In occasione del 73esimo raduno nazionale a Lignano Sabbiadoro, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella rivolge un saluto ai fanti piumati in servizio e in congedo, “che celebrano un'identità legata alla storia d'Italia con immutato slancio e profondo attaccamento ai valori della Repubblica Italiana", si legge nel messaggio inviato al presidente dell'Associazione nazionale bersaglieri, generale di Corpo d'Armata, Giuseppenicola Tota.
"Dalle storiche gesta del Risorgimento agli odierni teatri operativi - sottolinea Mattarella - i bersaglieri confermano un'altissima professionalità, offrendo nelle missioni internazionali e nel supporto alla sicurezza nazionale un contributo prezioso che li conferma elemento cardine dello strumento militare". Nell'anno in cui ricorre il cinquantesimo anniversario del sisma in Friuli, aggiunge ancora il capo dello Stato, “rinnovo il plauso per la meritoria opera del Sodalizio nel raccordare le generazioni e nel salvaguardare un prezioso patrimonio di valori, nel grato ricordo della generosa abnegazione e dell'umanità con cui i bersaglieri si distinsero nel prestare soccorso alle popolazioni allora colpite. Nel rivolgere un commosso pensiero ai caduti della Specialità, il cui sacrificio per l'indipendenza e la libertà della Patria rimane un riferimento etico fondamentale per quanti oggi indossano con orgoglio le fiamme cremisi, rendo deferente omaggio al Labaro dell'Associazione che li riunisce e riassume. A tutti i partecipanti giunga l'augurio più fervido per la riuscita dell'evento, nella consapevolezza che l'affetto della comunità nazionale continuerà ad accompagnare il passaggio della fanfara e l'impegno di ogni bersagliere", conclude il presidente della Repubblica.
Anche la premier Giorgia Meloni ringrazia “tutti i 'fanti piumati' d'Italia che con passione e devozione continuano a custodire e tramandare i valori che da sempre contraddistinguono il corpo. In ogni tempo i bersaglieri hanno dato prova di profondo coraggio, generosità e spirito di servizio. A tutti loro, in questa importante giornata, giungano i miei auguri e quelli del governo italiano insieme a una immutata riconoscenza. Viva i bersaglieri. Viva l'italia!", scrive su Facebook.
"Fanti protagonisti della rinascita d'Italia”
Mattarella invia un messaggio anche al presidente dell'associazione nazionale del Fante, Gianni Stucchi, in occasione del raduno dell'Associazione nazionale del Fante a Palermo, “un'occasione che rinnova i profondi sentimenti di appartenenza e lo spirito di corpo che da secoli animano l'Arma base del nostro esercito. Nell'ottantesimo anniversario della Repubblica, onoriamo la memoria di coloro che furono tra i protagonisti della rinascita d'Italia. La Fanteria costituì l'anima e la colonna portante dei gruppi di Combattimento, reparti che, con abnegazione e valore, combatterono nella Guerra di Liberazione per restituire alla Nazione onore e libertà – scrive il presidente della Repubblica – Con la medesima abnegazione, oggi i fanti sono presenti nelle missioni internazionali di pace e sul Territorio nazionale, garantendo sicurezza e stabilità con una professionalità che onora l'Italia agli occhi del mondo. La meritoria attività condotta dal sodalizio, custode delle tradizioni dell'Arma e punto di riferimento nel sociale, rappresenta un esempio di cittadinanza attiva”. Per questo in questa giornata, conclude il capo dello Stato, “il pensiero va ai tanti Caduti che hanno sacrificato la vita per l'indipendenza e la libertà d'Italia, valori inestimabili della nostra comunità nazionale. A tutti i partecipanti al raduno giunga il caloroso saluto della Repubblica e l'augurio di una piena riuscita della manifestazione nel segno del comune amor di Patria".























