotte dell'8 maggio al 10 maggio, in occasione delle celebrazioni "per l'81* anniversario della vittoria del popolo sovietico nella Grande Guerra Patriottica". Lo ha annunciato il Ministero della Difesa russo
Media: “Capo negoziatore di Kiev a Miami per incontrare i vertici Usa”
Il capo negoziatore ucraino ed ex ministro della Difesa, Rustem Umerov, è arrivato a Miami, negli Stati Uniti, per incontrare i rappresentanti statunitensi, nel tentativo di riprendere i negoziati di pace con la Russia. Lo riporta la testata ucraina Rbc, che cita una propria fonte. Il consigliere presidenziale, Dmitrij Litvin, ha confermato che Umerov si è recato negli Stati Uniti e ha già fornito un resoconto al presidente ucraino Volodymyr Zelensky
Il capo negoziatore ucraino Umerov a colloquio con gli Usa in Florida
Il capo negoziatore ucraino Rustem Umerov ha avuto colloqui in Florida con funzionari statunitensi sulle prospettive di porre fine all'invasione russa dell'Ucraina. Lo ha confermato la presidenza ucraina, mentre restano in stallo i negoziati sul conflitto sullo sfondo delle tensioni internazionali legate alla guerra in Medio Oriente. "Sì, è andato e ha già riferito al presidente. Informazioni su questo saranno disponibili presto", ha dichiarato ai giornalisti Dmytro Lytvyn, consigliere per la comunicazione della presidenza ucraina.
Von der Leyen: “Russia non seria quando parla di cessate fuoco”
"Per la Pasqua ortodossa, la Russia ha proposto un cessate il fuoco. Solo per intensificare i suoi brutali attacchi contro l'Ucraina - quasi 8.000 violazioni del cessate il fuoco che avevano proposto. Ora, un cessate il fuoco proposto solo per garantire una pausa alle loro celebrazioni in Piazza Rossa". Lo scrive sui social la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
"Gli attacchi aerei di oggi sull'Ucraina dimostrano ancora una volta che la Russia non è seria quando parla di cessate il fuoco o di pace. - prosegue - L'unico modo per fermare le sofferenze umane e creare spazio per colloqui di pace significativi è fermare immediatamente le uccisioni e concordare un cessate il fuoco a lungo termine".
Cremlino: “Il leader slovacco Fico il 9 maggio a Mosca, incontrerà Putin”
Il primo ministro slovacco, Robert Fico, avrà un incontro con il presidente russo Vladimir Putin sabato 9 maggio a Mosca, dove sarà presente in occasione delle celebrazioni per l'81/o anniversario della vittoria sul nazifascismo. Lo ha detto il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, citato dall'agenzia Tass.
"Abbiamo in programma una serie di incontri bilaterali con i rappresentanti che arriveranno a Mosca, avremo anche colloqui con il premier slovacco Fico", ha sottolineato Ushakov. Tra gli altri incontri di Putin in programma vi è anche quello con il re della Malaysia, Sultan Ibrahim. Il consigliere russo ha ricordato che lo stesso Sultan Ibrahim ha già avuto un colloquio con il capo del Cremlino lo scorso 26 gennaio a San Pietroburgo.
Cremlino: “Nessun risarcimento alle imprese per i danni da blocco di internet”
Le autorità russe non stanno prendendo in considerazione misure di sostegno o risarcimento per le imprese per i danni economici causati delle interruzioni dei servizi di telefonia e connessione mobile. Lo ha dichiarato in un briefing il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, rispondendo alla relativa domanda. "No, tali misure di sostegno non sono al momento in fase di valutazione", ha affermato Peskov, citato da Tass. In precedenza il ministero dello Sviluppo Digitale aveva annunciato che a Mosca internet mobile e messaggistica Sms sarebbero stati disponibili il 7 e l'8 maggio, ma limitati il 9 maggio. Il ministero ha inoltre precisato che l'accesso sarà limitato anche alle app e ai siti presenti nella "lista bianca" in occasione delle celebrazioni del Giorno della Vittoria.
Cremlino: “Mosca non ha risposto all'annuncio del cessate il fuoco del 6 di Zelensky”
Non c'è stata alcuna reazione da parte della Russia all'annuncio del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, di un cessate il fuoco per il 6 maggio. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, ricordando che in precedenza da Mosca era stata proposta una tregua per l'8 e 9 maggio. "Stiamo parlando dell'8 e del 9 maggio", ha detto Peskov, citato da Interfax.
Il 4 maggio, il ministero della Difesa russo ha annunciato che, in conformità con la decisione del presidente, Vladimir Putin, sarebbe stato dichiarato un cessate il fuoco l'8 e il 9 maggio, in occasione delle celebrazioni del Giorno della Vittoria.
Cremlino: “Dalla mezzanotte cessate il fuoco di 48 ore”
Il Cremlino ha annunciato l'inizio a partire dalla mezzanotte di un cessate il fuoco di due giorni con l'Ucraina, in concomitanza con la parata patriottica del 9 maggio. "Sì, stiamo parlando dell'8 e del 9 maggio", ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, rispondendo alla domanda dei giornalisti se il cessate il fuoco sarebbe effettivamente entrato in vigore dalla mezzanotte. Mosca ha ignorato un precedente cessate il fuoco ucraino all'inizio della settimana.
In Russia nuove restrizioni a Internet per il 9 maggio
Il ministero russo per lo sviluppo digitale, le comunicazioni e i mass media ha riferito a Max che a partire dal 9 maggio saranno introdotte temporaneamente delle restrizioni all'utilizzo di internet mobile, tra cui la creazione di liste di siti web consentiti, lo scrive la Tass. "Per garantire la sicurezza delle celebrazioni del Giorno della Vittoria del 9 maggio, l'accesso a internet mobile, compresi i siti web autorizzati, e ai servizi sms a Mosca sarà temporaneamente limitato", ha comunicato il ministero.
Mosca: “Zelensky non ha ordinato un cessate il fuoco”
Volodymyr Zelensky non ha ordinato un cessate il fuoco alle forze armate ucraine dal 6 maggio, ha riferito la portavoce del Ministero degli Esteri Maria Zakharova. "Per quanto ne sappiamo, non ha mai dato alcun ordine di cessate il fuoco. E' tutta una sanguinosa trovata pubblicitaria", ha dichiarato durante una conferenza stampa.
Zelensky aveva precedentemente affermato che le forze armate ucraine avrebbero cessato il fuoco mercoledì. Tuttavia, quella stessa notte, droni ucraini hanno attaccato Dzhankoy, uccidendo cinque civili. Come ha osservato Zakharova, Mosca ha assistito, e non per la prima volta, alla violazione del cessate il fuoco da parte di Kiev. Secondo lei, le dichiarazioni rilasciate dal presidente ucraino in merito alle proposte di pace sono motivate unicamente dal tentativo di ostacolare l'iniziativa russa e dalla grave situazione in cui versano le forze armate ucraine al fronte.
In seguito alla decisione di Vladimir Putin, il ministero della Difesa ha dichiarato un cessate il fuoco con la parte ucraina l'8 e il 9 maggio in onore del Giorno della Vittoria. Il ministero ha tenuto conto delle minacce di Zelenskyy di attaccare Mosca con i droni durante la parata e ha avvertito che l'esercito avrebbe risposto a qualsiasi tentativo di interrompere le cerimonie con un attacco al centro di Kiev.
Una vittima russa e due feriti in raid ucraino su Belgorod
Un civile russo è stato ucciso oggi nella regione di confine di Belgorod e altri due civili sono rimasti feriti in seguito a un attacco di un drone ucraino contro il minibus su cui viaggiavano. Lo ha riferito il governatore locale, Vyachslav Gladkov. "Altre brutte notizie dal distretto di Shebekino. Nella città di Voznesenovka, un drone nemico ha deliberatamente attaccato un minibus aziendale che trasportava dipendenti. Una donna è morta nell'attacco", ha scritto sul suo canale Telegram. Gladkov ha espresso le sue più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici della vittima, sottolineando che si tratta di "una perdita irreparabile per tutti noi".
Il governatore ha inoltre indicato che due uomini sono rimasti gravemente feriti e che i medici stanno lottando per salvare la vita di uno di loro. "Il veicolo è stato distrutto dalle fiamme", ha aggiunto nel suo messaggio, accompagnato da una foto del minibus in fiamme.
La regione di Belgorod è uno dei territori russi più colpiti dalla guerra, bersaglio costante di attacchi di droni a corto raggio e dell'artiglieria ucraina. Solo la scorsa settimana, quasi 10 persone sono morte a Belgorod in vari attacchi da parte delle forze armate ucraine. Nel frattempo, il bilancio delle vittime nella regione di Belgorod dall'inizio del 2016 si aggira intorno a 70.
Due droni precipitano in Lettonia: danni a depositi di petrolio vuoti
Due droni sono entrati nello spazio aereo della Lettonia, membro della Nato, provenendo dal territorio russo e si sono schiantati nel territorio del Paese. Lo ha dichiarato l'esercito lettone. I droni sono però stati probabilmente lanciati dall'Ucraina contro obiettivi in Russia, ha successivamente specificato il ministro della Difesa lettone Andris Spruds all'emittente nazionale Lsm. Lo riporta Reuters sul suo sito.
Spruds ha aggiunto che sono stati inviati sul posto anche aerei militari della missione multinazionale di polizia aerea Nato Baltic. Quattro serbatoi di petrolio vuoti sono stati danneggiati in un deposito a Rezekne, a circa 40 chilometri dal confine russo, e sul posto sono stati trovati possibili detriti di un drone precipitato, hanno riferito polizia e vigili del fuoco.
Kiev: “Nella notte 102 droni russi, 8 hanno colpito 6 località”
Nella notte l'Ucraina ha subito l'attacco di 102 droni russi e, secondo i dati preliminari del mattino, le forze di difesa aerea ne hanno abbattuti o neutralizzati 92 nel nord e nell'est del Paese, mentre 8 droni hanno colpito 6 località e dei detriti sono caduti in 4 località. Lo riporta Rbc-Ucraina, citando il canale Telegram dell'Aeronautica militare ucraina.
I lanci dei droni sono stati effettuati dalle direzioni di Bryansk, Kursk, Millerovo, Orel, Primorsko-Akhtarsk (Federazione Russa), nonché dai territori occupati della regione di Donetsk e della Crimea. L'attacco aereo, ha spiegato Kiev, è stato respinto dall'aviazione, dalle truppe missilistiche antiaeree, dalle unità di guerra elettronica, dai sistemi senza pilota e dai gruppi di fuoco mobili ucraine. L'aeronautica militare ha inoltre precisato che l'attacco è ancora in corso.
Mosca, circa 350 droni ucraini abbattuti stanotte sulle regioni russe
Mosca afferma che 347 droni ucraini sono stati abbattuti stanotte sopra le regioni russe, il Mar Caspio, il Mar Nero e il Mar d'Azov. Lo rende noto l'agenzia di stampa Tass, citando il Ministero della Difesa russo.
Raid di Kiev contro città in Russia, danni e feriti
Un attacco ucraino contro edifici residenziali nella città di confine russa di Bryansk ha ferito 13 persone, tra cui un bambino. Lo ha riferito il governatore della regione, Aleksandr Bogomaz. Il raid ha colpito il distretto di Bezhitsky, danneggiando due palazzi, oltre 20 appartamenti e circa 40 veicoli, ha riferito Bogomaz su Telegram. Il sindaco di Mosca, Sergei Sobianin, ha detto che, sempre nella notte, almeno tre droni "in volo verso Mosca" sono stati distrutti.
Zelensky, 'persino la parata di Mosca dipende da noi'
"Ringrazio ogni Stato e leader che ha sostenuto la proposta dell'Ucraina per un cessate il fuoco completo. La Russia ha risposto solo con nuovi attacchi, per tutto il giorno, quasi ogni ora. L'Ucraina risponderà a tono". Lo annuncia su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
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