L'Alta corte anticorruzione ucraina ha disposto la custodia cautelare di Andrii Yermak, ex capo dell'Ufficio del presidente dell'Ucraina, con cauzione fissata a 140 milioni di grivnie ucraine (3,18 milioni di dollari). L’Alto rapresentante per la politica estera Ue Kaja Kallas boccia la proposta di Vladimir Putin di scegliere Gerhard Schroeder come negoziatore: visto il passato dell'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come "lobbista di alto profilo per una società russa, è chiaro perché Vladimir Putin" lo vorrebbe come negoziatore, "così siederebbe da entrambe le parti del tavolo".
Zelensky: “I russi vogliono attaccare la mia residenza”
La Direzione principale dell'intelligence ucraina ha ottenuto documenti che indicano che la Russia sta preparando nuovi attacchi missilistici e con droni contro l'Ucraina, in particolare contro quelli che definiscono "centri decisionali". Lo rende noto il Presidente, Volodymyr Zelensky, dopo un incontro con i capi dello Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Ucraina, della Direzione Generale del Ministero della Difesa, del Servizio di Sicurezza Nazionale dell'Ucraina e del Servizio di Sicurezza dell'Ucraina. "Gli specialisti del Gur del Ministero della Difesa hanno ottenuto documenti che indicano che i russi si stanno preparando a nuovi attacchi missilistici e con droni contro l'Ucraina, in particolare, come affermano, contro i 'centri decisionali'. Tra questi, in particolare, figurano quasi una ventina di centri politici e postazioni militari. Naturalmente, abbiamo preso atto di queste informazioni". Al post del Presidente sui social media sono allegate immagini satellitari, apparentemente ottenute dai servizi segreti militari russi. Le immagini mostrano coordinate e dati relativi a diversi luoghi, tra cui la "sede dell'amministrazione del Presidente dell'Ucraina", la residenza presidenziale (la dacia di Stato) e un'area sotterranea protetta nel centro di Kiev
Media: “Putin il 20 maggio da Xi, pochi giorni dopo la visita di Trump”
Il leader russo Vladimir Putin si recherà in Cina la prossima settimana, il 20 maggio, pochi giorni dopo lo storico vertice tra i presidenti Xi Jinping e Donald Trump. Lo riporta il South China Morning Post, dando conto di una mossa che va a confermare il ruolo centrale di Pechino nei rapporti tra grandi potenze e il legame stretto del leader cinese con quello russo. La visita del capo del Cremlino, qualora andasse in porto, sarà di un solo giorno, come "tappa di routine nelle relazioni tra Russia e Cina", in base a fonti anonime, secondo cui "è improbabile che l'evento preveda cerimonie elaborate, come ad esempio una parata"
























