Un ex immigrato illegale vescovo della West Virginia. Sembra anche uno schiaffo al presidente americano Donald Trump l’ultima nomina di papa Leone XIV. Nel Paese delle spietate retate dell’Ice il pontefice americano ha scelto di affidarsi, per la West Virginia, a Evelio Menjivar-Ayala, 55 anni, emigrato negli Stati Uniti nel 1990, che nel 2023 era diventato il primo vescovo salvadoregno negli Stati Uniti come ausiliare per l’Arcidiocesi di Washington.
"As most immigrants do, I did janitorial work, I did construction... you name it! So that helped me understand labor, hard labor, to learn to work hard." - Bishop Evelio Menjivar-Ayala, Salvadoran-born auxiliary bishop for the Archdiocese of Washington. He is the first Central… pic.twitter.com/wCASskG68A
— EWTN News In Depth (@EWTNNewsInDepth) March 18, 2025
Menjivar-Ayala arrivò negli Usa senza documenti, nascosto dentro il bagagliaio di un’auto. E negli ultimi mesi ha pubblicamente invitato i cattolici a prendere posizione contro il trattamento riservato agli immigrati da Trump. Quando fu nominato vescovo ausiliare da Papa Francesco, Menjivar descrisse i suoi tre tentativi falliti, da adolescente, di fuggire dalla violenza e dalla guerra civile per raggiungere gli Stati Uniti, riuscendo infine ad arrivare a Los Angeles per ricongiungersi con la sorella. Lavorò come addetto alle pulizie, nell’edilizia e in altri impieghi prima di trasferirsi nel Maryland e infine rendersi conto della sua vocazione al sacerdozio.
La nomina di Boxie III
Il papa ha inoltre elevato al rango di vescovo – come ausiliare a Washington al posto di Menjivar-Ayala – il cappellano della Howard University, Robert Boxie III, 46 anni, che ha definito gli attacchi alla diversità “antiamericani” e “anticristiani”. Boxie ha parlato di progresso razziale e del Voting Rights Act — che la Corte Suprema ha significativamente indebolito mercoledì – e ha espresso preoccupazione per gli attacchi dell’amministrazione Trump agli sforzi per promuovere diversità, equità e inclusione, suggerendo che il percorso della nazione verso il progresso razziale stia “regredendo”.
— Occupy Democrats (@OccupyDemocrats) May 1, 2026BREAKING: Pope Leo appoints a Black vocal Trump critic to be a new bishop for Washington in a clear message to the President, his racist regime and his warmongering!
Trump and Pete Hegseth are going to HATE this…
The Holy Father announced that Rev. Robert Boxie III would become… pic.twitter.com/0RXfs607O8
Le nomine sottolineano e proseguono gli sforzi di Leone per promuovere membri del clero statunitense che si esprimono apertamente su ambiti in cui la Chiesa entra in conflitto con le politiche dell’amministrazione Trump, segnala il Washington Post.





















