"L'attuale configurazione dell'Unione Europea è un gigante burocratico". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervenendo all'Assemblea pubblica di Confindustria in corso al Roma Convention Center La Nuvola di Roma, in linea con l'intervento del presidente di Confindustria Emanuele Orsini. Meloni ha sostenuto che l'Europa "troppo spesso ha sacrificato competitività, crescita, visione strategica sull'altare di approcci ideologici e tecnocratici". La presidente del Consiglio ha parlato di "un'Europa inarrestabile nella sua capacità di moltiplicare le regole", ma "esitante" sul piano geopolitico.
Dunque, ha aggiunto Meloni: ""Noi chiediamo che l'Europa faccia meno e lo faccia meglio", vogliamo "l'applicazione del principio di sussidiarietà, ovvero che l'Europa si occupi di quello che gli Stati non possono fare da soli e non di quello che gli Stati fanno meglio da soli". E ancora: "velocità nelle decisioni" e "un cambio di passo sulla competitività". "È impossibile chiedere alle nostre imprese di correre sui mercati globali se noi siamo i primi a frenarle con meccanismi burocratici infernali", ha dichiarato, aggiungendo che "la semplificazione e la sburocratizzazione devono essere il nostro mantra". Leggi
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