


























Il procuratore Usa ad interim Todd Blanche ha detto che il presunto attentatore entrato in azione a Washington durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca “aveva intenzione di colpire membri dell’amministrazione tra cui probabilmente il presidente Donald Trump”. L'aggressore ha inviato un manifesto ai suoi familiari circa 10 minuti prima di aprire il fuoco definendosi "assassino federale gentile". Il presidente Usa lo ha definito una "persona malata" che "odia i cristiani". Londra valuta la sicurezza del viaggio di re Carlo e della regina Camilla negli Usa previsto per domani
Punti chiave
Il manifesto dell'aggressore: “Sono un assassino federale gentile”
Trump: “L’attentatore è una persona malata che odia i cristiani”
Casa Bianca: “Trump impavido ma la violenza politica deve finire”
Trump: “L’attentato dimostra la necessità della ballroom sicura alla Casa Bianca”
Blanche: “Il movente dell’aggressore è ancora oggetto di indagine”
Il procuratore ad interim Blanche: “L’attentatore voleva colpire membri dell’amministrazione tra cui il presidente”
Blanche: “Riteniamo che il sospettato abbia agito da solo”
Il procuratore ad interim Blanche: “Sappiamo che il sospettato ha scritto qualcosa”
Il procuratore ad interim Todd Blanche: “Il sospettato ha viaggiato dalla California a Chicago e poi a Washington”
Buckingham Palace prima della visita dei sovrani negli Usa: “Colloqui per valutare la sicurezza”
Trump: “Questo incidente non mi distoglierà dal vincere la guerra in Iran”
Donald Trump ha raccontato che subito dopo l'attacco alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca, quando il Secret Service lo ha raggiunto sul palco e gli ha chiesto di "mettersi giù" lui non lo ha voluto fare subito.
"Volevo capire che stava succedendo, ho chiesto agli agenti: 'Aspettate un attimo", ha raccontato il presidente smentendo le indiscrezioni secondo cui è inciampato in un'intervista a Cbs news, la prima dall'assalto. che andrà in onda fra circa due ore ma di cui soni state diffuse anticipazioni. "Mi ha detto di mettermi giù, ha insistito. "A me e alla first lady".
Erdogan chiama Trump: “Un attacco odioso alla democrazia”
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha avuto una conversazione telefonica con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Durante il colloquio, Erdogan ha espresso la sua solidarietà al presidente Trump per il tentato attacco avvenuto alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca a Washington. Il presidente Erdogan, spiega l'ufficio della presidenza turca, ha detto di considerare l'accaduto un atto odioso contro la democrazia e la libertà di stampa
Spari durante la cena con Trump, gli agenti dell'Fbi a casa del presunto attentatore in California
Buckingham Palace conferma la visita di Carlo a Washington
La visita di Stato di re Carlo II e della regina Camilla negli Stati Uniti si svolgerà come previsto, ha dichiarato domenica il Palazzo Reale, in seguito alla sparatoria avvenuta durante un gala per i media a Washington, a cui ha partecipato anche il presidente Donald Trump. "A seguito di colloqui avuti nel corso della giornata su entrambe le sponde dell'Atlantico e seguendo il consiglio del Governo, possiamo confermare che la visita di Stato di Loro Maestà si svolgerà come previsto", ha dichiarato Buckingham Palace in un comunicato. Durante la visita di Stato di quattro giorni, organizzata per celebrare lo storico rapporto tra Gran Bretagna e Stati Uniti in occasione del 250 anniversario dell'indipendenza americana, Carlo e Camilla visiteranno Washington e New York
Fox News: “Giubbotto antiproiettile per Trump nei prossimi eventi pubblici”
"Dovremmo aspettarci, nei prossimi giorni, di sentire parlare di importanti miglioramenti della sicurezza che potrebbero includere l'obbligo per il presidente Trump di indossare un giubbotto antiproiettile quando si trova in pubblico". Lo ha riferito Fox News, all'indomani dell'attacco di Washington
Il manifesto dell'aggressore: “Sono un assassino federale gentile”
L'aggressore della cena dei corrispondenti della Casa Bianca ha inviato un manifesto contro Donald Trump ai suoi familiari circa 10 minuti prima di aprire il fuoco. Lo riporta il New York Post citando alcune fonti, definendosi "assassino federale gentile". "Porgere l'altra guancia serve quando si è oppressi in prima persona. Io non sono una persona violenta in un campo di detenzione. Non sono l'adolescente abusata dai molti criminali dell'amministrazione. Porgere l'altra guancia quando è qualcun altro a subire l'oppressione non è un comportamento cristiano, è complicità ai crimini dell'oppressore", si legge nel manifesto. "Non sono più disposto a
permettere a un pedofilo, stupratore e traditore di macchiarmi le mani con i suoi crimini", ha scritto Cole Tomas Allen nel manifesto in un apparente riferimento a Trump. Allen ha quindi ironizzato sulla "folle" mancanza di sicurezza all'evento, spiegando che agenti iraniani avrebbero potuto introdurre un arsenale ben più devastante. "Nessuno se ne sarebbe accorto. Quello che ho notato entrando nell'albergo è stato il senso di arroganza. La sicurezza era tutta all'esterno, concentrata sui manifestanti. A quanto pare nessuno ha pensato a cosa poteva succedere se qualcuno effettuava il check-in il giorno prima. Insomma, un livello di incompetenza folle che spero venga corretto per quando questo paese avrà una leadership competente", ha messo in evidenza Allen
Trump conferma la visita di re Carlo domani: “Non vedo l'ora”
Donald Trump ha dichiarato che la visita di re Carlo a Washington si svolgerà regolarmente questa settimana, nonostante l'attacco avvenuto ieri sera durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca. Interpellato da Fox News sulla possibilità che i piani fossero cambiati alla luce della sparatoria di ieri sera, Trump ha risposto: "Ci sono molti piccoli punti in ballo. Carlo III verrà, è un grand'uomo e non vedo l'ora di incontrarlo
Trump: “L’attentatore è una persona malata che odia i cristiani”
L'attentatore di Washington, il 31enne Cole Tomas Allen, è una "persona malata" che "odia i cristiani". Lo ha detto a Fox News il presidente americano Donald Trump, che ha aggiunto: "Basta leggere il suo manifesto. Anche suo fratello e sua sorella si lamentavano di lui, e lo avevano segnalato alle autorità"
Trump: “Stop bene, alla prossima cena dei Corrispondenti terrò un discorso d'amore”
"Sto bene, anche la First Lady". Lo ha assicurato Donald Trump parlando con Fox dopo l'incidente alla cena dei Corrispondenti della Casa Bianca. "Non possiamo consentire a questi criminali e persone cattive di cambiare il corso degli eventi nel nostro paese. Ero pronto a un discorso ma ora lo devo cambiare per quando la cena sarà riprogrammata. Sarà un discorso d'amore", ha detto
La foto di Hegseth che sorride alimenta le teorie del complotto sull’attacco a Washington
Una foto di Pete Hegseth subito dopo l'attacco alla cena dei corrispondenti a Washington, scattata dalla Reuters dietro le quinte, sta facendo il giro dei social e alimentando le teorie del complotto assieme alla frase della portavoce della Casa Bianca. Nelle immagini, infatti, il capo del Pentagono sorride, mentre alri membri del governo come il segretario al Tesoro Scott Bessent erano visibilmente turbati, secondo i testimoni. A contribuire alla tesi che la sparatoria sia stata una messa in scena, "staged" è la parola diventata virale, anche la reazione di Dana White, capo dell'organizzazione per le arti marziali miste e amico di Donald Trump, che lasciando l'hotel ha dichiarato ai media: "E' stato fottutamente fantastico, mi sono goduto ogni singolo minuto, è stata un'esperienza folle e unica". White si è perfino vantato di non aver seguito gli ordini del Secret Service di mettersi al riparo
Casa Bianca: “Trump impavido ma la violenza politica deve finire”
"Quella che doveva essere una serata divertente è stata sabotata da una persona folle e depravata che ha tentato di assassinare il presidente e di uccidere il maggior numero possibile di alti funzionari della sua amministrazione. Il presidente è stato davvero impavido, ma, come ha detto ieri sera, questa violenza politica deve finire". Lo afferma la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt
Cbs: “All’esame degli inquirenti alcuni scritti trovati nella stanza dell’hotel del sospettato”
Nella stanza in cui alloggiava il sospettato Cole Tomas Allen al Washington Hilton sono stati trovati degli scritti, che ora sono all'esame degli inquirenti. Lo riporta la Cbs citando tre funzionari federali delle forze dell'ordine a condizione di anonimato. Secondo la Cbs, il materiale è stato trovato scritto su carta nella stanza d'albergo del sospettato
Media: “Sui social dell'aggressore retorica anti-Trump e anti-cristiana”
Sui social media dell'aggressore della cena dei Corrispondenti della Casa Bianca è stata trovata "retorica anti-Trump e anti-cristiana". Lo riporta Cbs citando alcune fonti. Gli investigatori stanno esaminando il materiale trovato nella stanza d'albergo del killer e da alcune note emerge chiaramente che voleva prendeva di mira membri dell'amministrazione. Nessun riferimento diretto c'era però alla cena dei Corrispondenti
Bbc: “La visita di re Carlo confermata ma aumenterà la sicurezza”
Trump: Bbc, visita re Carlo confermata ma aumenterà sicurezza = (AGI) - Roma, 26 apr. - La visita del re Carlo e della regina Camilla negli Stati Uniti, prevista a partire da domani, si terrà nonostante il tentativo di attentato avvenuto ieri sera al gala dei corrispondenti della Casa Bianca. Secondo quanto riporta l'emittente britannica Bbc, verrà aumentato il livello di sicurezza e potrebbero esserci alcune modifiche per esempio nei momenti in cui i reali saranno in pubblico, tenendo presente che a re Carlo di solito piace incontrare la folla. Quando il presidente Donald Trump ha visitato il Regno Unito lo scorso autunno, quasi tutti gli eventi si sono svolti all'interno del Castello di Windsor, ricorda la Bbc. "Il presidente americano è stato trasportato in elicottero dentro e fuori da quella bolla di sicurezza, protetto da quelle mura, e quindi tenuto lontano da qualsiasi contatto con il pubblico", sottolinea l'emittente pubblica del Regno Unito. Dopo l'incidente di ieri a Washington Buckingham Palace ha fatto sapere che stava valutando l'imminente visita dei reali con le autorità statunitensi
Trump: “L’attentato dimostra la necessità della ballroom sicura alla Casa Bianca”
Donald Trump torna a sottolineare l'importanza della costruzione della nuova ballroom della Casa Bianca, alla luce dell'attacco di Washington. "Quello che è accaduto la scorsa notte è esattamente il motivo per cui le nostre grandi Forze Armate, il Secret Service, le forze dell'ordine e, per ragioni diverse, ogni Presidente degli ultimi 150 anni, hanno richiesto la costruzione di una grande sala da ballo, sicura e protetta, sul terreno della Casa Bianca", ha scritto su Truth Social. "Questo evento non sarebbe mai accaduto con la sala da ballo a massima segretezza militare attualmente in costruzione alla Casa Bianca. Dev'essere costruita al più presto! - ha aggiunto il presidente americano - Oltre a essere una meraviglia, ha tutte le più alte caratteristiche di sicurezza esistenti e, inoltre, non ci sono stanze sovrastanti da cui possano entrare persone non autorizzate, ed è all'interno del perimetro della struttura più sicura del mondo, la Casa Bianca".
Blanche: “Il movente dell’aggressore è ancora oggetto di indagine”
Il movente della persona sospettata di aver compiuto la sparatoria alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca è ancora oggetto di indagine. Lo ha dichiarato il procuratore generale ad interim Todd Blanche al programma Meet the Press della Nbc. "Stiamo ancora indagando sul movente, e questo richiederà necessariamente almeno un paio di giorni", ha detto. "Crediamo che in questo attacco, o tentato attacco, avesse come obiettivo funzionari dell'amministrazione, ma si tratta di un'ipotesi ancora preliminare". Blanche ha confermato che il sospettato verrà formalmente incriminato domani a Washington.
Il procuratore ad interim Blanche: “L’attentatore voleva colpire membri dell’amministrazione tra cui il presidente”
Il procuratore generale ad interim degli Stati Uniti Todd Blanche ha dichiarato che le forze dell'ordine ritengono che il presunto autore della sparatoria alla cena dei corrispondenti della casa bianca avesse come obiettivo i funzionari dell'Amministrazione Trump. “Sembra proprio che, in effetti, avesse deciso di prendere di mira persone che lavorano nell'amministrazione, tra cui probabilmente anche il presidente”.
Blanche: “Riteniamo che il sospettato abbia agito da solo”
Secondo il procuratore Usa ad interim il sospettato avrebbe agito da solo. Alloggiava nell’hotel che ospitava la Cena dei corrispondenti della Casa Bianca.
Il procuratore ad interim Blanche: “Sappiamo che il sospettato ha scritto qualcosa”
Il procuratore ad interim Usa Todd Blanche ha detto che le autorità Usa sanno “di scritti” del sospettato della sparatoria di Washington.
Il procuratore ad interim Todd Blanche: “Il sospettato ha viaggiato dalla California a Chicago e poi a Washington”
Il procuratore generale ad interim Todd Blanche ha dichiarato che si ritiene che l'uomo armato che ha tentato di fare irruzione nella sala da ballo durante la cena dell'Associazione dei corrispondenti della Casa Bianca avesse come obiettivo membri dell'amministrazione Trump. Blanche ha affermato che le autorità ritengono che il sospettato abbia viaggiato in treno dalla California a Chicago e poi a Washington, dove si è registrato come ospite nell'hotel in cui si teneva uno degli eventi più rilevanti di Washington sabato sera. Il sospettato, di 31 anni, è in custodia e dovrà rispondere di diverse accuse. Blanche è stato intervistato al programma "Meet the Press" della NBC.
Buckingham Palace prima della visita dei sovrani negli Usa: “Colloqui per valutare la sicurezza”
"Colloqui approfonditi sono in corso" per garantire la sicurezza della visita negli Stati Uniti di Re Carlo III e la Regina Camilla: a poco più di 24 ore dall'arrivo dei sovrani britannici, Washington e Londra stanno intensificando il coordinamento dopo la sparatoria avvenuta durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca. "I nostri team stanno lavorando a stretto contatto per assicurare che le misure di sicurezza siano predisposte in modo adeguato - ha dichiarato a Sky News il ministro britannico Darren Jones, sottolineando che - i colloqui approfonditi già in corso proseguiranno anche nei prossimi giorni". Secondo Buckingham Palace, "una serie di discussioni si terranno nel corso della giornata con i colleghi statunitensi e i rispettivi team per valutare in che misura gli eventi di sabato sera possano incidere sulla pianificazione operativa della visita". Il sovrano, atteso insieme alla regina Camilla, è stato "costantemente informato sugli sviluppi" e si è detto "fortemente sollevato" per l'incolumità del presidente Donald Trump e della first lady Melania Trump.
Trump: “Questo incidente non mi distoglierà dal vincere la guerra in Iran”
"Questo incidente non mi distoglierà dal vincere la guerra in Iran". E' quanto ha dichiarato il presidente Usa Donald Trump in una conferenza stampa alla Casa Bianca, dopo l'attentato sventato all'hotel Hilton di Washington, dove era in programma la cena con i corrispondenti. Il presidente ha poi aggiunto di non pensare che la sparatoria fosse legata alla guerra. "Voglio vivere perché voglio rendere questo paese grande. Quando hai impatto ti prendono di mira. Quando non lo hai ti lasciano in pace". Il presidente poi ricordato l'attacco subito durante la campagna elettorale, quando era stato ferito a un orecchio. "Non è la prima volta nell'ultimo paio di anni che i repubblicani vengono attaccati o uccisi. Alla luce di questa sera, chiedo agli americani di risolvere le differenze pacificamente.
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