


























Accordo di pace raggiunto tra Stati Uniti e Iran, la firma il 19 giugno in Svizzera. Ad annunciarlo è il primo ministro del Pakistan, Shehbaz Sharif. Festeggia via social il presidente americano, Donald Trump, che invita le petroliere a accendere i motori per la riapertura dello Stretto di Hormuz. L’intesa, confermata anche da Teheran (“abbiamo costretto gli Usa a firmare”), prevede anche lo stop dei bombardamenti in Libano.
Punti chiave
Dopo l’annuncio dell’accordo crolla il prezzo del petrolio
L’Iran: “Gestiremo Hormuz insieme all’Oman”
Trump: “Autorizzo la piena riapertura di Hormuz”
Teheran conferma l’intesa raggiunta: “Li abbiamo costretti a firmare”
Il Pakistan annuncia l’accordo tra Usa e Iran
Dopo l’annuncio dell’accordo crolla il prezzo del petrolio
I prezzi del petrolio crollano dopo il cessate il fuoco raggiunto da Usa e Iran: il Wti perde il 4,8%, a 80,80 dollari al barile, mentre il Brent cede il 3,9%, a 83,89 dollari.
Teheran: “L’accordo mette immediatamente fine alla guerra”
Il viceministro degli Esteri iraniano ha dichiarato che a partire da stasera viene annunciata la fine immediata e definitiva della guerra e delle operazioni militari su più fronti, incluso il Libano. Il viceministro ha aggiunto che i negoziati per un accordo definitivo tra Teheran e Washington si svolgeranno nell'arco di sessanta giorni. Lo scrive Iran International.
L’Iran: “Gestiremo Hormuz insieme all’Oman”
Il traffico marittimo nelle acque del Golfo Persico verrà regolato in collaborazione con l'Iran e l'Oman. Lo scrive l'agenzia iraniana Fars dopo l'accordo per il cessate il fuoco raggiunto tra Teheran e Washington. "L'Iran, dopo l'attacco a Dahiya a Beirut, aveva annullato i negoziati e si era preparato per un attacco al regime sionista, ma con le concessioni dell'ultimo minuto offerte dal presidente degli Stati Uniti, tra cui la preservazione dell'integrità territoriale del Libano, il ritiro di Israele dal confine libanese e l'immediata revoca dell'assedio, è stato persuaso a rinunciare all'attuazione dell'attacco", scrive l'agenzia, annunciando che "tra pochi minuti verrà pubblicato il comunicato ufficiale del Segretariato del consiglio supremo di sicurezza nazionale riguardo all'accordo di cessate il fuoco".
Trump: “Della polvere nucleare ci occuperemo tra un mese o due”
Tra gli ostacoli che nelle scorse settimane hanno frenato i negoziati, il nucleare iraniano. "Ci occuperemo della questione della polvere nucleare più avanti, quando saremo pronti a intervenire. Direi nel corso del prossimo mese o due. Non c'è fretta", ha precisato Donald Trump al Wall Street Journal.
Trump: “Autorizzo la piena riapertura di Hormuz”
Tra le conseguenze dell’intesa anche la riapertura dello Stretto di Hormuz. “Autorizzo la piena riapertura – ha detto il presidente americano Donald Trump –, petroliere accendete i motori”.
Teheran conferma l’intesa raggiunta: “Li abbiamo costretti a firmare”
Kazem Gharibabadi, vice ministro degli Esteri iraniano, conferma l'accordo dell'Iran su un memorandum d'Intesa con gli Stati Uniti. L'annuncio è stato dato anche dalla tv iraniana: "La Repubblica Islamica ha costretto il nemico americano-sionista a porre fine alla guerra su tutti i fronti", spiegando che l'accordo è stato raggiunto grazie alla "potenza, fermezza e resistenza" delle forze armate e del popolo iraniano.
Il Pakistan annuncia l’accordo tra Usa e Iran
È stato il primo ministro pakistano, Shehbaz Sharif, a dare la notizia più attesa: accordo di pace raggiunto tra Stati Uniti e Iran, la firma il 19 giugno in Svizzera. L’intesa prevede anche lo stop dei bombardamenti in Libano.
Following intensive talks, we are pleased to announce that the Peace Deal between the United States of America and Islamic Republic of Iran has been REACHED. Both sides have declared the immediate and permanent termination of military operations on all fronts, including in…
— Shehbaz Sharif (@CMShehbaz) June 14, 2026
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