Nel giorno in cui scoppia il caso Rutte sui 500 voli per il fronte iraniano dalle basi italiane, dopo le tensioni delle scorse settimane con Trump, Giorgia Meloni va al vertice E5 di Berlino. La presidente del Consiglio parla di Nato ma non dice una parola sulla questione delle basi.
Bisogna "rafforzare l'Alleanza Atlantica, rendere ancora più solido il legame transatlantico che rimane uno dei pilastri costitutivi dell'unità dell'Occidente", ha detto Meloni.
"L'Europa deve assumersi le proprie responsabilità in termini di difesa e sicurezza portando avanti con decisione il cammino intrapreso per una componente più forte e solida dell'Alleanza atlantica".
"L'occasione - ha sottolineato Meloni - ci offre l'opportunità di approfondire gli strumenti che abbiamo a disposizione per rafforzare la capacità comune di rispondere alle complesse sfide che la storia ci sta mettendo di fronte, in un momento storico nel quale chiaramente l'architettura di sicurezza globale sta cambiando con una velocità estrema, partiamo chiaramente tutti dalla stessa consapevolezza: l'Europa deve assumersi le proprie responsabilità in termini di difesa e di sicurezza, portando avanti con decisione il cammino che ha intrapreso per una componente europea più solida dell'Alleanza Atlantica, più forte, in un'ottica chiaramente di complementarietà con la colonna americana, valorizzando le eccellenze che possediamo e incentivando la nascita di una robusta base industriale europea".
"Ci aspettano decisioni e appuntamenti Importanti e l'Italia, come sempre, farà la propria parte", ha aggiunto.
Ambasciatore Usa a Roma: “Da Meloni lavoro eccellente, con lei Italia leader”
La premier Giorgia Meloni "ha fatto un lavoro eccellente in Italia in questi cinque annni e ha portato l'Italia a diventare leader mondiale e gode di grande rispetto. Penso che gli italiani siano intelligenti e che continueranno a prendere le decisioni giuste nella loro leadreship": lo afferma l'ambasciatore Usa in Italia Tilman J Fertitta in un'intervista a SkyTg24.
Il presidente Trump “è arrabbiato con tutta la Nato e considera la premier Meloni uno dei veri leader in questa parte del mondo. Per questo parte del focus su di lei deriva dal fatto che l'Italia è un alleato forte e gli Stati Uniti si aspettano molto dall'Italia", ha aggiunto Fertitta. "E quando ci si aspetta molto da te, è anche il momento in cui puoi ricevere critiche".
Salvini: “Andrò a Villa Taverna. Felice celebrare popolo amico”
"Ringrazio l'amico ambasciatore Tilman Fertitta per l'invito alla cerimonia in occasione del Giorno dell'Indipendenza degli Stati Uniti d'America, in programma il 2 luglio a Villa Taverna. Sarò felice di esserci e di celebrare un popolo amico". A dirlo è il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini.
Urso: "Sarò a Villa Taverna il 4 luglio”
"Quest'anno come ogni anno andrò a Villa Taverna". Risponde così il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, alla domanda se parteciperà ai festeggiamenti per l'indipendenza americana alla residenza dell'Ambasciatore.
"Continueremo i rapporti per quanto riguarda il fronte spaziale che peraltro risalgono a 64 anni fa. Continueremo i rapporti per quanto riguarda l'importante questione dell'approvvigionamento di materie prime critiche a cui è stato dedicato giustamente il G7 e noi abbiamo degli accordi importanti per quanto riguarda l'autonomia strategica del nostro continente e in generale del nostro occidente. Continueremo i rapporti per quanto riguarda l'accoglienza degli investitori stranieri e dei visitatori americani in Italia", afferma Urso a margine dell'evento di Confindustria 'Connext Filiere. Aerospazio, difesa e sicurezza'.


























