























Un omicidio e un errore della polizia sta facendo divampare le polemiche in Gran Bretagna. Un ragazzo inglese, Henry Nowak, mentre tornava a casa, la sera del 3 dicembre 2025, viene affrontato da un coetaneo di etnia sikh, Vikcrum Digwa, fanatico delle armi da taglio, che porta addosso, ritenendolo un diritto “perché ammesse dalla mia religione” e con un pugnale lo accoltella, senza un motivo, con la complicità di un amico. Digwa e suo fratello chiamano la polizia, millantando il falso: “Venite, io e i miei amici siamo stati aggrediti da un razzista che voleva farci del male, ci siamo dovuti difendere”. Gli agenti arrivano e il video finalmente pubblicato ieri dalla Hampshire & Isle of Wight Constabulary, registrato dalle mini-telecamere dei poliziotti, è agghiacciante: Nowak è riverso a terra, sanguinante, in fin di vita, dice di esser stato accoltellato, con la voce oramai fioca implora: “Non respiro”. Ma gli agenti non gli credono. Uno di loro dice: "Non credo proprio che tu sia stato accoltellato, amico”, e gli riferisce i diritti che ha dopo il fermo. Viene chiamata l’ambulanza ma il ragazzo morirà. Il tribunale ha riconosciuto le colpe di Digwa, ma il caso ha scatenato un enorme putiferio in Inghilterra, soprattutto sui tabloid e nella destra del Paese, con in testa Nigel Farage che parlano di “un razzismo al contrario” contro i bianchi. che ha preso piede nel paese.
Leggi: “Non respiro”. Un diciottenne bianco viene ucciso in Inghilterra e “White Lives Matter” diventa virale
此内容由惯性聚合(RSS阅读器)自动聚合整理,仅供阅读参考。 原文来自 — 版权归原作者所有。