Le prime due navi, la Crotone e la Rimini, sono pronte a entrare in azione se l'accordo tra Iran e Stati Uniti reggerà: obiettivo, insieme ad altri cacciamine europei di Olanda, Francia e Inghilterra, "liberare" lo Stretto di Hormuz. L'Italia è uno dei Paesi che eccellono all'interno della Nato per i propri cacciamine insieme a Olanda, Francia e Regno Unito: la Quinta Divisione Navale della Marina Militare dispone di 8 cacciamine di classe Gaeta, di stanza al porto di La Spezia. Lunghi 52 metri e larghi 10, con un equipaggio di 40/50 marinai hanno lo scafo in vetroresina per evitare tracce magnetiche e particolari motori con dispositivi antivibrazioni per nascondere la propria presenza ai dispositivi delle mine navali acustiche. Come agiscono e come sono cambiate le operazioni di sminamento con i droni marini. LEGGI Guerra in Iran, le news di oggi. Tre esplosioni a Hormuz dopo la firma digitale dell’accordo di pace
Immagini Reuters
YouTube/ItalianNavy
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