





















Quattro persone sono rimaste uccise e circa quindici altre ferite in tre attacchi separati in Ucraina. Lo hanno annunciato le autorità regionali, alla vigilia della tregua prevista per la durata della Pasqua ortodossa. Intanto il capo dell'Ufficio presidenziale e membro della squadra negoziale ucraina, Kyrylo Budanov, sostiene di vedere progressi verso un potenziale accordo di pace con la Russia in tempi brevi. “Tutti capiscono che la guerra deve finire. Ecco perché stanno negoziando”, ha detto in un’intervista a Bloomberg. E si aspetta una visita di Witkoff e Kushner a Kiev. Un ottimismo non condiviso dalle fonti del Cremlino.
Punti chiave
Ucraina, iniziata la tregua per la Pasqua ortodossa
Raid russi su Odessa: colpiti edifici civili
Ucraina, un morto e 15 feriti alla vigilia della tregua di Pasqua
Zelensky mercoledì a Roma: vedrà la premier nel pomeriggio
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, riceverà il presidente dell'Ucraina, Zelensky, mercoledì 15 alle 15.30 A Palazzo Chigi. Lo rende noto la presidenza del consiglio.
Autorità russe annunciano attacco di droni nella regione di Belgorod: 2 feriti
Il governatore della regione russa di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, ha riferito di attacchi con droni attribuiti all'Ucraina nei quali almeno due persone sono rimaste ferite. Lo riporta la Tass, senza specificare se gli attacchi siano avvenuti prima o dopo le 15 italiane, ora di inizio di una tregua accettata dalle due parti in occasione della Pasqua ortodossa.
Dal canto suo, riporta Ukrinform, la procura del Kherson ha reso noto che è salito a tre morti il bilancio di attacchi con droni avvenuti tra la mattinata e le 14:30 ora italiana.
Mosca e Kiev scambiano 175 prigionieri
La Russia ha ricevuto 175 militari russi dal territorio controllato da Kiev e, in cambio, ha rilasciato 175 prigionieri di guerra delle Forze Armate ucraine. Il ministero della Difesa russo ha inoltre riferito che sono stati restituiti anche sette residenti della regione di Kursk, detenuti illegalmente in Ucraina. "L'11 aprile, 175 militari russi sono stati rimpatriati dal territorio controllato dal regime di Kiev. In cambio, sono stati trasferiti 175 prigionieri di guerra delle Forze Armate ucraine. Sono stati inoltre rimpatriati sette cittadini russi, residenti nella regione di Kursk, che erano stati illegalmente detenuti dal regime di Kiev", ha riferito il Ministero della Difesa. Il ministero della Difesa ha osservato che gli Emirati Arabi Uniti hanno agito da intermediari nel rimpatrio del personale militare russo dall'Ucraina. "Gli Emirati Arabi Uniti hanno fornito assistenza umanitaria e mediazione durante il rimpatrio dei militari russi dalla prigionia", ha riferito il dipartimento militare.
Tregua in vigore in Ucraina, ma filorussi denunciano prime violazioni
Scattata la tregua di Pasqua in Ucraina, ma le forze di Kiev l'avrebbero già violata colpendo con un drone la città di Nova Kakhovka, nella regione di Kherson occupata dai russi. Lo scrive la Tass citando il capo filorusso ad interim del distretto urbano di Nova Kakhovka, Volodymyr Ohanesov. "Tre auto e un'abitazione sono state danneggiate. Una persona è rimasta ferita. Sono stati individuati e neutralizzati tre droni con ordigni inesplosi", ha scritto sull'app Max. Il cessate il fuoco annunciato da Vladimir Putin in occasione della Pasqua è iniziato alle 15 italiane e durerà fino alle 23.00 del 13 aprile.
Ucraina, iniziata la tregua per la Pasqua ortodossa
La Russia ha sospeso tutte le operazioni militari in Ucraina per la tregua pasquale annunciata dal presidente Vladimir Putin. Il cessate il fuoco - scrive la Tass - sarà in vigore dalle 16 di oggi ora di Mosca (le 15 in Italia) fino al tardo pomeriggio del 12 aprile.
Mosca, due persone uccise in raid droni Kiev nel Donetsk
Due persone sono morte e quattro sono rimaste ferite in un attacco di droni delle Forze Armate ucraine a Yasinovataya, nell'auto-proclamata Repubblica popolare del Donetsk. Lo ha riferito il capo ad interim del distretto municipale di Yasinovataya, Alexander Penyaev, sul suo canale Telegram, come riporta Tass.
Scambio di prigionieri tra Mosca e Kiev con mediazione Emirati Arabi
La Russia ha restituito 175 militari russi dal territorio controllato da Kiev e, in cambio, ha rilasciato 175 prigionieri di guerra delle Forze Armate ucraine. Lo riporta la Tass. Il ministero della Difesa russo ha inoltre riferito che sono stati restituiti anche sette residenti della regione di Kursk, "detenuti illegalmente in Ucraina". Il ministero della Difesa russo ha affermato che gli Emirati Arabi Uniti hanno agito da intermediari nel rimpatrio del personale militare russo dall'Ucraina. "Gli Emirati Arabi Uniti hanno fornito assistenza umanitaria e mediazione durante il rimpatrio dei militari russi dalla prigionia", ha riferito il dipartimento militare.
Zelensky: “Se Mosca viola tregua risponderemo”
L'Ucraina rispetterà il cessate il fuoco prevista a partire da oggi pomeriggio in occasione della Pasqua ortodossa, ma risponderà "colpo per colpo" a qualsiasi violazione da parte della Russia. "L'Ucraina rispetterà il cessate il fuoco e risponderà severamente colpo per colpo. L'assenza di attacchi aerei, terrestri e navali russi significherà che non ci sarà alcuna risposta da parte nostra", ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post su X.
Kiev, quattro morti in attacchi russi nelle ultime 24 ore
Gli attacchi russi contro l'Ucraina hanno causato la morte di quattro persone e il ferimento di almeno altre 36 nelle ultime 24 ore, secondo quanto riferito dalle autorità regionali, come riporta Kiev Independent.
Mosca conferma l’entrata in vigore della tregua per la Pasqua ortodossa
La Russia conferma che alle 4 di questo pomeriggio (le tre in Italia) entrerà in vigore la tregua della Pasqua ortodossa chiesta da Vladimir Putin. Le operazioni di combattimento saranno interrotte fino alla fine della giornata di domani. Dopo l'anticipazione della tregua da parte di Vladimir Putin, Volodymir Zelensky ha garantito che anche l'Ucraina si atterrà al cessate il fuoco, specularmente. Poche ore prima dell'entrata in vigore della tregua, raid russi su Odessa hanno provocato due morti e due feriti in un quartiere residenziale della città del sud del Paese.
Attacco su Odessa, due morti
È di due morti il bilancio dell’attacco russo su una zona residenziale di Odessa, poche ore prima dell'inizio del cessate il fuoco concordato per la Pasqua ortodossa. "Altre due persone ferite sono attualmente ricoverate in ospedale" e "le infrastrutture civili hanno subito danni significativi", tra cui edifici residenziali, una residenza universitaria e un asilo, ha aggiunto Serhii Lysak, capo dell'amministrazione militare della regione di Odessa, importante città portuale sul Mar Nero regolarmente presa di mira da Mosca.
Raid russi su Odessa: colpiti edifici civili
Raid di droni delle forze russe su Odessa e la sua regione. A seguito degli attacchi sono scoppiati incendi in alcuni edifici residenziali. Lo ha riferito Rbc-Ucraina, citando il capo dell'amministrazione militare della città di Odessa, Serhiy Lysak. Secondo quanto riferito, un'abitazione privata è stata colpita e un altro edificio residenziale e il tetto di un dormitorio sono in fiamme a seguito dell'attacco. Non ci sono informazioni su eventuali vittime.
Ucraina, un morto e 15 feriti alla vigilia della tregua di Pasqua
Una persona è rimasta uccisa e circa quindici altre ferite in due attacchi separati nell'Ucraina centrale e orientale. Lo hanno annunciato le autorità regionali, alla vigilia della tregua prevista per la durata della Pasqua ortodossa. Nella regione di Poltava (Ucraina centrale), una persona è rimasta uccisa e un'altra ferita in un attacco di droni che ha colpito “un negozio e un bar” ha dichiarato Vitalii Diakivnych, capo dell'amministrazione militare regionale, su Telegram. Nell'Ucraina nord-orientale, nella regione di Sumy, al confine con la Russia, attacchi di droni contro edifici residenziali hanno ferito 14 persone, tra cui un ragazzo di 14 anni e una donna di 87 anni, ricoverata in ospedale, ha annunciato anche Oleg Grygorov, capo dell'amministrazione militare regionale, sempre su Telegram. Russia e Ucraina hanno concordato un cessate il fuoco per la Pasqua ortodossa, una tregua che dovrebbe durare dal pomeriggio di oggi fino a domani sera.
Budanov: “Progressi nei negoziati con Mosca. Non ci vorrà molto tempo”
Il capo dell'Ufficio presidenziale e membro della squadra negoziale ucraina, Kyrylo Budanov, sostiene di vedere progressi verso un potenziale accordo di pace con la Russia in tempi brevi. “Tutti capiscono che la guerra deve finire. Ecco perché stanno negoziando", ha detto Budanov in un'intervista a Bloomberg del 4 aprile scorso e pubblicata ieri. “Non credo che ci vorrà molto”, ha aggiunto. La Russia, secondo Budanov, ha un chiaro incentivo a raggiungere un accordo: “A differenza nostra, stanno spendendo i propri soldi. Si tratta di somme enormi, già nell'ordine dei trilioni”, ha detto l'ex capo dell'intelligence militare ucraina. “Non è stata ancora presa alcuna decisione definitiva. Ma ora tutti comprendono chiaramente i limiti di cosa sia accettabile. È un progresso enorme”, ha ribadito senza tuttavia spiegare quale sarebbe il tipo di compromesso accettabile per entrambe le parti, soprattutto sulla questione dei territori ucraini occupati dalla Russia. Tuttavia, funzionari russi hanno riferito a Bloomberg che l'ottimismo di Budanov non sembra essere condiviso al Cremlino. Le fonti parlano di “pochi progressi reali nei negoziati, con le discussioni in gran parte arenate sulle garanzie di sicurezza per Kiev”. Budanov ha inoltre affermato che fondamentale per i negoziati di pace è mantenere l'amministrazione Trump impegnata come mediatore. E ha aggiunto di aspettarsi che gli inviati Usa, Steve Witkoff e Jared Kushner, guidino una delegazione americana a Kiev, forse la prossima settimana, in quella che potrebbe essere la loro prima visita in Ucraina dall'inizio della guerra. Un funzionario Usa ha riferito a Bloomberg che a Washington si è discusso di una visita a Kiev, ma la Casa Bianca non ha ancora fissato una data.
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