Un soccorritore venezuelano racconta tra le lacrime che i corpi estratti da un edificio collassato - in una località non specificata - appartenevano a dei bambini. I piccoli si trovavano a una festa di compleanno quando le potenti scosse del 24 giugno hanno distrutto l'intero palazzo. L'autore del video, Maikel La Rosa, oltre a documentare le operazioni di salvataggio, utilizza il suo profilo Instagram come strumento di coordinamento. Il giovane riceve infatti segnalazioni di persone scomparse e condivide informazioni tra le famiglie che cercano i loro cari e le squadre di soccorsi operative nelle aree colpite. I due terremoti consecutivi di magnitudo 7.2 e 7.5 costituiscono il sisma più potente registrato in Venezuela dal 1900, secondo il Servizio Geologico degli Stati Uniti. Il bilancio ufficiale è salito a 920 morti e 3.360 feriti. LEGGI Venezuela, l’ora della rabbia: “Abbandonati dopo il sisma, qui i soccorsi non arrivano”
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