“Gli italiani chiedono risposte, la destra di Meloni pensa a come restare aggrappata al potere”, scrive il Partito democratico su Instagram e poi via una carrellata di card che smontano la politica del governo, dalla sanità ai salari fino al carburante, per puntare invece sulla nuova legge elettorale. E concludere: “Sono fuori dalla realtà”.
Il primo cartello mostra Meloni sorridente e dietro la scritta: “6 milioni di persone in Italia rinunciano alle cure per le liste d’attesa troppo lunghe. La sua priorità? Una nuova legge elettorale”. Critiche quindi sugli scarsi interventi dell’esecutivo sulla sanità (pochi giorni fa il centrodestra ha affossato la riforma dei medici di famiglia del ministro Schillaci). La seconda immagine ha il volto del vicepremier forzista Antonio Tajani e altri numeri: “13 milioni di lavoratori italiani a rischio povertà per i salari troppo basso. La sua priorità? Una nuova legge elettorale”. Altra stoccata dei dem al governo che ha bocciato il salario minimo proposto dalle opposizioni.
Ultima card ha come protagonista l’altro vicepremier, il leader leghista Matteo Salvini e lo slogan: “Aumento incontrollato del costo dei carburanti e del carrello della spesa. La sua priorità? Una nuova legge elettorale”. Scorrendo, la campagna social del Pd si chiude poi con la grande scritta: “Sono fuori dalla realtà”.
Questa è solo l’inizio: ogni giorno, infatti, le pagine social continueranno a essere aggiornate con nuove card sempre contro la nuova legge elettorale, fanno sapere dal Pd. Marco Sarracino, componente della segreteria nazionale del Pd, intanto, commenta: “Salari fermi. Giovani che emigrano. Liste d'attesa infinite. Milioni di italiani che rinunciano a curarsi. Dopo quattro anni di governo di destra, l'Italia sta peggio. Ma la priorità di Giorgia Meloni è solo cambiare la legge elettorale. Sono davvero fuori dalla realtà”. E Alfredo D'Attorre, altro componente della segreteria dem, aggiunge: “La distanza fra le preoccupazioni della maggioranza di governo e quelle del Paese reale diventa sempre più siderale. Mentre le liste di attesa nella sanità si allungano, gli stipendi perdono ancora potere d'acquisto rispetto all'inflazione e sempre più famiglie temono di non poter reggere i costi dell'istruzione per i figli, l'ossessione della presidente del Consiglio è quella di farsi approvare una legge elettorale su misura, il Melonellum, con l'illusione di garantirsi la permanenza a Palazzo Chigi. In un momento così difficile, il Paese non si può consentire per un altro anno intero un governo immobile e concentrato solo sulla sua sopravvivenza”. Conclude Antonio Misiani, anche lui componente della segreteria: “Quasi 6 milioni di italiani rinunciano a curarsi e le liste d'attesa sono infinite, ma la destra autoaffonda la riforma dei medici di famiglia e si concentra esclusivamente sulla legge elettorale. La verità è che cambiare le regole del voto non è una priorità per il Paese: è una priorità solo per chi ha paura di perdere. Gli italiani chiedono di potersi curare, non di vedere blindate le poltrone della maggioranza”.
























