





















Mentre Ue e l’Ucraina affermano di non fidarsi non di Vladimir Putin, che due giorni fa ha parlato con Donald Trump, emerge che martedì una bomba è esplosa nell’oriente estremo della Russia: obiettivo Azatbek Omurbekov, meglio noto come “Macellaio di Bucha”, ovvero il generale che comandò le truppe di occupazione nella città ucraiana dove, a inizio invasione, nel 2022, furono uccisi più di 400 civili.
Punti chiave
Zelensky annuncia riforma esercito e aumento stipendi
L'Ucraina sta avviando una "riforma dell'esercito" che dovrebbe introdurre una smobilitazione graduale e stipendi significativamente più alti per i soldati schierati in prima linea. Lo ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky spiegando di voler in particolare "rafforzare il sistema contrattuale nelle forze armate" in modo da "garantire termini di servizio chiaramente definiti e - a partire da quest'anno - rendere possibile la smobilitazione graduale per coloro che sono stati mobilitati in precedenza". La legislazione vigente consente la smobilitazione solo dopo la revoca della legge marziale, in vigore dall'inizio dell'invasione russa nel febbraio 2022. Per quanto riguarda gli stipendi Zelensky ne ha auspicato un significativo aumento: "Il livello minimo dovrebbe essere di almeno 30.000 grivne (circa 580 euro) per le posizioni non combattenti", rispetto alle attuali 20.000 grivne (390 euro), secondo i dati del Ministero della Difesa. "Per le posizioni di combattimento, dovrebbe essere diverse volte superiore", ha affermato, menzionando pagamenti mensili "tra 250.000 e 400.000 grivne" per la fanteria (tra 4.850 e 7.770 euro). Attualmente, un soldato impegnato in prima linea per un mese riceve un'indennità aggiuntiva di 170.000 grivne (3.300 euro). I dettagli di questa riforma dovrebbero essere definiti a maggio, "e i primi risultati dovrebbero essere visibili a giugno", ha dichiarato Zelensky.
Zelensky: i russi hanno perso 7 miliardi per i nostri attacchi all’industria del petrolio
Gli attacchi condotti con droni contro le infrastrutture petrolifere russe hanno provocato danni per sette miliardi di dollari. La cifra, che si basa sulle "stime più prudenti", è stata fornita dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. In un post su X ha scritto che "lo stato aggressore ha perso almeno 7 miliardi di dollari solo come risultato diretto delle nostre precise sanzioni contro l'industria petrolifera e il settore della raffinazione a causa di colpi diretti, tempi di inattività e ritardi nelle spedizioni". Gli attacchi dei droni ucraini contro l'industria petrolifera russa hanno raggiunto un nuovo picco ad aprile, anche in termini di "portata e intensità", ha rivendicato Zelensky. Questo, a sua volta, ha contribuito a ridurre significativamente i ricavi petroliferi della Russia, motore principale per la guerra in Ucraina, secondo il presidente.
Il ministro degli Esteri ucraino Sybiha: “La tregua per il 9 maggio? Putin vuole solo compiacere Trump”
Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha denuncia come una “manipolazione” la proposta russa di un cessate il fuoco per il 9 maggio, giorno della tradizionale parata militare di Mosca: “Putin vuole solo compiacere Trump”.
Zelensky: “Almeno 5 feriti in raid su Odessa”
"Ieri sera, i russi hanno nuovamente attaccato normali condomini a Odessa: al momento, si contano cinque feriti e incendi in due edifici. A Kryvyi Rih, una persona è rimasta ferita a seguito di un attacco di droni. Nella regione di Kharkiv, sono state colpite le infrastrutture ferroviarie, comprese le sottostazioni di trazione. Si sono registrati danni e alcuni vagoni ferroviari hanno preso fuoco. Migliaia di famiglie sono rimaste senza elettricità a causa dei bombardamenti. Attacchi sono stati effettuati anche contro le regioni di Sumy e Zaporizhzhia". Lo ha scritto su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Questi attacchi quotidiani dimostrano la necessità di aumentare la pressione sulla Russia", ha aggiunto. "L'aggressore deve essere indebolito per garantire una maggiore sicurezza all'Europa. La politica delle sanzioni deve proseguire, insieme alla sincronizzazione di tutte le nostre sanzioni con quelle dei nostri partner", ha concluso Zelensky.
Last night, the Russians once again waged war against ordinary apartment buildings in Odesa – as of now, five people are reported injured and fires have broken out in two buildings. In Kryvyi Rih, one person was also injured as a result of a drone strike. In the Kharkiv region,… pic.twitter.com/5QhuVR7cGO
— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) May 1, 2026
Mosca rivendica la conquista di dieci città in una settimana
Le Forze armate russe hanno conquistato dieci città questa settimana: sei nelle regioni di Kharkiv e Sumy, dove le truppe di Mosca stanno cercando di stabilire una zona di sicurezza, e quattro nella regione ucraina annessa di Donetsk, ha riferito il ministero della Difesa russo.
"Ieri, grazie alle azioni delle unità del Gruppo militare settentrionale, è stato preso il controllo della città di Pokayanne nella regione di Kharkiv", ha dichiarato il comando militare nel suo rapporto settimanale pubblicato su Max, il servizio Telegram creato dal Cremlino.
Mosca ha aggiunto che nei giorni precedenti sono state conquistate le città di Bochkove e Zemlianki nella regione di Kharkiv, e Korcharivka, Novodmitrivka e Taratutino nella regione di Sumy. Secondo il ministero della Difesa il gruppo militare occidentale ha "liberato la città di Ilichivka nella Repubblica Popolare di Donetsk", mentre il gruppo militare meridionale ha conquistato Ilyinivka e Novodmitrivka, anch'esse nella regione di Donetsk.
Inoltre, il gruppo militare centrale ha "liberato la città di Novoalexandrivka" a Donetsk. "Dal 25 aprile al 1 maggio, in risposta agli attacchi terroristici ucraini contro obiettivi civili in Russia, le Forze armate russe hanno lanciato una massiccia offensiva e cinque attacchi coordinati utilizzando armi di precisione impiegate a terra, in aria e in mare, nonchè droni", si legge nel comunicato.
Questi attacchi hanno danneggiato infrastrutture appartenenti al complesso militare-industriale ucraino, infrastrutture energetiche, di trasporto e portuali utilizzate dalle Forze armate ucraine, nonché centri di assemblaggio, stoccaggio e lancio per droni d'attacco e droni navali.
Ad aprile record di attacchi russi con droni
La Russia ha lanciato un numero record di droni d'attacco a lungo raggio contro l'Ucraina ad aprile, secondo un'analisi dell'Afp basata sui dati pubblicati dall'aeronautica militare di Kiev. La Russia ha lanciato 6.583 droni a lungo raggio, con un aumento del 2% rispetto al numero di droni lanciati a marzo.
Kiev: “Attacchi russi su Odessa, colpiti edifici residenziali”
Attacchi attribuiti alle forze russe hanno avuto luogo nelle ultime ore a Odessa, dove sono stati colpiti alcuni edifici residenziali: è quanto reso noto dal capo dell'amministrazione militare locale, Serhiy Lysak, citato dai media ucraini. Secondo Ukrainska Pravda, ci sono almeno due feriti.
Lysak aveva reso noto di raid russi anche durante la nottata tra mercoledì e giovedì, con diversi edifici civili colpiti e un bilancio di una decina di feriti.
Intanto, l'Aeronautica militare ucraina ha reso noto via Telegram che nelle ultime ore sono stati "intercettati circa 190 droni nemici" diretti verso località del nord, del sud e dell'est del Paese.
Ex viceministro russo licenziato è scappato all’estero
L'ex viceministro russo delle Risorse naturali, Denis Butsaev, ha lasciato la Russia poco dopo essere stato rimosso dal suo incarico, mentre gli inquirenti hanno aperto procedimenti penali contro diversi alti dirigenti dell'azienda statale di gestione dei rifiuti che ha diretto fino all'anno scorso. Lo riporta il quotidiano economico Vedomosti, che cita tre fonti, tra cui una vicina all'inchiesta. La versione ufficiale è che si è dimesso volontariamente. Butsaev ha lasciato la Russia passando per la Bielorussia il 22 aprile, lo stesso giorno in cui il primo ministro, Mikhail Mishustin, ha firmato il decreto per il suo licenziamento.
Stando alla giornalista russa Farida Rustamova, l'ex viceministro avrebbe viaggiato dalla Bielorussia alla Georgia da cui poi "molto probabilmente" è partito per gli Stati.
Quello di Butsaev rappresenta il primo caso noto di un alto funzionario in carica a lasciare il Paese, sotto la minaccia di un procedimento penale sulla scia del giro di vite sulle èlite iniziato nel 2024.
Le forze dell'ordine stanno indagando sui dirigenti dell'ente statale russo per la tutela ambientale (Reo). Reo è stata fondata nel 2019 per sovrintendere alla riforma della gestione dei rifiuti in Russia, un'iniziativa sostenuta dal Cremlino che ha subito ritardi, un aumento dei costi e critiche in merito alla sua attuazione. Secondo Vedomosti, il direttore amministrativo di Reo, Yury Valdayev, è sospettato di frode, reato per il quale rischia una pena massima di 10 anni di reclusione. Il giornale ha riferito che sono stati aperti procedimenti penali anche contro altri alti dirigenti, tra cui la direttrice dello sviluppo strategico Yekaterina Stepkina e il responsabile finanziario Maxim Shcherbakov. Una fonte citata da Vedomosti ha affermato che Butsaev stesso è menzionato nelle carte dell'indagine; l'uomo ha guidato Rei dal 2020 fino a marzo 2025.
Il ministero delle Risorse naturali russo e le forze dell'ordine non hanno ancora commentato il caso.
In Russia, i viceministri sono nominati dal premier o dal presidente. Butsaev non figura nelle liste dei sanzionati da Usa, Canada, Regno Unito e Ue e probabilmente questo gli ha permesso di scappare.
Bomba esplode nel palazzo del “Macellaio di Bucha”: Omurbekov illeso
Una bomba è esplosa nell’estremo oriente della Russia. Obiettivo, uccidere Azatbek Omurbekov, meglio noto come “Il Macellaio di Bucha”, ovvero il comandante delle forze russe di stanza nella cittadina ucraina teatro, a inizio invasione, nel 2022, del massacro della popolazione civile ucraina. Il generale russo sarebbe uscito illeso, mentre sarebbe morto un altro ufficiale delle forze armate della Federazione. Secondo quanto riporta il Guardian, la bomba è esplosa intorno alle 9 di martedì scorso, in un condominio di Knyaze-Volkonskoye-1, appunto palazzo dove abita Omurbekov, uccidendo un suo collaboratore. A Bucha furono uccise almeno 400 persone. Nè Mosca, nè Kiev hanno commentato l'accaduto.
Dall'inizio della guerra, i servizi segreti ucraini hanno preso di mira decine di alti ufficiali militari russi e funzionari russi accusati di essere coinvolti in crimini di guerra.
Attacco russo danneggia le infrastrutture portuali nella regione di Odessa
Un attacco di droni russi avvenuto durante la notte ha danneggiato le infrastrutture portuali nella regione meridionale ucraina di Odessa e ha ferito due persone nella città di Odessa, ha dichiarato venerdì il governatore regionale Oleh Kiper. Due grattacieli residenziali sono stati danneggiati nell'attacco, che ha distrutto appartamenti e provocato incendi, ha scritto Kiper su Telegram.
Gli ucraini hanno attaccato per la quarta volta il porto russo di Tuapse
"Droni ucraini hanno attaccato il porto russo di Tuapse sul Mar Nero per la quarta volta", ha dichiarato venerdì il comandante delle forze di droni di Kiev, Robert Brovdi, sull'app Telegram.
Drone ucraino provoca incendio in un terminal marino russo
Un incendio è scoppiato nell'area di un terminal marittimo nella città portuale russa di Tuapse, sul Mar Nero, a seguito di un attacco di un drone, secondo quanto riportato dal centro di gestione delle crisi della regione di Krasnodar. "Un incendio è divampato nell'area di un terminal marittimo a Tuapse. Non ci sono state vittime. I soccorritori sono al lavoro sul posto", ha dichiarato il centro. "In totale, 128 persone, 41 autopompe e altri mezzi sono impegnati nelle operazioni di spegnimento". A lanciare l'attacco sarebbero state le forze ucraine che avevano come obiettivo la raffineria di petrolio russa di Tuapse, stando a quanto riportato da Kyiv Independent. Si tratterebbe, secondo la fonte ucraina, del quarto attacco alla struttura. I precedenti sono avvenuti il 16, il 20 e il 28 aprile.
Drone ucraino uccide due giovani russi a Belgorod
Due giovani dell'età di 15 e 18 anni sono stati uccisi da un drone ucraino che ha colpito la motocicletta sulla quale viaggiavano nel distretto di Volokonovsky, nella regione russa di Belgorod. Lo ha riferito il governatore dell'oblast, Vyacheslav Gladkov.
Ue sulla telefonata Trump-Putin: “Zero fiducia verso la Russia”
"Non commenterò le intenzioni della Russia perché sono molto chiare: uccidere, torturare e inviare droni per colpire civili innocenti. Non abbiamo visto nient'altro, quindi c'è fiducia zero in tutto ciò che la Russia dice o fa". Lo dichiara la portavoce della Commissione europea Anitta Hipper nel corso del briefing giornaliero con la stampa, rispondendo a una domanda sulla recente telefonata tra i presidenti di Usa e Russia, Donald Trump e Vladimir Putin. "Da parte nostra, abbiamo sempre accolto con favore gli sforzi degli Stati Uniti per una pace giusta e duratura: condividiamo questo obiettivo", sottolinea.
此内容由惯性聚合(RSS阅读器)自动聚合整理,仅供阅读参考。 原文来自 — 版权归原作者所有。