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Guerra Ucraina - Russia, le news del 13 aprile. Mosca: “Il voto in Ungheria non influirà sul conflitto”. Scad… Attacco senza precedenti di Trump a Leone. Il Papa: “Non ho paura di lui. Continuo contro la guerra” Ecco perché il blocco Usa di Hormuz rischia di devastare il mercato energetico internazionale Il Papa in Algeria, prima tappa di 11 giorni in 4 Paesi africani: “No alle tentazioni neocoloniali” Un Picasso a 100 euro: a Parigi la lotteria per raccogliere fondi per la ricerca sull’Alzheimer Budapest canta "Bella ciao": così la vittoria di Magyar chiude l'era Orbán Ungheria, Magyar nuovo premier. Il vincitore: “Non chiamerò Putin né Trump. Lo zar fermi la guerra” Ungheria, parla Magyar: "Siamo un Paese libero, il nostro posto è in Europa. Basta ingerenze" Elezioni in Perù, Keiko Fujimori in vantaggio: al ballottaggio nel nome del padre Stoccolma, migliaia di iraniani in piazza ascoltano il discorso di Reza Pahlavi a parlamento svedese Bisogna risalire ai tempi di Bonifacio VIII per un attacco così violento Così, con la visita di Leone, l’autoritaria Algeria cerca di riabilitarsi davanti all’Occidente Papa Leone: "Non ho paura di Trump, né di dire ad alta voce il messaggio del Vangelo" Ungheria, la conferenza stampa di Peter Magyar il giorno dopo la vittoria contro Orbán - la diretta Leone XIV replica a Trump: "No al dibattito con lui, continuerò ad alzare la voce contro la guerra" Leone a Trump: "Non voglio dibattiti con lui, ma qualcuno deve alzarsi e dire no alla guerra" Ungheria, il potenziale nuovo ministro della Salute balla scatenato sul palco della vittoria Trump con l'Ia si trasforma in Gesù. Ma poi cancella il post: “Fake news, ero ritratto come medico” Elezioni in Ungheria, le news. Magyar è il nuovo premier: “Abbiamo liberato il Paese” Trump: "Non sono fan di Papa Leone, non crede nella lotta alla criminalità " Papa Leone parte per un lungo tour in Africa: 11 città e paesi per 18mila chilometri e 18 voli Elezioni in Ungheria, i giovani entusiasti: "Orbán se n'è andato. Ora sentiamo che c'è una speranza" Guerra Ucraina - Russia, le news del 12 aprile. Zelensky mercoledì a Roma, vedrà Meloni. Kiev denuncia violaz… Tank israeliano sperona due mezzi italiani Unifil: sale la tensione in Libano Netanyahu: “Libano piegato con la forza, Israele ha ancora molto da fare” Guerra in Iran, le news del 13 aprile. Scatta il blocco Usa di Hormuz. Media: “Passa la prima nave” La ex di Zampolli contro Melania Trump: le accuse che evocano Epstein Usa-Iran, salta la trattativa. Trump: blocchiamo Hormuz Orbán, la fine dell’autocrate braccato dagli scandali: “Ma non mi arrenderò” Usa e Iran, sullo stop all’atomica posizioni lontane
Guerra Ucraina - Russia, le news del 23 aprile
repubblicaww · 2026-04-23 · via Repubblica.it Esteri

Punti chiave

  • Alto funzionario Usa: “Gli Usa inviteranno la Russia al G20 di dicembre”

  • Zelensky: “Il prestito Ue può spingere la Russia verso i negoziati”

  • Zelensky: “Pronti ad aprire cluster negoziali per l’adesione alla Ue”

  • Von der Leyen: “Prima tranche del prestito a Kiev in questo trimestre”

  • Solovyev torna sull'Italia e attacca Mattarella: “Quando paragona la Russia al Terzo Reich non sapete di che parla”

  • Costa: “Avviare primo round di negoziati per l'adesione di Kiev all'Ue”

  • Zelensky: “Oggi è un grande giorno, rafforzeremo il nostro esercito”

  • Zelensky con Costa-von der Leyen: “Aprire capitoli di adesione alla Ue”

  • Zelensky: “Dopo il ventesimo pacchetto Ue a Cipro discuteremo ulteriori sanzioni”

  • Via libera finale al prestito Ue a Kiev e alle nuove sanzioni a Mosca

  • Mosca: “Invitati a partecipare ai massimi livelli al G20 a dicembre a Miami”

Alto funzionario Usa: “Gli Usa inviteranno la Russia al G20 di dicembre”

Gli inviti al vertice del G20 di dicembre negli Stati Uniti saranno inviati anche alla Russia, insieme a tutti gli altri Paesi dell'organizzazione. Lo ha affermato un alto funzionario statunitense. "Tutti i membri del G20 saranno invitati a partecipare alle riunioni ministeriali e al vertice dei leader", ha affermato in una nota un alto funzionario dell'amministrazione Trump. Il Cremlino aveva dichiarato in precedenza che il Presidente russo Vladimir Putin non aveva ancora deciso se avrebbe partecipato. Putin non partecipa a un incontro delle principali economie mondiali dal 2019, prima a causa della pandemia di coronavirus e poi a causa della guerra in Ucraina. Il summit dei leader del G20 è previsto per il 14-15 dicembre a Miami, in Florida

Medvedev: “Il prestito Ue a Kiev non sarà mai restituito”

"L'Ue sta finalmente concedendo il tanto atteso prestito al ladro di Kiev, e quei soldi non dovranno essere restituiti, perché secondo la logica imbecille di Bruxelles sarà la Russia a pagare il conto. Godetevi il fatto di essere stati fregati ancora una volta, europei: sono 90 miliardi di euro che vi escono dalle tasche!". È quanto scrive in un post sul social X il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev

Fondazione Navalny: “Solovyev ce l'ha con l'Italia per il sequestro delle sue ville”

La Fondazione Anti-corruzione fondata dall'oppositore russo Alexey Navalny sostiene che gli attacchi del giornalista Vladimir Solovyev contro l'Italia siano dovuti al sequestro di "quattro delle sue ville" in Italia. "In Italia, è scoppiato uno scandalo dopo che uno dei propagandisti preferiti di Vladimir Putin ha insultato la prima ministra Giorgia Meloni. Il propagandista è Vladimir Solovyev. Sai perché è così arrabbiato con l'Italia? Le autorità italiane hanno sequestrato quattro (!!!) delle sue ville, tutte scoperte dal team di Alexei Navalny", si legge in un post su X della Fondazione. "Speriamo che le autorità italiane continuino a rispondere alla retorica aggressiva della macchina propagandistica di Putin confiscando gli immobili dell'élite russa. Misure come questa infliggono un colpo significativo a un regime di cleptocrati e criminali di guerra", aggiunge l'organizzazione. "Nonostante i nostri appelli - conclude un altro post -, una villa in Italia appartenente alla stretta alleata di Putin, Valentina Matvienko, non è ancora stata confiscata"

Cosa prevede il 20esimo pacchetto di sanzioni Ue contro la Russia

Il 20° pacchetto sanzioni conta misure molto ficcanti, specie nel settore dell'energia, del commercio, della finanza e della lotta alla flotta ombra. Il divieto dei servizi marittimi per il greggio, forse l'elemento più di novità e dunque il più atteso, viene però rinviato - benché venga introdotto dal pacchetto - finché non sarà raggiunto il coordinamento con i partner del G7 (e viste le continue deroghe applicate alla Russia dagli Usa, non sembra imminente). Detto questo, sono 46 i vascelli aggiunti alla lista nera dell'Ue, portando a 632 le unità vietate.
Inoltre viene introdotta la clausola "no Russia": i venditori europei dovranno applicare una 'due diligence dedicata' e applicare una clausola contrattuale obbligatoria per evitare che le navi finiscano nella flotta ombra (vendita o leasing).
Ancora. Viene esteso il divieto di transazioni ad altre 20 banche russe (in totale ora sono 70) e a quattro istituti di Kirghizistan, Laos e Azerbaigian che aiutano l'elusione. Nel mirino entrano le criptovalute e il rublo digitale, la cui introduzione viene studiata anche per aggirare le sanzioni. Per la prima volta viene poi attivato lo strumento anti-elusione - contro il Kirghizistan - per la riesportazione in Russia di macchine utensili e apparecchiature telecom usate per droni e missili. Alla lista nera individuale vengono inserite 120 nuove persone ed entità (tra cui oligarchi, propagandisti, responsabili di rapimenti di minori e saccheggi culturali) nonché 60 entità legate al complesso militare-industriale russo (32 in Russia, 28 in Cina, Turchia, Emirati Arabi Uniti e Thailandia).
Infine vengono applicati nuovi divieti di esportazione verso la Russia per merci - dalla gomma ai trattori - per un valore di oltre 365 milioni di euro e nuovi divieti di importazione su metalli, prodotti chimici e minerali, non ancora soggetti a sanzioni, per un valore di oltre 530 milioni di euro

Zelensky: “Serve un sistema antimissilistico Ue; lo costruiremo”

"Abbiamo bisogno di un sistema europeo antimissilistico, indipendente e forte, e lo costruiremo". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, parlando alla stampa al vertice europeo informale di Cipro. "Cercheremo di sviluppare un sistema antimissilistico ucraino. Ne abbiamo bisogno. E naturalmente lo condivideremo con tutti i partner, senza esitazioni, perché ne abbiamo bisogno tutti. Anche per sviluppare capacità produttive di maggiore portata", ha aggiunto. "Gli Stati Uniti producono circa 60, forse 65 missili antibalistici al mese. Non è nulla. Solo nel primo giorno di attacchi in Medio oriente, hanno utilizzato la produzione di due anni di missili", ha precisato il presidente ucraino

Zelensky: “Il prestito Ue può spingere la Russia verso i negoziati”

Lo sblocco del prestito europeo a Kiev di 90 miliardi di euro può spingere la Russia verso i negoziati di pace. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, parlando alla stampa al vertice europeo informale di Cipro. "Significa che l'Ucraina ha i soldi, prima di tutto per la nostra produzione interna. Non siamo a corto di risorse e siamo forti, non solo grazie ai nostri soldati, ma anche con le capacità, con gli strumenti, con le armi e con l'energia. E' un'ottima decisione - ha aggiunto - Ho sempre detto che non si tratta solo di finanziamento, ma di sicurezza. E' una decisione storica dell'Ue"

Zelensky: “Pronti ad aprire cluster negoziali per l’adesione alla Ue”

"Siamo pronti ad aprire i cluster negoziali e credo che anche l'Ue sia pronta a sostenerci in questo". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, parlando alla stampa al vertice europeo informale di Cipro. Sulla possibilità di entrare in Ue nel 2027, Zelensky ha poi risposto che l'Ucraina lo "desidera veramente molto", sottolineando che la volontà "non dipende dalla decisione del popolo ucraino", che ha già deciso di voler entrare nell'Ue il prima possibile. "L'Ue ci ha aiutato e continua ad aiutarci molto durante questa guerra. Condivideremmo le nostre conoscenze e la nostra esperienza per rafforzare l'Europa. Tutti comprendono che abbiamo un'esperienza unica", ha concluso il presidente ucraino

Kiev: “Uccisi dodici ufficiali russi dell’Fsb in un attacco con droni nel Donetsk”

Droni ucraini hanno colpito un posto di comando del Servizio di sicurezza federale russo (FSB) nel Donetsk, uccidendo 12 ufficiali e ferendone altri 15, secondo quanto riportato su Telegram dal comandante delle Forze ucraine per i sistemi senza pilota, Robert "Madyar" Brovdi. Intorno alle 8 del mattino ieri, il Donetsk è stato scosso da una serie di esplosioni, e sui social media hanno iniziato a circolare video che mostravano quelli che sembravano essere droni ucraini colpire un edificio a più piani ancora in costruzione. Secondo Brovdi, le forze ucraine hanno utilizzato droni FP-2 prodotti dall'azienda di difesa ucraina Fire Point , progettati per attacchi a medio raggio e con un carico utile compreso tra 60 e 100 chilogrammi. L'operazione, durante la quale gli operatori hanno effettuato "otto attacchi di precisione sul bersaglio", è stata condotta dalle Forze dei Sistemi Senza Pilota insieme ai combattenti del 1° Corpo della Guardia Nazionale Ucraina "Azov", si legge nel comunicato. Secondo Brovdi, il posto di comando colpito era responsabile di operazioni di sabotaggio, della creazione di reti di intelligence, del reclutamento, dell'esecuzione di attacchi terroristici e incendi dolosi, nonché del coordinamento delle forze filorusse

Macron: “Ora un calendario preciso sui capitoli dell’adesione di Kiev alla Ue”

"La cosa importante sono le decisioni a breve termine; comprendiamo la conferma dei 90 miliardi di prestiti, la possibilità di procedere con un nuovo pacchetto di sanzioni, che sono essenziali per continuare la nostra azione concreta di sostegno e aiuto bilaterale all'Ucraina e per proseguire la nostra azione sulla flotta fantasma. Per il resto, ci sarà un dibattito sui capitoli di adesione Ue. Credo che la cosa importante sia che la Commissione possa fornire un calendario preciso e iniziative da intraprendere nelle prossime settimane per l'Ucraina e la Moldavia, che attendono l'apertura di questi capitoli". Lo dice il presidente francese, Emmanuel Macron, al suo arrivo al Consiglio europeo informale ad Agia Napa, Cipro

Il premier della Croazia: “L'adesione di Kiev all'Ue a gennaio è irrealistica”

"Noi sosteniamo l'adesione dell'Ucraina all'Ue, ma non è realistico che avvenga il primo gennaio 2027". Lo ha detto il premier croato Andrej Plenkovic, all'arrivo al vertice Ue ad Agia Napa, a Cipro. "L'ho detto anche a Zelensky a Kiev: noi siamo stati gli ultimi a entrare e sappiamo quanto il percorso sia complesso. Se finora non è stato aperto alcun cluster negoziale, e siamo ormai a maggio, è impensabile completare il processo di allargamento in sette, otto mesi", ha evidenziato, ricordando che anche per Zagabria, a dispetto di un iter piuttosto veloce, sono stati necessari "sei anni di negoziati". "Non mi sbilancerei su una data di adesione, è un esercizio ingrato. Lavoriamo piuttosto a un approccio che invii un chiaro messaggio politico a Kiev, confermando che la futura adesione piena resta l'obiettivo, ma prevedendo nel frattempo passi intermedi concreti", ha aggiunto

Costa, von der Leyen e Zelensky: "Urgente prima tranche prestito da 90 miliardi a Kiev"

Ue a Cipro. Costa, von der Leyen e Zelensky: "Urgente prima tranche prestito da 90 miliardi a Kiev"

Von der Leyen: “Prima tranche del prestito a Kiev in questo trimestre”

L'Unione europea può erogare la prima tranche del prestito da 90 miliardi di euro per l'Ucraina già durante questo trimestre. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un punto stampa insieme al presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e al presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, prima del Consiglio europeo informale ad Ayia Napa, a Cipro. "La maggior parte del lavoro preparatorio per attuare il prestito da 90 miliardi di euro è già stata completata. Credo che sia possibile erogare la prima tranche dei 45 miliardi assegnati per l'anno 2026 già in questo trimestre", ha affermato von der Leyen

Zhakarova: “Nuove sanzioni Ue? Solo Solovyev può trovare le parole giuste”

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, commentando la lista adottata dall'Unione Europea come parte del ventesimo pacchetto di sanzioni anti-russe, ha ironicamente osservato che solo il giornalista Vladimir Solovyev avrebbe potuto trovare le parole giuste per descriverla. "L'unica persona che può trovare le parole giuste in questa situazione è Vladimir Solovyev. Fratello, non deludermi", ha commentato Zakharova sul suo canale Telegram. L'Ue ha aggiunto alla lista delle sanzioni il cantante russo Timati, il direttore del Museo dell'Ermitage Mikhail Piotrovsky, la compagnia petrolifera bielorussa Gazprom Flot e filiali, l'Istituto di Fisica e Tecnologia di Mosca

Prestito all'Ucraina: “Kiev aprirà un conto in Germania monitorato dall'Ue”

Ci sarà un conto corrente che Kiev dovrà aprire in Germania, presso la Bundesbank, e che la Ue potrà monitorare direttamente. E poi andranno concordati nel dettaglio con l'Ucraina i requisiti su stato di diritto, lotta alla corruzione, gestione delle finanze pubbliche e altre riforme chiave: sono alcuni degli elementi del supporto Ue al Paese, per 90 miliardi di euro, sul quale è arrivato oggi il via libera definitivo dei Ventisette. Da quanto si apprende da fonti Ue le prime tranche all'Ucraina arriveranno a giugno, con un primo pagamento da 3,2 miliardi per sostenere il bilancio di Kiev e un primo pacchetto da 6 miliardi per la difesa. Per il 2026 sono previsti 45 miliardi complessivi: 16,7 miliardi per sostenere le finanze pubbliche (divisi tra assistenza macrofinanziaria e l"Ukraine Facility') e 28,3 miliardi per rafforzare la capacità industriale della difesa. I pagamenti saranno legati appunto a condizioni precise, inserite nei documenti ancora in via di definizione con Kiev: il memorandum d'intesa sull'assistenza macrofinanziaria e l'aggiornamento del piano Ucraina. Lo sblocco odierno arriva dopo l'intesa dei leader di dicembre e una procedura accelerata che si è chiusa solo oggi grazie alla desistenza di Budapest. Come noto il piano prevede che Bruxelles raccoglierà i fondi sui mercati e li garantirà con il margine disponibile del bilancio comune. Il prestito è stato costruito con la 'cooperazione rafforzata', cioè la formula che permette a un gruppo di Paesi di andare avanti senza l'unanimità di tutti gli Stati membri: in questo caso partecipano in 24, mentre restano fuori Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca. Se l'Ucraina non potrà rimborsare il prestito e non interverranno le riparazioni russe, saranno i 24 a farsi carico del prestito dell'onere se mancasse spazio nel bilancio Ue

Kallas: “L'iter di adesione di Kiev per ora è quello previsto per tutti”

Sull'ipotesi di un iter accelerato di adesione dell'Ucraina all'Ue "ci sono differenti proposte sul tavolo. Se ne può discutere, ma al momento la procedura è quello prevista per tutti gli altri". Lo ha detto l'Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera, Kaja Kallas, nel punto stampa prima della cena dei leader Ue. Poco dopo sulla questione si è espresso anche il premier estone Kristen Michal. Un iter accelerato? "Il futuro di Kiev è nell'Ue, prima si parte prima la procedura si conclude", ha osservato

Merz: “Sono molto grato del via libera al prestito Ue per Kiev”

"Parleremo dell'Ucraina, sono molto grato che il prestito dell'Ue sia stato definitivamente sbloccato". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz, all'arrivo al vertice informale Ue ad Agia Napa, a Cipro. "I temi" sul tavolo "sono molti", ha evidenziato, citando anche la guerra in Iran e il prossimo bilancio pluriennale dell'Ue

Kiev, attacco russo alla stazione ferroviaria di Kryvyi Rih

L'esercito russo ha colpito in un attacco l'infrastruttura ferroviaria della città ucraina di Kryvyi Rih. "Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Prima dell'attacco era stato dichiarato un livello di pericolo elevato e le persone si erano messe al riparo", si legge in un comunicato di Ukrzaliznytsia, l'azienda pubblica ucraina che gestisce l'intera rete ferroviaria del paese. L'attacco ha causato danni lievi alla stazione. In particolare, diverse finestre e porte sono state danneggiate dall'onda d'urto

Solovyev torna sull'Italia e attacca Mattarella: “Quando paragona la Russia al Terzo Reich non sapete di che parla”

"Ricordatevi le affermazioni dei vostri politici in carica: quando un vostro politico, come un ministro, dice del comandante supremo che 'è peggio di un animale', quando il vostro presidente paragona il nostro Paese al Terzo Reich non capite di cosa parlate". Così il presentatore tv filo-Putin Vladimir Solovyev nel suo programma nella puntata “Appello all'Italia - finanziatori del nazismo”, riferendosi, senza citarli direttamente, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dell'ex ministro degli Esteri Luigi Di Maio. "Voi, italiani, forse non lo sapete, ma voglio che sappiate della vergogna dei vostri nonni e bisnonni venuti in questa terra per uccidere i cittadini sovietici. In Donbass avete imposto la regola che per un italiano ucciso ne eliminavate 80", ha aggiunto Solovyev

Costa: “Avviare primo round di negoziati per l'adesione di Kiev all'Ue”

"Oggi abbiamo compiuto due passi molto importanti per raggiungere una pace giusta e duratura in Ucraina. Innanzitutto, abbiamo rafforzato le forze ucraine e la loro capacità di continuare a combattere e difendersi. Il secondo passo è stato quello di aumentare la pressione sulla Russia, per spingerla a impegnarsi seriamente nei negoziati di pace. Ora è il momento di guardare avanti e preparare il passo successivo: avviare il primo ciclo di colloqui per l'adesione" di Kiev "all'Ue". Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, durante un punto stampa con Volodymyr Zelensky e Ursula von der Leyen, a Cipro. "Abbiamo raggiunto i nostri obiettivi in questi due passi e li raggiungeremo anche nel prossimo", ha aggiunto

Zelensky: “Oggi è un grande giorno, rafforzeremo il nostro esercito”

"Oggi è un grande giorno". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso del suo punto stampa a Cipro con Antonio Costa e Ursula von der Leyen a proposito del prestito da 90 miliardi e del nuovo pacchetto sanzioni ringraziando i leader europei. "Questo rafforzerà ovviamente le forze ucraine e ci consentirà di potenziare la produzione nel settore della difesa aerea per proteggere il nostro sistema energetico in vista dell'inverno. E, naturalmente, continueremo a lavorare per spingere la Russia verso una vera diplomazia che ponga fine a questa guerra"

Zelensky con Costa-von der Leyen: “Aprire capitoli di adesione alla Ue”

Il presidente del Consiglio europeo António Costa, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky hanno tenuto un incontro trilaterale a Nicosia, capitale cipriota, prima della riunione informale dei Capi di Stato e di Governo dell'Ue ad Agia Napa. I presidenti hanno elogiato i significativi progressi compiuti dall'Ucraina nel suo percorso di adesione all'Ue. Hanno chiesto l'apertura immediata di gruppi di negoziato (cluster) - riposta una dichiarazione congiunta -. Inoltre, i Presidenti hanno accolto con favore la recente adozione da parte del Parlamento ucraino della legislazione necessaria che sbloccherà ulteriori finanziamenti nell'ambito del Fondo per l'Ucraina. Hanno evidenziato i progressi compiuti finora dall'Ucraina in materia di riforme, pur in circostanze difficili, e hanno auspicato ulteriori sforzi

Cremlino: “Le esercitazioni Polonia-Francia sono un rafforzamento militare Ue contro Mosca”

Le esercitazioni militari congiunte tra Polonia e Francia sono una diretta manifestazione del "rafforzamento militare dell'UE in Europa, diretto contro la Russia". Lo ha dichiarato ai media il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. "Stiamo assistendo a un'ondata di militarismo in Europa, a una notevole aggressività nei confronti della Russia. Questa è una diretta manifestazione del rafforzamento militare, che è diretto contro la Federazione Russa. Sta tornando lo scontro totale", ha osservato Peskov, citato da Tass

Zelensky rivela i dettagli degli accordi con i Paesi Golfo

Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha rivelato in un'intervista alla Cnn che il suo Paese ha firmato un "accordo sui droni" con tre Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti, con l'obiettivo di aiutarli a produrre droni e intercettori di droni a costi molto più contenuti. Zelensky ha visitato i paesi del Golfo alla fine di maggio, ma non sono state fornite immediatamente informazioni sui dettagli degli accordi firmati. "Un drone Shahed (a basso costo, di progettazione iraniana) può costare dagli 80 ai 130 mila dollari. Non verrà distrutto da un missile da 3-4 milioni di dollari, ma da un intercettore da 10 mila dollari", ha detto Zelensky, aggiungendo di voler aiutare i Paesi del Golfo a difendersi

Zelensky arrivato a Cipro per il vertice con i leader Ue

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato a Cipro il 23 aprile per partecipare a un vertice dell'Unione Europea. Lo ha annunciato l'ufficio del presidente ucraino. Zelensky incontrerà il presidente lituano Gitanas Nauseda, la prima ministra ad interim danese Mette Frederiksen, nonché il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Zelensky terrà poi un discorso al vertice, informando i leader della situazione sul campo e ringraziandoli per il sostegno ricevuto

Zelensky: “Meritiamo una piena adesione alla Ue, non una simbolica”

L'Ucraina "merita la piena adesione" all'Ue, non "simbolica". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando dall'aereo in viaggio verso Cipro dove parteciperà a un vertice dell'Ue. "Siamo onesti. L'Ucraina non ha bisogno di un'adesione simbolica all'Ue. L'Ucraina difende se stessa e difende senza dubbio l'Europa, non simbolicamente, ma realmente" combattendo contro l'invasione russa, ha affermato Zelensky.
"Meritiamo la piena adesione all'Ue", ha aggiunto, rispondendo al Financial Times secondo cui Parigi e Berlino vorrebbero offrire all'Ucraina, in questa fase, vantaggi simbolici

Cemlino: “Putin non ha ancora deciso se andare al G20 di Miami”

Cemlino: “Putin non ha ancora deciso se andare al G20 di Miami”

Von der Leyen: “Ora attuazione rapida delle sanzioni e prestito a Kiev”

"Stiamo partendo per Cipro con buone notizie. Accolgo con favore l'accordo raggiunto dagli Stati membri sul prestito di 90 miliardi di euro all'Ucraina per il periodo 2026-2027 e sul ventesimo pacchetto di sanzioni. Mentre la Russia intensifica la sua aggressione, noi rafforziamo il nostro sostegno alla coraggiosa nazione ucraina, consentendo all'Ucraina di difendersi ed esercitando pressione sull'economia di guerra russa. Ora passeremo a un'attuazione rapida su entrambi i fronti". Lo scrive su X la presidente della Commissione Europea.

La presidente dell’Europarlamento Metsola: “La decisione sul prestito all’Ucraina importante per la sicurezza dell’Ue”

"Felice che due mesi dopo che il Parlamento europeo ha votato e firmato il prestito di sostegno da 90 miliardi di euro all'Ucraina, oggi anche gli Stati membri dell'UE lo abbiano approvato. Ora dobbiamo agire con urgenza per destinare questi fondi dove sono più necessari". Lo scrive sui social la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.
"L'Ucraina ha bisogno di questo sostegno sul campo ora. Insieme al 20 pacchetto di sanzioni, questa decisione è importante per difendere la sicurezza europea e per conseguire una pace giusta e duratura" ha concluso Metsola.

Glad that two months after @Europarl_EN voted for and signed the €90 billion support loan to Ukraine, EU Member States have today also cleared it.

Now we must act with urgency to get these funds where they are needed most. Ukraine needs this support on the ground now.

Together…

— Roberta Metsola (@EP_President) April 23, 2026

Zelensky: “Dopo il ventesimo pacchetto Ue a Cipro discuteremo ulteriori sanzioni”

"Durante gli incontri a Cipro, discuteremo anche con i nostri partner di ulteriori pressioni sanzionatorie sulla Russia a causa di questa guerra. Il ventesimo pacchetto è stato sbloccato e dovrà essere seguito da ulteriori misure sanzionatorie. Continueremo a esplorare un nuovo formato di cooperazione con i nostri partner - i 'Drone Deal' - che si è già dimostrato efficace in Medio Oriente e nel Golfo. Crediamo che solo attraverso sforzi congiunti possiamo raggiungere una forza davvero significativa, e l'Europa merita questo tipo di forza". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Today is an important day for our defense and for our relations with the European Union. The European support loan for Ukraine has been unblocked – €90 billion over two years. This package will strengthen our army, make Ukraine more resilient, and enable us to fulfill our social…

— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) April 23, 2026

Zelensky: “Prevediamo di ricevere prima tranche da 90 miliardi tra fine maggio e inizio giugno”

L'Ucraina prevede di ricevere la prima tranche di 90 miliardi di euro dall'Ue entro la fine di maggio o l'inizio di giugno. I fondi saranno destinati all'esercito, alla produzione di armamenti e al sostegno dei cittadini. Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky citato da Rbc Ucraina. "Ci impegneremo per ottenere al più presto la prima tranche su cui contiamo, in modo da ricevere i fondi entro la fine di maggio o l'inizio di giugno", ha affermato.

Via libera finale al prestito Ue a Kiev e alle nuove sanzioni a Mosca

Via libera finale al prestito da 90 miliardi dell'Ue all'Ucraina e al ventesimo pacchetto di sanzioni. La procedura scritta, ha annunciato la presidenza cipriota, si è conclusa positivamente con l'approvazione all'unanimità dei 27 delle due misure.

Promised, delivered, implemented.

The EU’s strategy to achieve a just and lasting peace in Ukraine rests on two pillars: strengthening Ukraine; increasing pressure on Russia. Today we moved forward on both:

▪️ Unlocking the €90 billion loan to Ukraine, securing financial and…

— António Costa (@eucopresident) April 23, 2026

Cavo Dragone (Nato) a Kiev: “Il nostro sostegno all'Ucraina è incrollabile”

"Il nostro sostegno all'Ucraina è incrollabile". Lo afferma il presidente del Comitato Militare della Nato, Giuseppe Cavo Dragone, nel corso del suo intervento al Forum sulla sicurezza di Kiev. Nel corso della sua visita nella capitale ucraina Cavo Dragone ha incontrato anche il viceministro degli Affari esteri, Olexandr Mischenko.

Mosca: “Per la Ue gravi conseguenze economiche con il prestito a Kiev”

Il Segretario del Consiglio di Sicurezza russo, Serghei Shoigu, ha commentato il nuovo prestito di 90 miliardi di euro all'Ucraina, affermando che avrà gravi conseguenze economiche per i Paesi dell'Ue, come Italia e Francia. "Il debito dell'Ue supera già i 15.000 miliardi di euro", ha affermato Shoigu in una dichiarazione diffusa dall'ufficio stampa del Consiglio di Sicurezza e ripresa dall'agenzia Interfax. "Ciò è confermato dall'ultimo rapporto dell'agenzia statistica Eurostat, secondo cui il debito pubblico italiano ha superato i 3mila miliardi e quello francese i 3.500
miliardi di euro", ha aggiunto il segretario del Consiglio di Sicurezza. A parere di Shoigu, la decisione di stanziare un ulteriore prestito a favore di Kiev "rappresenta un ulteriore passo verso la definitiva perdita di sovranità da parte delle capitali europee".

Biennale di Venezia, la Ue: “Se la risposta del governo sul padiglione non soddisfa sospenderemo i fondi”

La Commissione europea ha confermato la volontà di sospendere i fondi alla Biennale di Venezia se la risposta alla lettera inviata dall'esecutivo Ue contro la riapertura del padiglione russo non sarà soddisfacente. Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea per la Disinformazione, Thomas Regnier, nel briefing quotidiano con la stampa.
"La nostra posizione è molto chiara. Condanniamo fermamente il fatto che la Fondazione Biennale abbia permesso la presenza di un padiglione russo alla mostra d'arte. In questo contesto, esiste un solo finanziamento in corso, di 2 milioni di euro per i prossimi tre anni, ed è questo che intendiamo interrompere o sospendere", ha detto Regnier.

Cremlino: “Gli europei inquieti per la nuova politica militare di Berlino”

Molti europei hanno certamente provato un forte senso di inquietudine leggendo la strategia militare tedesca, che mira a rafforzare l'esercito e individua la Russia come principale minaccia. E' quanto affermato dal portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. "Credo che quando gli europei si imbattono in un linguaggio simile e vengono a conoscenza di questi piani, anche loro probabilmente provano 'brividi lungo la schiena'", ha osservato Peskov, in un commento a Vesti.

Salgono a tre i morti in un attacco russo nel Dnipro

"L'esercito di occupazione russo ha attaccato la notte scorsa Dnipro, danneggiando edifici residenziali e provocando incendi. Il bilancio dei morti è salito a tre persone. Altre dieci sono rimaste ferite". Lo hanno reso noto il il governatore locale Oleksandr Ganzh e il sindaco di Dnipro, Borys Filatov su Telegram, scrive l'Ukrainska Pravda.

Il Cremlino smentisce le voci su un possibile rimpasto di governo

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha smentito le voci relative a un possibile rimpasto di governo in seguito ai recenti commenti critici del presidente Vladimir Puntin sulla crescita economica. "È una barzelletta che circola sui canali Telegram. Non credeteci", le sue parole riportate da Ria Novosti.

Mosca: “Invitati a partecipare ai massimi livelli al G20 a dicembre a Miami”

La Russia è stata invitata a partecipare al vertice del G20 negli Stati Uniti al più alto livello, ma non è stata ancora presa alcuna decisione in merito. Lo ha dichiarato ai media il viceministro degli Esteri russo, Aleksandr Pankin. "C'è un invito a partecipare ai più alti livelli, ma vedremo più avanti, in prossimità della data", ha affermato Pankin, citato dall'agenzia Rbk. Il vertice del G20 è previsto il 14 e 15 dicembre 2026 a Miami.
In precedenza, a marzo, il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov, aveva dichiarato che non si prevedeva la partecipazione del presidente Vladimir Putin al vertice negli Stati Uniti.
L'ultima volta che il presidente russo ha partecipato in persona al vertice del G20 è stato nel 2019, quando si è tenuto in Giappone. In quell'occasione il leader russo aveva incontrato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. 
Nel 2023 e nel 2024, la delegazione russa era stata guidata dal ministro degli Esteri, Serghei Lavrov. Nel 2025, Mosca era stata rappresentata dal vice capo dell'amministrazione presidenziale, Maksim Oreshkin.

Slovacchia: “Ripreso il flusso di petrolio dall'oleodotto Druzhba”

"A partire dalle ore 2:00 di oggi, è ripresa l'immissione di petrolio in Slovacchia attraverso l'oleodotto Druzhba. Le forniture di petrolio procedono attualmente secondo il piano concordato". Lo ha annunciato la vice premier slovacca Denisa Sakova sui suoi canali social.

Zelensky: “I leader mondiali più influenti devono fermare Putin”

"Se vogliamo porre fine alla guerra, dobbiamo dire a Putin che ha torto. Non sono sicuro che i dialoghi basati sul compromesso funzionino. Penso che il presidente Trump, il presidente Xi, il primo ministro Modi e altri leader mondiali influenti debbano dire a Putin che deve fermare questa guerra". Lo ha affermato in un'intervista alla Cnn il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Non possono dire all'Ucraina: "Dovete fermare la guerra". Ci stiamo difendendo. Non siamo gli aggressori. Fermare cosa? Insieme, dobbiamo fermare Putin - ha aggiunto - essere un grande leader significa fermare la guerra per via diplomatica".

Having foreign troops deployed along the contact line would make it very dangerous for Russia to begin a new war. They are afraid of supporting forces, bases, and international representatives. If we don’t have this presence, no words will stop Putin.

And if we truly want to…

— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) April 23, 2026

Governatore russo: “Un morto per i droni ucraini nella regione di Samara”

A seguito di un attacco agli impianti industriali di Novokuibyshevsk, nella regione di Samara, una persona è rimasta uccisa e diverse altre sono state ferite. Lo ha dichiarato il governatore della regione di Samara, Vyacheslav Fedorishchev. "A Novokuibyshevsk, a seguito di un attacco contro impianti industriali, si registrano, secondo le prime informazioni, delle vittime. Una persona è rimasta uccisa", ha scritto il governatore su Telegram.

Il principe Harry a Kiev per una visita a sorpresa: “È bello essere di nuovo in Ucraina”

"Il principe Harry è arrivato a Kiev per una visita a sorpresa". Lo scrive il Daily Mail su X postando una foto del figlio di re Carlo III mentre scende dal treno e viene accolto dalle autorità locali. "È bello essere di nuovo in Ucraina", ha detto Harry, stando a quanto riferiscono i media ucraini.

Zelensky atteso in presenza al vertice Ue informale di Cipro

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, al contrario di quanto previsto nelle settimane scorse, parteciperà in presenza al vertice Ue informale a Cipro. La notizia, confermata da fonti Ue, è stata anticipata dai media locali. Zelensky è quindi atteso già questa sera alla cena dei 27 che si terrà ad Agia Napa, località balneare non lontano da Larnaca. Nel pomeriggio, inoltre, è atteso il via libero definitivo, attraverso la procedura scritta, al prestito Ue da 90 miliardi per Kiev.

Droni ucraini contro stabilimenti industriali nel sud della Russia, un morto

Un attacco con droni è stato lanciato nella notte su alcuni stabilimenti industriali a Novokuybyshevsk, nella regione di Samara, nel sud della Russia. Il bilancio è di un morto e alcuni feriti. Lo ha comunicato - come riporta la Tass -il governatore della regione, Vyacheslav Fedorishchev: "È in corso un attacco da parte di droni nemici contro la nostra regione. A Novokuybyshevsk, a seguito dell'attacco contro gli stabilimenti industriali, secondo i dati preliminari, ci sono dei feriti. Una persona è morta".

Due morti, otto feriti e un disperso nell’attacco russo a Dnipropetrovsk

Ci sono vittime nel bilancio dell'attacco notturno delle forze armate russe sulla città ucraina di Dnipropetrovsk. L'ultimo bollettino - fornito su Telegram da Oleksandr Ganzha, capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk - parla di due morti, otto feriti e una persona dispersa.

Russi attaccano Dnipropetrovsk, colpito un grattacielo

Un attacco russo contro la città ucraina di Dnipropetrovsk ha provocato sette feriti. E' stato colpito un grattacielo e sono stati danneggiati anche altri edifici residenziali. Lo ha riferito Oleksandr Ganzha, capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, su Telegram. Tra i feriti ci sono anche due bambine. I soccorritori sono al lavoro sul posto per spegnere le fiamme scoppiate in vari appartamenti.

Raid ucraino su Sebastopoli, i russi: “Quindici droni abbattuti”

Le forze di difesa aerea russe hanno respinto un attacco delle forze armate ucraine contro Sebastopoli, in Crimea, abbattendo un totale di 15 droni. Nessun edificio civile è stato danneggiato, ha riferito il governatore Mikhail Razvozhayev. Lo riporta l'agenzia russa Tass.

Cremlino: negoziatori Usa sempre benvenuti

Un incontro con i negoziatori statunitensi sull'ucraina potrebbe avvenire "anche domani", sono sempre i benvenuti in Russia: lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "L'incontro potrebbe svolgersi anche domani. Siamo sempre lieti di vedere qui i nostri amici americani. Ci auguriamo sinceramente che continuino la loro missione di mediazione," ha concluso Peskov.