Gli operai hanno rimosso il nome del presidente Donald Trump dalla facciata del Kennedy Center for the Performing Arts. Le squadre hanno lavorato per tutta la notte di venerdì 12 giugno fino alle prime ore di sabato per montare un'impalcatura davanti all'insegna del celebre centro culturale e hanno poi provveduto a togliere le lettere con il nome di Trump. La rimozione del nome fa seguito alla sentenza di un tribunale federale dello scorso 29 maggio, secondo cui solo il Congresso ha l'autorità di rinominare la struttura, nata per commemorare l'ex presidente John F. Kennedy. Il giudice distrettuale Christopher Cooper ha ordinato la rimozione del nome di Trump dalla facciata dell'edificio, dal sito web e da tutto il materiale informativo. L'ordinanza è arrivata dopo il ricorso presentato dalla deputata democratica Joyce Beatty, membro del consiglio di amministrazione del Kennedy Center. Lo scorso dicembre, Trump aveva fatto aggiungere il proprio nome prima di quello di Kennedy sulla facciata in marmo bianco dell'edificio, scatenando la battaglia legale della Beatty. L'amministrazione Trump aveva presentato ricorso contro la decisione del giudice Cooper, ma le corti federali hanno respinto la richiesta di sospensiva, dando il via libera definitivo alla rimozione.
Video Reuters
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