"Le alleanze con il centrodestra? Vedremo, se è il caso le faremo prima delle elezioni, ma noi invece contiamo proprio sulla coerenza, sulla voglia di portare avanti questi ideali e questi principi che per noi non sono assolutamente negoziabili né modulabili, in funzione di altre priorità". Roberto Vannacci da Milazzo (Messina) mette le cose in chiaro. "Alle regionali del 2027 in Sicilia ci saremo, ci saremo anche per le politiche, che chiaramente coinvolgono anche la Sicilia e avremo la nostra squadra. Vedremo se con il centrodestra... Io non negozio i miei principi e le mie linee rosse, c'è già qualcun altro che lo fa. Io rimango quello che sono – ripete – Non più tardi di qualche giorno fa si parlava di programmi allora parliamo di chi questi programmi non li ha rispettati. Noi invece il nostro programma lo vogliamo rispettare".
Commentando i dati degli ultimi sondaggi e dopo la simulazione di Youtrend sulla nuova legge elettorale con Vannacci dentro o fuori il centrodestra, ora il leader di Futuro nazionale precisa: "Io non penso essere l'ago della bilancia per le prossime elezioni. C'è Matteo Renzi che pagherebbe oro per essere al mio posto. Persone che sono abituate ai giochi del cavallo, ai giochi di potere, al complotto, alle poltrone, alle partecipate. Noi invece pensiamo di far crescere Futuro nazionale il più possibile – continua l’ex generale – Siamo qua insieme a Stefano Ruvolo proprio anche per questo perché si dice che noi non pensiamo all'economia - dice - ecco imprenditori, piccole imprese, gente che lavora e che sa benissimo che cosa vuol dire l'economia per l'Italia che cosa vuol dire la piccola e media impresa che rappresenta il 96% dell'economia italiana. Siamo qua per dare visibilità a un movimento politico che rappresenta le istanze della popolazione. Siamo lontani dai palazzi, ma vogliamo fare gli interessi dell'Italia e degli italiani".
Intanto, fa sapere che "Futuro Nazionale sarà presente alle elezioni comunali di Milano come partito, come squadra e avrà anche un autorevole candidato sindaco che, al contrario di quanto fatto sino ad ora, avrà quale missione principale quella di rendere la capitale meneghina una città più vivibile soprattutto dal punto di vista della sicurezza. I milanesi si meritano di più e si meritano un futuro. Futuro Nazionale sarà in grado di offrirglielo", dice parlando delle elezioni comunali a Milano previste nel 2027.
E sulla legge elettorale del centrodestra commenta: “Sono d'accordo a indicare il premier. Il problema è un altro: che questa indicazione del premier è l'ammissione di avere fallito la riforma del premierato, che si proponeva ben altre cose. Si proponeva una riforma molto più articolata, dove si parlava addirittura di presidenzialismo. Prima o poi ci si è resi conto che questo non era conseguibile, allora si è parlato di premierato e la riforma iniziale prevedeva che il presidente del Consiglio fosse eletto a suffragio universale. Allora, non essendo riusciti a raggiungere questo obiettivo oggi si cerca di inserirlo in maniera minimale facendo indicare il premier nell'ambito della della legge elettorale – sostiene il leader di Futuro nazionale – È una sorta di attività quasi di mascheramento che copre una riforma, una delle tre riforme più sostanziali che questo governo si proponeva di portare a termine, la ricordate la riforma del premierato? La riforma della giustizia e l'autonomia differenziata, che sono tutte e tre arenate completamente. E oggi quindi con questa indicazione del premier ci si propone in maniera un po’ annebbiata, annacquata di dire beh qualche cosa l'abbiamo fatta", dice Vannacci.
Poi la replica a distanza al leader della Lega, Matteo Salvini, che oggi ha detto, riferendosi a Vannacci: "Spero che nessuno aiuti la Sinistra a vincere attaccando continuamente governo e magioranza, così si fa il gioco di Schlein e Conte". “Beh, a dire il vero, il centrodestra oggi è quello che tiene in piedi questa Commissione europea presieduta da Ursula von der Leyen, che sicuramente non fanno gli interessi degli italiani e che si rivolge anche a Mario Draghi – le parole di Vannacci – l nostri principi e valori si rifanno, invece, a una destra vera, orgogliosa e pura. Quindi non siamo noi che facciamo vincere la sinistra, ma probabilmente è questa alleanza di centrodestra che a Bruxelles, almeno una buona parte, vota come il Pd. Ed è per questo motivo che ci sono delle persone di destra che si sono rivolte a Futuro nazionale. Noi i nostri principi non li negoziamo. A differenza di qualcun altro che aveva fatto dei programmi molto simili a quelli che noi stiamo proponendo, ma che poi non li ha mantenuti”.























