Il Papa, parlando con i giornalisti sul volo di ritorno dall'Africa, ha confidato di portare con sé "una foto di un bambino musulmano che nella visita in Libano stava lì aspettando con un cartello dicendo 'Benvenuto Papa Leone', poi in questa ultima parte della guerra è stato ucciso. Sono tante le situazioni umane e penso che dobbiamo avere la capacità di pensare in questa forma. Come Chiesa - lo dico di nuovo - come pastore, non posso essere a favore della guerra. E vorrei incoraggiare tutti a fare gli sforzi per cercare risposte che vengono da una cultura di pace e non di odio e divisione".
Reuters
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