Inchieste su Trump e Epstein. Sono i temi centrali dei premi Pulitzer, il più prestigioso riconoscimento giornalistico al mondo, vinti, tra gli altri, da New York Times, Reuters e Wahington Post.
Le inchieste vincitrici
Al New York Times è andato quello per la miglior indagine per la serie di inchieste sui conflitti di interesse del presidente statunitense. All'agenzia Reuters ben due premi: uno per il cosiddetto “beat reporting” (ovvero il giornalismo specializzato) per un reportage su Meta, che ha documentato la disponibilità dell'azienda tecnologica a esporre gli utenti, inclusi i minori, a truffe e manipolazioni tramite intelligenza artificiale. Un altro per la politica nazionale per una serie di servizi abbia utilizzato il dipartimento di Giustizia per espandere l'autorità presidenziale e cercare di punire i suoi oppositori.
Il Washington Post ha portato invece a casa un riconoscimento per le inchieste sui repentini licenziamenti del Doge, il dipartimento per l'efficienza governativa gestito per un periodo da Elon Musk. Vittoria che arriva nello stesso anno in cui la testata ha lasciato a casa centinaia di giornalisti.
Un Pulitzer per le “breaking news”, il più inaspettato, è stato assegnato Minnesota Star Tribune per la copertura della sparatoria in una scuola cattolica, che ha causato la morte di due bambini e il ferimento di altri 17.
Una menzione speciale è stata invece assegnata alla reporter del Miami Herald, Julie K. Brown, per il suo “rivoluzionario lavoro giornalistico del 2017 e 2018 che ha smascherato gli abusi sistematici di Jeffrey Epstein su giovani donne, il sistema giudiziario che lo ha protetto e, nel tempo, la sua potente rete di collaboratori e favoreggiatori”.
La sua serie, dal titolo "Perversion of Justice”, pubblicata quasi un decennio fa, ha rivelato come i procuratori abbiano protetto Epstein dalle accuse di traffico sessuale quando gli venne inizialmente contestato di aver abusato di giovani donne.
Brown ha poi dato voce alle decine di vittime che adescate dal finanziere e da altri membri della sua cerchia. “Il suo lavoro, insieme alla diffusione dei file governativi su Epstein, continua ad avere ripercussioni in tutto il mondo”, ha scritto il board del Pulitzer nell'annunciare il premio.
Come funziona il premio
I premi Pulitzer erano destinati a lavori realizzati nel 2025 da siti di notizie, quotidiani, riviste e agenzie di stampa statunitensi in formato testuale, fotografico e audio. Anche i siti web di emittenti televisive e radiofoniche sono ammissibili, a condizione che le loro candidature siano incentrate su materiale scritto. I
Istituiti secondo le ultime volontà dell'editore di giornali Joseph Pulitzer, furono assegnati per la prima volta nel 1917. I vincitori ricevono 15mila dollari, mentre il prestigioso premio per il servizio pubblico consiste in una medaglia d'oro.






























