Péter Magyar ha scelto l’Italia come prima tappa all’estero. E prima di incontrare domattina Giorgia Meloni a Roma, il premier in pectore ungherese ha voluto accompagnare al Riviera International Film Festival un regista che ha creduto in lui sin dal primo istante, Tamás Yvan Topolánszky. E che ha girato un film sulla “lunga marcia” di Magyar, “Spring Wind - The Awakening” che ha contribuito alla sua vittoria inaspettata su Viktor Orbán. Per questa prima intervista internazionale dopo le elezioni, Magyar ha scelto solo Repubblica e un altro giornale italiano, ma ha chiesto esplicitamente di non fare domande politiche, bensì solo domande che avessero a che fare con il film. Essendo un film politico, inevitabilmente lo è diventata anche l’intervista.
di Tonia Mastrobuoni
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